E-book e non solo: il futuro del libro
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Scopri i programma degli incontri per operatori professionali Mai come in questi mesi, sotto l’incalzare di nuovi modelli di e-book e delle invenzioni di una tecnologia sempre più sofisticata, si discute del futuro prossimo delle relazioni, degli incontri e scontri tra supporto cartaceo ed editoria digitale, ma senza dimenticare stagioni gloriose del libro tradizionale. Se un libraio «storico» come Romano Montroni parla della sua lunga vita professionale e degli incontri che ha fatto (Marsilio), Roberto Cicala presenta il libro a più mani dedicato allo straordinario percorso creativo di 75 anni di Einaudi (Libri scrittori di via Biancamano), e Giulia Boringhieri ricostruisce in Per un umanesimo scientifico il percorso editoriale del padre Paolo, che con esemplare tensione ha cercato di saldare le «due culture». Mario Baudino e Paolo Di Stefano raccontano nei loro libri i retroscena del lavoro editoriale, da clamorosi rifiuti ai delicati rapporti tra autori ed editori. Gino Roncaglia affronta di petto la questione digitale ne Il futuro del libro (Laterza). All’e-book è esplicitamente dedicato il convegno promosso da Wuz.it sui cambiamenti del mercato librario, con la partecipazione di alcuni tra i maggiori editori italiani. Alla «nuova stagione» dei mestieri del libro è dedicato il convegno «Reinventare l’editoria», curato da Giuliano Vigini per il Premio Alassio 100 libri – Un editore per l’Europa. Vi prendono parte Pietro Boroli, Riccardo Cavallero, Giovanni Peresson, Monica Zioni. Prende le mosse dal libro di Massimo Gaggi e Marco Bardazzi, L’ultima notizia, sulla crisi degli imperi di carta sotto l’offensiva digitale, la tavola rotonda sul futuro della carta stampata cui parteciperanno, con gli autori, Mario Calabresi, John Elkann, Gabriele Galateri di Genola e James Murdoch. Anche Il ritorno del dinosauro di Piero Dorfles insiste sulla necessità di coniugare la «vecchia» cultura con le innovazioni tecnologiche, per interrompere la deriva senza ritorno cui altrimenti sarebbe condannato il nostro Paese. L’incontro fa parte del programma del Bookstock Village.
I dieci anni dei laboratori di traduzione dell’Autoreinvisibile Gli incontri sulla traduzione curati da Ilide Carmignani per l’Autoreinvisibile festeggiano i dieci anni di attività al Salone. Una iniziativa unica, nel panorama delle fiere europee: seminari e approfondimenti che sono diventati degli appuntamenti molto seguiti, animati da alcuni tra i più autorevoli specialisti, a testimonianza di quanto i temi legati alla traduzione siano oggetto di una riflessione sempre più approfondita e di un’attenzione scientifica. Si parlerà dei problemi legati alla traduzione a più mani (in casi d’urgenza per opere di gran mole) con Annamaria Biavasco, Edoardo Brugnatelli (Mondadori), Paola Mazzarelli (Scuola di specializzazione per traduttori editoriali di Torino), Maria Grazia Mazzitelli (Salani). La Sezione Traduttori del Sindacato Nazionale Scrittori ha elaborato un decalogo della traduzione editoriale di cui discutono con Simona Cives (Casa delle Traduzioni – Biblioteche di Roma), Luca Conti (Sns), Ena Marchi (Adelphi), Fabio Muzi Falconi (Feltrinelli), Sandra Ozzola Ferri (e/o). Ottavio Fatica, Franco Nasi (Università di Modena), Beatrice Parisi parleranno delle difficoltà specifiche legate alla traduzione di giochi di parole, nonsense e filastrocche. Monica Capuani (Reading Theater), Osvaldo Guerrieri (La Stampa), Franco Quadri (Ubu Libri), Luca Scarlini si occupano della traduzione teatrale. Rossella Bernascone tiene una conversazione su «Psicologia per traduttori: come ascoltare un testo». È vero che certi scrittori di genere scrivono come in una cattiva traduzione dall’americano? Ne discutono Stefano Arduini (Università di Urbino), Mariarosa Bricchi (Bruno Mondadori), Daniela Marcheschi (Università di Perugia), Tim Parks (Iulm). Di Paolo Nori un «discorso sulla traduzione» intitolato Sputare negli stivali. Domenica con un incontro sul mestiere di traduttore che prende lo spunto dal libro di un grande traduttore, l’ispanista Angelo Morino (Il film della mia vita, Sellerio) e dal libro di Susanna Basso, Del tradurre (Bruno Mondadori). Conclude la lectio magistralis di Luca Serianni sui Sinonimi dell’italiano fra dizionari e prassi. Giovedì 13 maggio Ernesto Ferrero e Chiara Medioli presentano il Premio di traduzione Fedrigoni – Giornate della traduzione letteraria e annunciano il vincitore dell’edizione 2010. |
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