Beydoun, Abbas
| Beydoun Abbas è considerato una delle figure più rappresentative all'interno del panorama della poesia araba contemporanea. Nasce nel 1945 a Tiro, nel sud del Libano,città alla quale intitolerà l'opera omonima, scritta nel 1985: una lunga ode in prosa, ispirata ai ricordi della sua infanzia, dove passato e presente si intrecciano in un'atmosfera surreale. Trasferitosi a Beirut, si laurea in Letteratura Araba e vince un dottorato alla Sorbona di Parigi. In Libano viene imprigionato due volte a causa della sua militanza in un partito di ispirazione marxista e vivrà l'esperienza del carcere di nuovo nel 1982, in occasione dell'invasione del Libano da parte di Israele. L'82 è anche l'anno del suo esordio letterario. Ha pubblicato diverse collezioni di poesie ed oggi è responsabile dell'inserto letterario della rivista al-Safi. I suoi ultimi lavori riflettono lo stato di incertezza del poeta arabo di fronte agli eventi che negli ultimi anni hanno travolto la geopolitica mondiale, dall'11 Settembre alle guerre in medi oriente. In Italia San Marco dei Giustiniani ha pubblicato, nella collana Quaderni di poesie, la sua opera Critica del dolore (2003). Il grande poeta libanese sarà presente nella XXII Fiera Internazionale del libro, in un incontro all'interno della rassegna Lingua Madre.
Fiera del Libro 2009 |
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