Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

Notizie dal Salone

Comunicato stampa di chiusura

Ancora una volta è stato definito «il Salone dei record». E il record c’è stato. Con 315.013 visitatori, il 23° Salone Internazionale del Libro chiude i battenti alle 22 di lunedì 17 maggio 2010 sfondando un nuovo tetto: 7.353 visitatori in più rispetto ai 307.650 del 2009. Il massimo mai totalizzato nei sue oltre due decenni di vita, con un balzo in avanti medio del 2,34% rispetto all’anno scorso.

Il Salone è stato inaugurato dal ministro del Lavoro e della Previdenza sociale Maurizio Sacconi e dal Sottosegretario per i Beni Culturali Francesco Maria Giro.

Mai come quest’anno il Salone è uscito dai padiglioni di Lingotto Fiere diffondendosi sul territorio, con i quasi cento incontri del Salone Off in tre Circoscrizioni di Torino, l’iniziativa del Bookrunning, il ritorno di Voltapagina nella Casa Circondariale di Saluzzo.

E prende corpo per il 2011 l’iniziativa di un Padiglione Italia, che intende celebrare il 150° dell’Unità d’Italia con un allestimento e un programma culturale concepito appositamente assieme al Governo e alle istituzioni nazionali e locali per dare alla presenza dell’Italia la caratteristica di un vero e proprio Paese ospite.

Il testimone della Presidenza dell’Alto Comitato di Coordinamento della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura passa ora dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino al presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, che raccoglie per la prima volta questa carica.

 

Ad Amos Oz il primo Premio Internazionale Salone del Libro

È lo scrittore israeliano Amos Oz ad aggiudicarsi con 3.146 voti (pari al 47% dei votanti) la prima edizione del Premio Salone Internazionale del Libro di Torino. Seguono l’americano Paul Auster con 2.385 voti, pari al 35% dei votanti, e il messicano Carlos Fuentes con 1.224 voti pari al 18%. Sono in totale 6.755 i votanti che hanno espresso la loro preferenza nelle sette postazioni touch screen disseminate nei padiglioni del Salone.

A decretare la sua vittoria sono stati i visitatori del Salone, giornalisti, relatori, editori ed espositori che lo hanno preferito agli altri due finalisti, scelti ad aprile dalla Giuria Tecnica. I nomi dei tre finalisti erano stati selezionati dal Consiglio d’Indirizzo della Fondazione del Libro.

Le votazioni si sono concluse alle 13 di lunedì 17 maggio, ultimo giorno di apertura del Salone Internazionale del Libro. Il 15% dei votanti sono editori presenti alla manifestazione, corrispondenti al 30% del totale degli espositori. Il restante 85% dei voti è stato espresso dai visitatori del Salone. Il picco nella votazione si è avuto nelle fasce orarie 10-11 e 15-17, e nella giornata di sabato 15.

Il premio – che consiste in un assegno di 25.000 euro a titolo di fee per il proprio impegno - sarà consegnato a ottobre in una delle sedi del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, fra Langhe, Roero e Monferrato, dove il vincitore terrà un ciclo di incontri e lezioni magistrali aperte a tutti, con un particolare riguardo agli studenti delle scuole secondarie della zona.

Il vincitore. Amos Oz è nato a Gerusalemme nel 1939 da una famiglia di origini russe. A quindici anni è andato a vivere in un kibbutz. Oggi insegna all’Università Ben Gurion del Negev. I suoi libri si nutrono del forte rapporto con la sua terra, in un confronto sincero fino alla crudeltà. Raccontano il popolo di Israele, i suoi travagli, gli splendidi scenari naturali che ne costituiscono l’anima. Scandagliano i rapporti famigliari, di amicizia e d’amore con una speciale sensibilità per il mondo femminile. È autore di romanzi, saggi e libri per bambini, tra cui segnaliamo almeno Non dire notte, D’un tratto nel folto del bosco, Una storia d’amore e di tenebra (saga familiare che copre quattro generazioni), Fima, La scatola nera, Lo stesso mare, La vita fa rima con la morte e il recente Scene dalla vita di un villaggio, tutti presso Feltrinelli.

 

La Russia, Paese ospite 2011

Fra i visitatori internazionali del Salone 2010 Valery V. Grigoryev, presidente dell’Agenzia di Stato per la Comunicazione e i Mass Media della Federazione Russa, che ha anche incontrato i vertici della Fondazione per il Libro per organizzare la possibile presenza della Russia quale Paese ospite del prossimo Salone.

