Rubini, Sergio
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Attore e regista. Nato nel 1959 a Grumo Appula, in provincia di Bari. Ottimo pianista. Dopo aver avuto esperienze radiofoniche, esordisce sul grande schermo nel 1985 con Figlio mio infinitamente caro. Come regista rivendica la libertà di fare film che non siano i soliti comici e sceglie una storia sentimentale per per Tutto l'amore che c'è (2000), ambientato nella sua terra d'origine durante gli anni Settanta. Negli ultimi anni predilige raccontare storie fortemente legate alla propria esperienza di vita: così, ecco di nuovo il Salento in L'anima gemella, un film condannato a un'uscita ritardata di mesi a causa di crisi finanziaria della Cecchi Gori; poi L'amore ritorna (2004), un film dichiaratamente autobiografico con l'alter ego Fabrizio Bentivoglio e con Margherita Buy nel ruolo dell'ex moglie del protagonista, proprio come nella vita di Rubini. Nel 2003 interpreta Mio cognato, pellicola girata interamente a Bari con diversi dialoghi in dialetto barese. Nel 2005, sempre insieme all'ex-moglie, prende parte al film a episodi Manuale d'amore di Giovanni Veronesi (di cui ha interpretato anche il seguito nel 2007) mentre nel 2006 esce sulle sale cinematografiche la sua nuova fatica dietro la macchina da presa, La terra, da lui anche interpretato: i personaggi parlano spesso dialetto barese. Nello stesso anno è anche nel cast del film per la televisione La contessa di Castiglione, dove impersona il freddo e calcolatore Costantino Nigra ambasciatore del Regno di Sardegna a Parigi presso Napoleone III, e, sempre con la Buy, in quello del film Commediasexi, diretto da Alessandro D'Alatri. Nel 2008 dirige e interpreta Colpo d'occhio.
Fiera del Libro 2008 |
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