Salone Internazionale del Libro di TorinoSalva

Book to the Future

Book to the Future

A Book to the future 10 nuove startup digitali innovative

A Book to the future tornano grandi protagoniste le start up nel campo dell’editoria digitale. Grazie all’iniziativa del Salone Internazionale del Libro e Gl events Italia-Lingotto Fiere, in collaborazione con il Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, anche quest’anno sono state selezionate 10 aziende attraverso un bando internazionale aperto dal 15 marzo al 10 aprile. Innovatività, uso originale delle tecnologie, creatività, fattibilità del progetto e capacità di ingaggio di editori e lettori sono i parametri secondo cui un’apposita giuria ha valutato le aziende candidate. Per i vincitori, l’opportunità di partecipare gratuitamente al Salone nell’area che, da cinque anni, è la vetrina d’eccellenza per l’editoria hi tech. Ecco le 10 startup vincitrici, 9 italiane e 1 statunitense:

  • Twitteratura, Milano. Presenta il progetto TwLetteratura che, attraverso l’esperienza interattiva e la riscrittura mediata da Twitter, propone la lettura di opere letterarie, delle arti e della cultura e la loro divulgazione. È una piattaforma «browser-based», accessibile a tutti: iscrivendosi, in base alle diverse tipologie di utenti, si può partecipare a riscritture esistenti o creare le proprie.
  • Kaninchen-Haus, Torino. Presentano il progetto Le notti di Tino di Bagdad, esperimento pionieristico di storytelling interattivo che abbraccia letteratura, arti visive, architettura, new media e cinema, per ridisegnare la mappa dello spazio pubblico, utilizzando la realtà aumentata per trasformare le città in un cinema diffuso a cielo aperto. Il progetto è curato dagli artisti Coniglio Viola e fa parte del Salone Off.
  • Upspringer International Llc, Miami (Usa). Prima piattaforma internazionale di crowdfunding dedicata al mondo della letteratura. Nasce con l’idea di portare una scintilla nel mondo dell’editoria e creare una comunità di amanti del libro dove sostenitori e autori possano incontrarsi e realizzare insieme progetti creativi.
  • Cityteller, Torino. Una piattaforma social dedicata alla condivisione e alla geolocalizzazione dei luoghi protagonisti dei libri. Un nuovo modo di percepire il territorio, attraverso percorsi turistico-letterari qualificati, per viaggiare e scoprire i luoghi attraverso le citazioni letterarie.
  • Marshmallow Games, Bari. L’azienda sviluppa applicazioni per tablet che offrono un nuovo modo di imparare divertendosi, con un mix di gioco e racconto. Una nuova esperienza ludico-didattica, in grado di avvicinare il mondo dei genitori e dei figli.
  • Star Rock, Milano. Azienda creatrice di Redooc.com, prima piattaforma web nativa digitale in Italia per studiare, ripassare ed esercitarsi su tutta la matematica dei licei e degli istituti superiori. Video-lezioni e migliaia di esercizi online, divisi per livelli e presentati con logiche di gioco, tutti completi di spiegazione e realizzati per sviluppare le competenze logiche e matematiche degli studenti.
  • Crabtoon, Taormina (Ct). Startup che propone contenuti multimediali interattivi per l’infanzia. Grazie all’utilizzo di simpatici giochi e semplici attività, il bambino impara ad associare due o più oggetti insieme, a scoprirne le funzioni principali e a raggiungere gli obiettivi di gioco.
  • Intertwine, Fisciano (Sa). Piattaforma di storytelling collaborativo rivolta a chi sente la necessità di trasformare l’esperienza social in creatività. Un utente scrive e struttura la trama di un progetto in capitoli e la community può aggiungere sulla trama il proprio contributo (testo, immagini e video). L’autore sceglie poi i migliori contributi, li edita e ne crea un libro multimediale.
  • Tribook, Milano. Sito dedicato alle librerie indipendenti di Milano che consente ai librai di offrire servizi online innovativi, in linea con le nuove esigenze dei lettori. Con Tribook il lettore può consultare da casa il catalogo integrato di tutte le librerie di Milano e decidere se recarsi di persona in libreria o sfruttare il servizio di consegna a domicilio, effettuato nell’arco di poche ore grazie a un corriere in bici.
  • Seejay, Santa Marinella (Rm). Piattaforma che ottimizza la presenza sui social network usando lo storytelling come strumento di social media marketing. Consente di raccogliere, organizzare e pubblicare immagini, video, audio, testi e tweet dai social network per costruire storie collettive su qualsiasi tema.


