Al via il Premio Salone Internazionale del Libro
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Nel 2010 prenderà il via il nuovo Premio Internazionale Salone del libro di Torino. Un riconoscimento riservato a personalità eminenti della cultura estera contemporanea, considerati nel loro campo come degli autentici maestri. Un premio alla carriera, non legato a questo o quel titolo, che vuole segnalare come esemplare un percorso di ricerca tuttora attivo e aperto sul futuro. Si comincerà con la letteratura, o meglio con la narrativa, per passare poi alla poesia e ad altre discipline, come la storia, le scienze umane, le scienze esatte. Il progetto nasce in primo luogo dai risultati molto positivi del ciclo Nove Maestri, varato in occasione dell’anno di Torino Capitale mondiale del libro, in cui eminenti personalità della cultura mondiale, da James Hillman a Alfred Stieglitz, da Avraham Yehoshua a Luca L. Cavalli Sforza avevano tenuto lezioni magistrali particolarmente apprezzate. Il nuovo premio vuole proprio favorire l’incontro con il pubblico più vasto, non ristretto ai pochi frequentatori delle cerimonie ufficiali, in cui il contatto con il premiato finisce per risultare frettoloso e superficiale. Obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire a tutti, ma soprattutto ai giovani, esperienze intellettuali di grande significato che possano diventare il momento iniziale, lo stimolo per approfondimenti che ognuno poi svilupperà per suo conto. Al vincitore si richiede infatti di trattenersi per qualche giorno sul territorio piemontese, per una serie di incontri –almeno tre- dedicati principalmente ai ragazzi delle scuole superiori, che giungeranno preparati agli incontri avendo letto preventivamente le opere del premiato. La dotazione del premio è di 25.000 euro, e dunque si configura in realtà come un compenso professionale per una serie di lezioni magistrali. Verrà preventivamente accertata la disponibilità dei finalisti a recarsi in Piemonte, condizione essenziale per ritirare il Premio. Qual è il meccanismo del premio? Il Consiglio di indirizzo della Fondazione per il libro, di cui è segretario Roberto Moisio, composto da Piero Bianucci, Pier Giovanni Castagnoli, Alberto Conte, Giovanni De Luna, Lorenzo Mondo, Alberto Nicolello, Rolando Picchioni e Ernesto Ferrero, e ora integrato da Paolo Bertinetti, Giorgio Ficara e Luigi Forte, tutti apprezzati deocenti dell’Università di Torino, seleziona a inizio anno, entro il febbraio 2010, una rosa di tre finalisti, che durante i giorni del Salone verranno sottoposti al voto degli editori presenti (1 editore, 1 voto) e dei visitatori, secondo una media ponderale che è in corso di definizione. Le votazioni si chiuderanno la sera di domenica 16 maggio, e i risultati verranno proclamati l’ultimo giorno del Salone, lunedì 17. Il vincitore designato verrà in Piemonte per la premiazione e il successivo ciclo di incontri, nel mese di ottobre 2010.
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