Il 2011 sarà infatti l’Anno della Lingua e Letteratura Italiana in Russia e della Letteratura Russa in Italia, e vedrà l’organizzazione di numerose iniziative di incontro culturale fra i due Paesi, fra cui una grande mostra di Botticelli e Caravaggio al Museo Pushkin di Mosca e soggiorni-scambio di scrittori italiani e russi. Grigoryev ha vivamente apprezzato i padiglioni e gli stand del Salone e il programma culturale, definito very, very impressive.

 

I sold out nelle sale

Sono stati più di 70.000 i visitatori del Salone che hanno assistito agli oltre 1.400 incontri nelle 27 sale del Lingotto Fiere.

Ventinove gli incontri in programma al Salone con il biglietto Green Point. Vi hanno assistito complessivamente 12.456 spettatori. Quattordici incontri hanno fatto registrare il sold out. Primo fra tutti quello in Sala 500 con Roberto Saviano, andato esaurito in pochi minuti. Poi i 600 esauriti in Sala Gialla per monsignor Gianfranco Ravasi, la Bibbia dei villani di Dario Fo, l’Italia controluce di Ayala, Gratteri e Nicaso, l’omaggio a David Foster Wallace di Gioele Dix, l’incontro con Massimo Gramellini, Walter Veltroni, lo show di Luciana Littizzetto, la lezione di Eugenio Scalfari, i Labirinti della Memoria di Gad Lerner. Sala 500 piena per Gianrico Carofiglio, Umberto Eco, Marco Travaglio.

Sold out anche per Amélie e Juliette Nothomb. E grande pubblico anche per Giuseppe Tornatore, Vittorio Sgarbi, Paolo Villaggio, Paolo Conte, Emanuele Filiberto, monsignor Ravasi, Susanna Tamaro, Pupi Avati, Gustavo Zagrebelski e Rosy Bindi, Piero Angela, il Risorgimento senza memoria di Maurizio Maggiani, Antonella Clerici e Francesco Guccini.

 

Il Salone Internazionale dell’... e-Book

L’e-book è stato il grande protagonista dell’edizione di quest’anno del Salone Internazionale del Libro. Molti visitatori hanno preso d’assalto gli stand della Ginevra e della Simplicissimus Book Farm per conoscere i principali modelli di e-book reader. Il mondo dei nuovi dispositivi elettronici per la lettura di libri in formato digitale sta vivendo una fase di forte espansione.

«In Italia le richieste di e-book stanno aumentando con un tasso di crescita del 500 per cento», afferma Luigi Passerino, direttore commerciale della Simplicissimus Book Farm. Il suo stand è stato superaffollato da curiosi e appassionati durante tutti i giorni del Salone. «Il modello più venduto è stato il Cybook Opus. Il prezzo è di 199 euro e qui al Salone ne abbiamo venduti circa 200. Dall’inizio del 2010 a oggi siamo arrivati a oltre 30 mila esemplari venduti».

Nello stand della Ginevra l’e-book di punta è il nuovo arrivato K8, prezzo 599 euro, 9,8 pollici, tecnoligia touch scree, e-ink e e-paper, il K8 supporta la tecnologia reflow, che dal formato pdf in alta risoluzione, permette il riconoscimento della parte testuale da quella iconografica.

Alla Memory Dome prodotto di punta è il My Memory Home, il primo emotional network tutto italiano disponibile nella rete che permette agli utenti di utilizzare le funzionalità di un social network, senza l’obbligo di schemi prefissati o regole precostituite, scegliendo la propria organizzazione dei contenuti e i livelli di condivisione di tutto il proprio archivio biografico.

Al Salone Multiplayer.it Edizioni ha presentato Metro 2033, romanzo fantascientifico nato dalla mente dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky che trasforma la metropolitana di Mosca in un rifugio per gli ultimi sopravvissuti della Terza Guerra Mondiale: «In breve tempo il libro è diventato un videogioco – raccontano allo stand -. La nostra scommessa è stata quella di digitalizzare la versione cartacea e renderla disponibile on-line in maniera completamente gratuita».

E per nuove tecnologie che arrivano, vecchi rottami che se ne vanno e antichi compagni che ritornano. Chi aveva bisogno di sbarazzarsi del vecchio cellulare e al tempo stesso voleva tentare la fortuna, sarà di sicuro passato nello stand della Vodafone. Per ogni cellulare rottamato è stato distribuito un coupon che offre la possibilità di vincere una bicicletta da passeggio Vodafone. Il bilancio finale è di oltre 300 telefoni cellulari raccolti e 20 biciclette vinte. Ogni cellulare recuperato dalla Vodafone viene riusato o riciclato nella maniera più corretta e il ricavato di tale iniziativa andrà a finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole italiane, in collaborazione con Enel e Legambiente.