Nei giorni del Salone, le 10 startup partecipano a un laboratorio per elaborare un format digitale creativo e innovativo a partire da contenuti editoriali proposti dal Centro per l’innovazione di Intesa Sanpaolo. Il format migliore, selezionato da una giuria, potrà accedere a StartUp Initiative - Digital e Mobile, un percorso di accelerazione per startup di Intesa Sanpaolo. Anche quest’anno, inoltre, ogni startup ha l’occasione di presentare il proprio progetto a potenziali investitori. A Book to the future si svolge inoltre per la prima volta l’Investoday di Investo Magazine in cui si affrontano i percorsi di nascita e sviluppo delle imprese italiane, dalla start up alla quotazione in borsa. Intervengono Gianluca Dettori, Lorenzo Franchini e Giancarlo Rocchietti.
Al centro dell’Area startup, l’Arena ospita un ricco programma di incontri. Le strategie social per le startup editoriali, in collaborazione con il Master in Professione editoria cartacea e digitale dell’Università Cattolica di Milano. Si parla di attività di promozione e posizionamento del marchio editoriale con i Social media manager di importanti case editrici come Edt, Laterza, Feltrinelli Zoom, Voland, Rcs Libri e Treccani. L’utilizzo di hashtag come strumento di engangement al fine di scardinare modelli culturali negativi è ormai pratica diffusa: Fabio Del Giudice, Laura Donnini e Annamaria Testa, moderati da Paolo Armelli di Wired, analizzano i casi #unlibroèunlibro, #dilloinitaliano e #ioleggoperché. I più diffusi progetti per la condivisione della lettura e di contenuti letterari sui social e su piattaforme innovative vengono esaminati nel panel #followthebook. E nell’incontro Google Glass & Books. Tecnologie indossabili, libri e mappe: dal viaggiatore al professionista sbarcano al Salone le wearable tech, le «tecnologie da indossare».
Il volume dei fondi e delle collezioni delle istituzioni culturali disponibili in formato digitale è anche in Italia in continua crescita e una parte sempre maggiore del patrimonio culturale è liberamente accessibile online. Se ne parla nella tavola rotonda Biblioteche digitali verso il futuro: accesso agli open linked data. Scrittori indipendenti e self-publishing sono protagonisti in un incontro a cura di Amazon. Direttamente dalla voce degli autori indipendenti di maggiore successo, i segreti per l’auto-pubblicazione sia in cartaceo sia in digitale; dopo il self-publishing, le writing community sono la nuova frontiera della narrativa: presentati al Salone alcuni di questi nuovi luoghi virtuali dove ognuno può pubblicare liberamente e sottoporre la sua opera al giudizio e ai commenti degli altri utenti.
L’avvento dei social ha trasformato, a volte anche in negativo, il modo di fare giornalismo: nell’incontro Io non clicco, Alberto Puliafito e Davide Mazzocco discutono del futuro del giornalismo online fra «shock», «gattini» e «video commoventi». L’informazione online è il tema anche di Slow Journalism, in cui vengono analizzati i casi di informazione «lenta» e di approfondimento di Monocle, Frankie e Dealyed Gratification. Ospite al Salone anche Salvatore Aranzulla, uno dei divulgatori informatici più importanti d’Italia, che insieme a Ennio Martignano e Vittorio Pasteris fornisce le istruzioni per l’uso sulla scelta degli strumenti digitali per leggere. Le potenzialità del digitale nella didattica e nella narrazione per ragazzi sono al centro di due incontri realizzati in collaborazione con il Bookstock Village e Mamamò.it.
Una striscia quotidiana è curata dal Digital Festival: fra gli appuntamenti, focus sul content marketing come strumento di promozione e intrattenimento, un incontro su narrazioni emergenti ed esperienze immersive, una tavola rotonda sui virtual reality game e un excursus su storie e idee riguardanti i nuovi lavori nati con l’avvento di Internet.

Book to the Future

Moccia da riscrivere e lo spotify dei libri: le dieci migliori startup 2016 a Book to the Future

 

BookToTheFuture 2

Sono dieci le startup nel campo dell’editoria digitale che animano l’area Book to the Future. Grazie all’iniziativa di Gl events Italia-Lingotto Fiere e Salone del Libro, attraverso un bando internazionale anche quest’anno sono state selezionate 10 aziende che parteciperanno gratuitamente al Salone e potranno incontrare i potenziali investitori interessati alle loro innovazioni. Ecco le 10 vincitrici di quest’anno, 9 italiane e una spagnola.

