|
I libri con i racconti selezionati del Concorso Lingua Madre sono editi da Seb27 e curati da Daniela Finocchi
«Ho camminato in un solco tracciato per me da generazioni di migranti ho viaggiato leggera, e strada facendo ho abbandonato pezzi di bagaglio. Ho fatto spazio per questo paese: il mio». Migrazioni, spostamenti, esperienze di confine. A raccontarle tante voci come quella di Jacqueline/Nambena con due infanzie e due anime, prima in Madagascar e poi in Italia. O come quella di Guergana che giunge dalla Bulgaria convinta di «potersi, sconfinando, reinventare». E ancora Elisa, "frutto" di un amore italo-vietnamita, che viaggia alla scoperta della sua "mezza luna", metafora della terra materna, fino a Generda che con la freschezza dei suoi undici anni mette a confronto due mamme, una italiana e una albanese, così diverse e così uguali.
Le donne sfidano luoghi comuni e stereotipi narrando il cambiamento di cui sono protagoniste. Diventano testimoni di un modo diverso di affrontare i temi della migrazione. Un modo che allo scontro contrappone la relazione, che alla strenua difesa dell'identità contrappone il riconoscimento reciproco nell'alterità. Tracce di donne che «si sono fatte sorprendere dal miraggio di una vita migliore. E anziché rimproverarlo di averle ingannate, quel miraggio, l'hanno ringraziato di averle fatte camminare ancora».
Le premiate della sesta edizione
Radeva Guergana (Bulgaria)
Barbero Beerwald Irene (Germania)
Brace Generda (Albania)
Urso Camilla (Italia)
Rosa Elvira Celorio Campana (Ecuador) Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Jacqueline Tema (Madagascar) Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana
Tetyana Gordiyenko (Ucraina) Premio Speciale Slow Food - Terra Madre
Alexandra Petrova (Russia) Premio Speciale Torino Film Festival
Muscarello Elisa (Vietnam). Premio Speciale Giuria Popolare
|
 |