Librerie e librai
Librerie e librai
"Il libraio ha un ruolo fondamentale nel processo di comunicazione del libro prima scritto e poi stampato".
Robert Darnton
Il suo impegno concorre infatti a rendere possibile la piena circolazione dei libri. Negli anni in cui in Italia si costruiva il nuovo Stato, il mondo del libro cambiava radicalmente con l'introduzione di tecnologie innovative e una drastica riorganizzazione dell'industria editoriale.
Il modello di professionalità del libraio - stampatore, affermatosi fin dall'epoca del libro manoscritto, viene progressivamente sostituito con le nuove e distinte figure dell'editore e del libraio, anche se in realtà, ancora per lungo tempo, le professioni di libraio e di editore rimasero legate.
La libreria svolgerà un importante ruolo per tutto il Novecento, punto di incontro di intellettuali ma anche spazio culturale e sociale per i lettori. Negli ultimi decenni le librerie hanno affrontato molte sfide. Dalla scommessa della grande distribuzione e del mercato "virtuale" fino alla tutela della libreria indipendente. La scrittrice Dacia Maraini ha definito il mestiere del libraio "un lavoro delicato e difficile", un vero e proprio "ponte fra la gente di un quartiere, di una piccola città, e gli editori e i distributori". E tutto ciò "non avviene solo sul piano della merce, bensì della diffusione delle idee, ovvero della costruzione di una coscienza culturale"
(Corriere della sera, 29 dicembre 2009)