·       Lapisly, Barcellona. Casa editrice digitale specializzata nella creazione di libri-applicazione d’arte per bambini. Propone una nuova esperienza di apprendimento per i nativi digitali con l’appbook ExplorArt Klee: L’Arte di Paul Klee, per bambini che offre un’immersione magica nel mondo dell’arte di Paul Klee. I quadri si trasformano in paesaggi animati da esplorare guidati dalla propria immaginazione e creatività, aiutati da personaggi illustrati a mano e accompagnati da musiche inedite.

·       Leggera, Roma. Presenta Flook, piattaforma innovativa per lo storytelling multimediale, completamente personalizzabile dagli utenti. Su Flook, un autore crea la sua storia multimediale con testi, musica, video, fotografie, animazioni. Dopo aver acquistato il Flook ogni utente può, nei momenti della storia scelti dall’autore, inserire propri contenuti multimediali personali. Il primo autore di Flook è Federico Moccia, con la storia originale Tu sei ossessione. 

·       Librerie in Cloud, Cerro Maggiore (Milano). Piattaforma per librerie che offre servizio gestionale, e-commerce, fatturazione, connessione con la community. Inoltre, permette di gestire eventi e workshop in libreria. Il tutto è integrato con un motore di ricerca geolocalizzato che consente a chiunque di trovare il libro desiderato nelle librerie vicine, segnalando la distanza tra lettore e libreria. È possibile poi prenotare, acquistare o ritirare il libro in libreria. Il servizio per i lettori è completamente gratuito.

·       Memocoop, Torino. Presenta MeMo Mag, rivista digitale con un approccio innovativo al fotogiornalismo, fondata da un gruppo di fotografi di fama internazionale e in partenariato con La Stampa. Con la forza delle tecnologie digitali e di reportage fotografici di qualità, MeMo produce un magazine transmediale che unisce fotografie, audio, video, testi, infografiche e animazione 3D con lo scopo di potenziare il linguaggio fotogiornalistico.

·       Papermine, Firenze. Web app di selfpublishing avanzato che consente a chiunque di creare, pubblicare e condividere contenuti interattivi senza bisogno di alcuna competenza tecnica o informatica. I booklet pubblicati sono accessibili da ogni browser, senza bisogno di plug-in o di altri software, e sono fruibili da ogni device; possono inoltre essere incorporati su siti ed essere condivisi via email o social. Tutti i booklet sono dotati di analitiche incorporate per tracciare il comportamento dei lettori e i loro contenuti sono indicizzati dai motori di ricerca.

·       Quibee, Torino. App che trasforma i luoghi fisici in contenitori di emozioni grazie alle tecnologie di prossimità. Quibee consente infatti la fruizione di contenuti digitali in formula all you can read all’interno di uno spazio fisico circoscritto: stabilimenti balneari, navi da crociera, sale d’attesa, studi medici, etc. Un progetto pilota è stato testato in collaborazione con il gruppo editoriale Rcs, che ha messo a disposizione le edizioni digitali di giornali, periodici e una selezione di libri. Attualmente il servizio è attivo sulla primaria linea di traghetti italiana ed è presente in alcuni villaggi turistici Bravo Club (Gruppo Alpitour).

·    Sheen, Bologna. Presenta Starfriend –The place network, social network gratuito che si basa sui luoghi. Gli utenti possono individuare, su una mappa terrestre, otto punti d’interesse che caratterizzano la loro vita passata e futura di cui uno, Star Book, è legato ad una lettura. Grazie a un algoritmo è possibile inoltre individuare gli utenti con i quali si hanno affinità relative ai luoghi e ai libri e condividere con loro esperienze. La modalità social è arricchita dall’azione Book in a Bottle che consiste nel lasciare un libro in regalo in un luogo pubblico, e di stabilire un eventuale contatto con chi lo trova.

·      Verticomics, Roma. È un’app che consente agli utenti di leggere fumetti in un formato verticale a scorrimento continuo, ottimizzato per tablet e smartphone. Ogni giorno viene rilasciato gratuitamente un nuovo fumetto, creato appositamente in formato verticale. Dopodichè il lettore può, all’interno dello Store, acquistare i fumetti che gli sono piaciuti di più, in formato tradizionale. Alla app è affiancato il portale verticalismi.it che, importante sito per il fumetto indipendente italiano.

