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Fiaba, apologo, racconto realista, satira, parodia, questo geniale romanzo di formazione arriva a fissare dei caratteri universali che appartengono all’intera avventura umana, imponendosi nell’immaginario collettivo. Bugiardo di gran cuore, vittima del Gatto e della Volpe, ma condannato perché innocente, Pinocchio incarna magistralmente la vitalità della natura e la necessità delle regole, la libertà dell’avventura, la fatica di crescere, il valore conoscitivo del gioco, l’esperienza del bene e del male, della morte e della rinascita, i sogni e le paure dell’infanzia, le violenze e le ipocrisie della società.
Con la concretezza delle sue metafore, Collodi vuole anche dire che l’Italia, come Pinocchio, può diventare adulta solo impegnandosi in un vero processo di autocostruzione.
Pinocchio segna il punto d’arrivo di uno scrittore maturato nel giornalismo satirico e di costume, tra politica e letteratura, teatro, arte e musica. Osservatore del suo tempo con un disincanto ironico che non intacca la passione civile, convinto assertore dell’Unità d’Italia, nemico di ogni trasformismo e conformismo, dalla sua “Toscanina” Carlo Collodi guarda ai grandi maestri europei (Sterne, Swift, Voltaire, Balzac) senza alcuna soggezione e si costruisce un linguaggio vivo e duttile, di straordinaria resa espressiva.
La critica
“Il legno, in cui è intagliato Pinocchio, è l'umanità.”
Benedetto Croce
“Il segreto di questo libro, in cui sembra che nulla sia calcolato, che la trama sia decisa
volta per volta a ogni puntata di quel settimanale […], sta nella necessità interna del suo
ritmo, della sua sintassi d’immagini e metamorfosi, che fa sì che un episodio deva seguire un altro in una concatenazione propulsiva.”
Italo Calvino
La fortuna
Le Avventure di Pinocchio è uno dei libri più tradotti al mondo, in oltre 200 lingue, e ha venduto decine di milioni di copie. Ha ispirato pittori, disegnatori, incisori, illustratori, scultori e dato vita a una serie incalcolabile di adattamenti, riscritture (Giorgio Manganelli, 1977), riduzioni teatrali (Carmelo Bene, 1962), film, cartoni animati (tra i quali spicca l’edizione Disney 1940, che ha ulteriormente incrementato la sua fortuna universale), fumetti, giocattoli, gadgets.
Il Parco di Pinocchio, con l’annesso Museo-Biblioteca-Laboratorio inaugurato nel 1987, è in attività a Collodi, paese natale della madre dello scrittore.
I film
Pinocchio, regia di Hamilton Luske, Ben Sharpsteen, Walt Disney. Prod. Disney, 1940.
Le avventure di Pinocchio, regia di Giannetto Guardone, 1947, con Vittorio Gassman, Mariella Lotti, Alessandro Tommei.
Le avventure di Pinocchio, regia di Luigo Comencini, 1971, con Andrea Balestri, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Gina Lollobrigida.
Pinocchio, regia di Roberto Benigni, 2002, con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Corrado Pani, Kim Rossi Stuart, Peppe Barra, Carlo Giuffrè.
L’opera in libreria
Pinocchio, UE Feltrinelli.
Le Avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Oscar Mondadori.
[Daniela Marcheschi]
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