 

Il Salone visto dai media

 

Quest’anno sono stati accreditati al Salone 3.250 giornalisti e foto-cine operatori (poco più di 2.800 nel 2009), provenienti da tutto il mondo. Dalla Radio australiana Sbs a Brasile, Canada, Stati Uniti e ovviamente dall’India con i corrispondenti del Panjab Times. Dal 29 aprile, giorno della conferenza stampa di presentazione, sono stati realizzati 2.083 articoli e servizi su quotidiani e periodici nazionali e locali. Dal 1° maggio ad oggi, emittenti radio e tv hanno parlato del Salone Internazionale del libro per 347 volte. Alla vigilia dell’apertura del salone è stata lanciata da Lingotto Fiere la nuova applicazione per iPhone che permette di seguire tutto il Salone Internazionale del Libro dal proprio telefonino. Nei cinque giorni di manifestazione l’applicazione è stata scaricata da quasi 500 persone, di queste circa il 10% fuori dall’Italia.

Continua lo stretto rapporto Salone-Rai, che grazie alla presenza di oltre 400 fra giornalisti, tecnici, autori e registi ha trasmesso dal Salone oltre 100 ore di diretta radiofonica e circa 60 ore di diretta tv, accogliendo nel proprio stand oltre 150 ospiti.

Al secondo anno di vita, il nuovo sito www.salonelibro.it è diventato un punto di riferimento per gli amanti dei libri e della lettura. Dal 29 aprile ad oggi è stato visitato da 234.255 utenti, con un incremento 33% del numero di visitatori. Il dato più significativo è sicuramente il numero di pagine lette dagli utenti che ha raggiunto quota 2.112.147, con un incremento del 49,50% rispetto ai dati del 2009. Ogni utente ha poi passato in media più di 6 minuti navigando sul nostro portale. Un centinaio di visite anche dalla Cina, quasi mille accessi dagli Stati Uniti. Nelle statistiche dei motori di ricerca, Salone Internazionale del Libro ha superato abbondantemente Fiera Internazionale del Libro: segno che gli utenti hanno colto bene il ritorno al nuovo-antico nome. L’engineering del sito è curato da Risolviamo mentre la cura grafica è di Ars Media.

 

Bestsellers, blockbusters: i libri più venduti

Fabio Geda, Roberto Saviano, Carlos Ruiz Zafon

Più 20-25 per cento di vendite rispetto all’edizione 2009. Exploit per l’edizione 2010 del Salone del Libro che registra la soddisfazione generale degli editori presenti per i numeri di vendita. Diversi editori hanno dovuto ricorrere a rifornimenti notturni per poter venire incontro alle richieste dei visitatori.

Newton Compton ha fatto segnare un netto più 20 per cento nelle vendite. “È aumentata la capacità di spesa quest’anno - osservano i responsabili dello stand – abbiamo notato la presenza di un pubblico più giovane che ha preso d’assalto il nostro spazio soprattutto nelle giornate di sabato e domenica”. Il libro che ha avuto più successo è stato Il bambino della città ghiacciata di Olle Lönnaeus.

I simpatici topi investigatori Geronimo e Tea Stilton sono invece stati i protagonisti dello stand Piemme, che ha registrato il boom delle vendite nel settore ragazzi. Il titolo più gettonato è stato Viaggio nel tempo 3. Un dato interessante perché, come spiegano dallo stand “si tratta di un volume dal prezzo piuttosto elevato, il che denota una certa tendenza a non risparmiare sui libri di qualità”.

Mondadori ha fatto registrare, quest’anno, un incremento del 15 per cento delle vendite. Il volume più gettonato è stato Il palazzo della mezzanotte di Carlos Ruiz Zafon. Bene anche la collana economica dei Best Sellers Classici Moderni. Buone vendite, ma anche tanti furti. Entusiasmo anche allo stand della Einaudi dove ovviamente la parte del leone l’ha fatta Roberto Saviano. Il libro più venduto è stato infatti Sei fuori posto, raccolta di racconti che contiene uno scritto dell’autore campano. Bene anche il dvd abbinato al libro La parola contro la camorra. Anche allo stand di Einaudi si parla di un aumento del 15 per cento. Molto venduti sono stati anche gli ultimi lavori di Eugenio Scalfari e Enzo Bianchi. “Ma ci ha stupito anche il successo di alcuni libri di difficile lettura, come Sopra eroi e tombe di Ernesto Sabato che ha venduto una ventina di copie. Molto bene per Piemme la nuova collana Free Way, per adolescenti e i libri per adulti incentrati sull’India, Paese ospite del Salone. Ottimo successo anche per i libri presentati al Salone che, come nel caso di Terroni di Pino Aprile, hanno anche sbancato il botteghino.

