Lethem, Jonathan
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Figlio di una famiglia di artisti hippie, cresce in una comune della Brooklyn multirazziale degli anni Sessanta e Settanta. Bob Dylan, Guerre Stellari, Philip Dick e il punk rock sono l’humus che nutre la sua scrittura. Dopo aver abbandonato gli studi artistici, nel 1984 si trasferisce in California, dove vivrà per dodici anni: qui scrive le sue prime opere, lavorando come commesso in libreria. Tra i suoi libri, Oggetto amoroso non identificato (Tropea, 1999), Testadipazzo (Tropea, 2001), La fortezza della Solitudine (Tropea, 2004) e Chronic City (Il saggiatore, 2010), che l’autore presenta al Salone del Libro, un canto d’amore a Manhattan: la storia di un’amicizia, lungo le strade di New York, fra un attore ex bambino prodigio e un eccentrico critico culturale. Salone del libro 2010
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