Mirkamali, Leila
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Nata a Teheran nel 1976, nel 2000 consegue il diploma di laurea in Regia del teatro presso la Jahad University di Teheran. Dopo aver curato alcuni importanti lavori presso il quotidiano IRAN, sceglie di occuparsi della rubrica settimanale IRAN VENERDÍ, oltre che dell’agenzia di stampa indipendente CHN (Cultural Heritage News Agency), specializzata nel settore culturale e archeologico. Nel 2004 si trasferisce in Italia per studiare Interior Design. Qui impara a conciliare la propria passione per la scrittura con l’amore per questo paese dedicandosi alla stesura di poesie e racconti in lingua italiana. Il suo racconto “Rosso e Grigio” ha vinto il Secondo Premio del V Concorso letterario nazionale Lingua Madre con la seguente motivazione: il ritmo sostenuto, il linguaggio fluido e spontaneo, l’assenza di luoghi comuni e di omofonie, i periodi scanditi, aiutano il lettore ad apprezzare la storia. Un racconto scarno, quasi una cronaca che ci fa vivere “un giorno di ordinaria follia”; una realtà vissuta con una sorta di incredulità anche dagli stessi protagonisti. La tragedia umana intrecciata con la tragica comicità della rappresentazione teatrale sconcerta tanto quanto l’indifferenza di un pubblico inconsapevole o incapace, reso tale dall’assuefazione alla brutalità, alla persecuzione o che cerca una possibile difesa attraverso l’oblio. La protagonista è fisicamente lontana da quella realtà ma in essa è ancora immerso il suo cuore e viva resta la memoria di quanto vissuto, nella consapevolezza di quanto sia difficile trasmettere ad altri tali esperienze. Concorso Lingua Madre 2010
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