|
«Ho misurato coi brevi miei giorni il passo d’un gran popolo; e quella legge universale che conduce il frutto a maturanza, e costringe il sole a compiere il suo giro, mi assicura che la mia speranza sopravviverà per diventar certezza e trionfo».
Il più grande romanzo del Risorgimento italiano, scritto tra il 1857 e il 1858, vede la luce con il titolo Le Confessioni d’un Ottuagenario soltanto nel 1867, a sei anni di distanza dalla morte dell’autore. Narrate dalla voce di Carlino Altoviti che si dispone a ripercorrere gli accadimenti della sua lunga vita, Le Confessioni d’un Italiano si svolgono nell’arco cronologico compreso tra il 1775, data di nascita di Carlino, e il 1858, intrecciando le esperienze private del protagonista con le vicende della storia italiana dall’età dell’Ancien Régime al tempo della preparazione dello Stato unitario.
Alla vigilia della sua partecipazione alla seconda guerra di indipendenza e alla spedizione dei Mille, calato nei panni di un uomo di ottant’anni, il ventiseienne Nievo affronta il tema della costruzione dell’identità nazionale da una prospettiva originale, consegnando ai suoi lettori, attraverso le figure “imperfette” di Carlino e di Pisana, il libro-manifesto di un’Italia laica, consapevole dei suoi doveri di Stato nazionale moderno, mentalmente libera e affrancata dai dogmi e dalle superstizioni.
La critica
«L’unico romanzo italiano dell’Ottocento dotato d’un fascino romanzesco paragonabile a quello che si ritrova con tanta abbondanza nelle letterature straniere».
Italo Calvino
La fortuna
Tradotto in inglese, francese, tedesco, rumeno.
L’opera In libreria
Le confessioni di un italiano, BUR.
Le confessioni di un italiano, Oscar Mondadori
Le confessioni di un italiano, Fondazione Pietro Bembo/Guanda, 2 voll.
Presso l’editore Marsilio è in corso l’edizione completa di tutte le opere di Ippolito Nievo
Il film
La Pisana, sceneggiato televisivo, regia di Giacomo Vaccari, messo in onda dalla Rai nel 1960. Con Lydia Alfonsi (la Pisana), Giulio Bosetti ( Carlino).
[Anna Nozzoli]
|