La Città Visibile. Torino 1988-2012 >>, in scena la metropoli che cambia
| Venticinque anni fa nasceva il Salone Internazionale del Libro. Forse mai come in quest'ultimo quarto di secolo Torino è stata protagonista di una metamorfosi epocale, straordinaria in tutti i campi. L'identità economica e produttiva, il tessuto sociale, la composizione etnica, l'immagine e i grandi eventi, le forme di socialità, il recupero di luoghi e spazi urbani, la creatività e la riscoperta di nuove o antiche vocazioni come quella dell'arte, del cinema, dello spettacolo, del turismo. E la stessa l'etichetta che Torino si è sempre cucita addosso volentieri - quella di «città-laboratorio» - appare troppo scontata e iterata per non andare sottoposta a un'opportuna verifica.
Per raccontare in modo vivace e non convenzionale questi venticinque anni, e al tempo stesso gettare uno sguardo sulla metropoli che sarà, il Salone Internazionale del Libro e il Circolo dei lettori hanno unito le forze e hanno ideato assieme il progetto La Città Visibile. Torino 1988-2012 >>, proprio con il segno >> che negli audiovisivi rappresenta l'«avanzamento veloce». La Città Visibile è un ciclo di sette incontri-spettacolo previsti alle 21.00 nelle sale del Circolo a Palazzo Graneri, due venerdì del mese da febbraio ad aprile 2012. Un vero e proprio cammino di avvicinamento al 25° Salone. Questo il calendario degli appuntamenti: 10 febbraio 2012, Venticinque anni di Salone del Libro; 24 febbraio 2012, Società; 9 marzo 2012, Cinema / Teatro; 16 marzo 2012, Musica; 23 marzo 2012, Arte Contemporanea; 13 aprile 2012, Architettura/ Urbanistica / Beni Culturali; 20 aprile 2012, Scrittura. Ogni incontro metterà a confronto le figure chiave del cambiamento: testimoni e talenti emergenti, protagonisti e osservatori, creativi e coscienze critiche, in un libero scambio di idee vivacizzato dal ritmo della regia di Marco Ponti. L'ultimo appuntamento dedicato alla scrittura sarà un happening-reading con un gran numero di autori torinesi in cui ciascuno proporrà una pagina originale o leggerà un brano già edito, prestando attenzione ai cambiamenti della città, con un occhio speciale al panorama letterario: il Salone Internazionale del Libro, la Scuola Holden, il Circolo dei lettori, gli scrittori stranieri a Torino, le scritture mutanti... Questa road map culminerà al Salone con una mostra, allestita nei padiglioni del Lingotto Fiere, dei venticinque oggetti-simbolo del cambiamento: le venticinque possibili icone torinesi di questo quarto di secolo, scelte e curate da Luca Beatrice con la collaborazione di Roberta Pagani, e con un focus dedicato allo sguardo di chi ci vede da fuori: la Torino che cambia vista con gli occhi degli altri. |



















