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«Ho in testa un libro nuovo, originale, potente, mio – di cui il solo concetto m’ha fatto piangere di contentezza e di entusiasmo, dico potente se mi riuscirà di non guastarne l’argomento trattandolo. Ma spero di no, perché mi è nato proprio nel più vivo dell’anima». (Edmondo De Amicis all’editore Emilio Treves, 2 febbraio 1878)
Apparso nell’ottobre 1886, Cuore è subito accolto da uno straordinario successo di pubblico che lo accompagnerà per oltre un secolo. La narrazione ‘diaristica’ di Enrico è inframmezzata da nove «racconti mensili», che il maestro periodicamente sottopone all’attenzione degli scolari, e da undici lettere del padre, cinque della madre e una della sorella dell’io narrante. Questa struttura, semplice ma non banale, si rivela capace di cogliere e di mettere in scena le dinamiche interne del microcosmo sociale offerto dalla torinese «sezione Baretti», una scuola elementare, sullo sfondo di uno dei tornanti cruciali dell’Italia umbertina. L’istituzione scolastica diventa una metafora dell’identità italiana, e la generosa addizione di effetti lacrimevoli non pregiudica la complessità e l’altezza di un disegno i cui protagonisti hanno occupato uno spazio centrale, insieme storico e mitico-simbolico, in un lungo segmento della nostra storia letteraria e civile.
La fortuna
Uscito in libreria il 15 ottobre 1886 al prezzo di 2 lire, Cuore vende 18.000 copie in 13 giorni, 41.000 in due mesi, raggiunge le 100.000 nel 1890, le 200.000 nel 1898, le 300.000 nel 1904, le 500.000 nel 1910; tocca il milione di copie nel 1923; supera i due milioni nel 1940, i tre milioni nel 1960. La sua circolazione cala nel corso degli ultimi anni ma è riequilibrata dalla diffusione mondiale dell’opera, che sin dalla sua uscita aveva avuto 18 richieste di traduzione.
La critica
Il mio desiderio di scrivere ha avuto due origini, la prima sono state le storie che mio padre mi raccontava quando ero piccolo. Il libro Cuore di De Amicis, ha avuto un'influenza fondamentale su di me, e forse ha anche a che fare con l'amicizia che provo per l'Italia. Non so che cosa pensino gli italiani di De Amicis e quale sia il suo posto nella coscienza letteraria del Paese, ma per me, e non solo per me, averlo sentito raccontare da bambino rappresenta un'esperienza indimenticabile […]. Leggevo e mi commuovevo, piangevo sul momento e anche dopo, quando ci ripensavo.
Abraham B. Yehoshua
L’opera in libreria
Cuore è disponibile nelle collane tascabili di Einaudi, Feltrinelli, Garzanti, Mondadori, Newton Compton, Rizzoli
I film
Corazón de niño (1939), regia di Alejandro Galindo (Messico)
Corazón (1947), regia di Carlos Borcosque (Argentina)
Cuore (1947), regia di Duilio Coletti
Dagli Appennini alle Ande (1959), regia di Folco Quilici
Corazón (1963), regia di Julio Bracho (Messico)
Cuore (1973), regia di Romano Scavolini
Cuore, sceneggiato televisivo (1984), regia di Luigi Comencini.
[Franco Contorbia]
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