Hanno detto della Fiera 2009
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Non è la prima volta che vengo a Torino, mi piace molto e penso anche che l'organizzazione di questa fiera sia ottima, qui sono sempre stato bene. Salman Rushdie
Credo che la Fiera si sia definitivamente assestata come un'istituzione stabile nel paesaggio della cultura libraria italiana e, a differenza di altre istituzioni, si è guadagnata un consenso universale. Gian Arturo Ferrari, Mondadori
La Fiera è ormai diventata un momento d'incontro imprescindibile, sia dal punto di vista professionale che umano. Oltre che una vera e propria occasione di business. Elido Fazi, Fazi editore
Bjorn Larsson, Jorn Riel e Frank Westerman, i tre autori Iperborea invitati in Fiera, molto festeggiati, sono rimasti colpitissimi dalla folla e dall'atmosfera della Fiera: non possono davvero credere che in Italia si legga poco come si dice, se tale è la massa di chi viene agli incontri, fa la fila per avere una firma, ascolta le interviste, ecc. Emilia Lodigiani, Iperborea
Quello che fa della Fiera ciò che è non sono tanto i libri, quanto la loro accoglienza. Ognuno dei visitatori sembra connettersi personalmente con ciascun testo, e tutti i dibattiti sono seguiti come parte di un proprio percorso. Non ci sono spettatori, ma sono tutti protagonisti, a Torino. Da qui le passioni, le polemiche, e il calore al fuoco bianco che la Fiera sempre provoca. In qualunque altra città forse i numeri sarebbero gli stessi, ma non la partecipazione. Lucia Annunziata
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