·   XTeam Software Solutions, Giacciano con Baruchella (Rovigo). Presenta il progetto 3D Tune In, pensato per aiutare le persone con disabilità uditive. È stato sviluppato principalmente per le persone con apparecchi acustici ma, utilizzando gli algoritmi integrati, è possibile trasformare un dispositivo (smartphone, tablet, console, desktop) in un virtual hearing aid che consente alle persone di ascoltare meglio, anche senza un apparecchio acustico reale. La tecnologia consente di superare le disabilità e i problemi di comunicazione; integrandola con i libri, attraverso un'app, è possibile aggiungere un valore etico alla pubblicazione. Tutte le persone con problemi di vista, che utilizzano prevalentemente audiolibri, possono utilizzare 3DTI per ascoltare in modo adeguato e quindi comprendere meglio.

·       Yeerida, Torino. Si può definire la spotify dei libri. L’idea è di applicare il modello della sharing economy al mondo dell’editoria e della letteratura, con una piattaforma di lettura in streaming gratuita e senza limiti. Il catalogo comprende testi dalla narrativa lunga e breve, saggi scientifici, testi scolastici, universitari, classici e sacri. Yeerida è anche un social dove i lettori possono parlare tra loro, iscriversi a gruppi di lettura, condividere passioni letterarie, commentare i testi e condividere brani e citazioni. Possono inoltre interagire con editori e scrittori, che a loro volta hanno un profilo da cui comunicano con i fan o pubblicano e promuovono contenuti sulla piattaforma.

Le dieci startup sono state selezionate per innovatività, uso originale delle tecnologie, creatività, fattibilità del progetto e capacità di ingaggio di editori e lettori. Per i vincitori, l’opportunità di partecipare gratuitamente al Salone nell’area che, da sei anni, è la vetrina d’eccellenza per le nuove frontiere dell’editoria e dei contenuti creativi in formato digitale.

Come ogni anno, la Sala Book to the Future e il Future Lab ospitano un ampio programma di incontri e worskhop. Grande attenzione è dedicata al tema della didattica, con 5 incontri, tra cui un evento sulla Biblioteca digitale per la scuola, in cui si discute il concetto esteso di classe da spazio fisico a spazio virtuale, con Laura Carletti (European Council – University of Nottingham), Stefano Casati (Museo Galileo), Eleonora Panto (CSP_ Dschola) e Paola Tomè (University of Oxford).

In arrivo a Torino anche il sociologo belga Derrick De Kerckove, docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, che affronta, insieme a Juan Carlos De Martin, le tematiche relative alla mente connettiva e le modalità tramite cui i media modificano noi stessi e il nostro ambiente. Il ruolo delle University Press nel panorama dell'editoria scientifica è il tema al centro dell'incontro cde mira a contribuire al dibattito tra conoscenza e divulgazione scientifica aperta e accessibile. Si discute dei nuovi scenari per l'editoria, la didattica e l'informazione in un incontro con Andrea Angiolini, Cinzia Monteverdi e Iacopo Gori.

Si parla di innovazione tecnologica, web, politica e democrazia con Giancarlo Vilella, Mercedes Bresso e Gianpaolo Meneghini, moderati da Marco Sodano. Hoepli – Casa Editrice Libraria propone il panel Con che velocità arriverà il futuro? in cui si parla di singolarità tecnologica, ossia il momento ipotetico nel quale saranno possibili intelligenze artificiali in grado di modificarsi, scegliere i propri obiettivi e adottare metodi per raggiungerli. Luca Casadei, manager delle web stars, presenta i più importanti successi editoriali italiani per teenager, scritti da talenti web nativi come Favij, Alberico De Giglio e Greta Menchi.

Promosso da
Soci fondatori
Soci fondatori
Soci fondatori
Soci fondatori
Soci fondatori
Con il sostegno di
Con il sostegno di
Con il sostegno di
Con il sostegno di
Con il sostegno di
Con il sostegno di
Con il sostegno di
Main Partner
Main Partner
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
In collaborazione con
Charity partner
Charity partner
Charity partner
Charity partner
Media partner
Media partner
Media partner
Media partner
Media partner
Media partner
Media partner
Main Media partner
Main Media partner
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazionie
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni
Altre collaborazioni