Buone performance anche nello spazio gestito dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, che ha avuto il suo best seller nell’ultimo lavoro del giornalista de La Stampa Massimo Gramellini L’ultima riga della favola. L’incremento delle vendite, in questo caso è stato superiore al 20 per cento, con picchi nella giornata di sabato.

Buoni affari si sono registrati anche allo stand della Baldini Castoldi Dalai. “Lo scorso anno abbiamo fatto il boom grazie all’uscita, proprio in quei giorni, dell’ultimo lavoro di Giorgio Faletti. Quest’anno i livelli di vendite sono stati buoni, in particolare grazie a Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda e ai volumi dell’edizione Tartaruga, rivolto in particolare a un pubblico femminile”. Ottime vendite anche per il libro di Nino D’Angelo, presentato dall’autore.

Bollati & Boringhieri pur proponendo autori di alto livello ha registrato un netto incremento delle vendite, ancora non quantificato. In particolare grande successo è stato ottenuto da Elizabeth von Arnim, e da Tom Siegfried, ma si sono confermate le vendite di testi classici, firmati dai grandi nomi come Pulitzer, Freud e Jung.

Entusiasmo anche allo stand di Feltrinelli, dove l’incremento delle vendite è stato del 25 per cento, “con picchi del 40 per cento nei primi due giorni”, raccontano. I libri più venduti? “Quelli di Paolo Sorrentino, José Saramago e della scrittrice indiana Tishani Doshi”. Una curiosità: all’indomani della trasmissione televisiva Anno Zero sono state vendute più di 120 copie del libro di Massimo Ciancimino Don Vito. Grande successo di pubblico, ma vendite in linea con quelle dello scorso anno allo stand dell’Associazione Sant’Anselmo. Il testo più gettonato è stato quello del professore Pierluigi Baima Bollone incentrato sull’enigma della Sacra Sindone, esposta in questi giorni a Torino.

Anche senza l’effetto Twilight, che lo scorso anno aveva catalizzato l’attenzione del pubblico giovane del Salone, vendite stabili allo stand della Fazi Editore. Spiega il responsabile Francesco Pedicini: “Siamo soddisfatti, anche perché nel 2009 siamo andati forte con l’ultimo libro di Stephanie Meyer. Quest’anno, senza la Meyer, le vendite sono alla pari”. Il libro più venduto è Sette piccoli sospetti di Christian Frascella, a lungo ospite dello stand. Il primo libro esaurito è stato anche il meno costoso dello stand, Gatti di Shifra Horn. Ai romanzi di Stephanie Meyer va il primato dei più rubati.

Si dicono soddisfatti da Adelphi. Parla il direttore responsabile Renzo Ginepro: “Abbiamo registrato un incremento di vendite del 20 per cento. Già da domenica sera l’incasso complessivo era maggiore dell’anno scorso. Al momento i pezzi venduti sono 4.500 circa con 1.200 titoli movimentati, vale a dire che le vendite si sono distribuite su gran parte dell’offerta. Aspettando la chiusura”. Il libro più venduto è Due di Irène Némirovsky, ma sono andati a ruba i testi di saggistica e di filosofia indiana.

Più 20 per cento, per la casa editrice Excelsior 1881. I libri più venduti sono tre: primo posto a I misteri della massoneria di Leo Taxil, seguono Torri d’avorio di Giuseppe Scaraffia e Fuori tempo massimo di Auro Bulbarelli. Proprio al volume di Bulbarelli va il primato del libro più rubato. Paolo Conte che ha presentato Ti ricordi Nanni? (a cura di Claudio Ricordi), di cui ha steso la prefazione”. E poi c’è stato un ospite d’eccezione, che ha lodato e acquistato molti libri: “Parliamo di Vittorio Sgarbi, che ha comprato, oltre a Torri d’avorio e Fuori tempo massimo, anche L’arte di essere povero di Boni de Castellane, Pelham. Avventure di un gentiluomo di Edwar Bulwer e Mata Hari di Richard Skinner”.

Castelvecchi editore segnala un incremento delle vendite del 20 per cento. “L’attenzione della nostra offerta va a tre generi – spiega il responsabile, Cristiano Armati – Vale a dire, la narrativa sui mondi extraeuropei, tematiche sociali e romanzo storico. In onore del Paese ospite del Salone, l’India, Castelvecchi ha riproposto Passaggio in India di Edward Morgan Forster, che è stato apprezzato soprattutto domenica, giorno preferito dalle famiglie”. Il bestseller 2010, con oltre 220 copie vendute, è Il profumo della cannella di Samar Yazbek, che ha incontrato i suoi lettori allo stand, come ha fatto anche Gillo Dorfles. Il più rubato, invece, è Magia proibita di Cheyenne Mc Cray, particolarmente apprezzato dai ragazzi.

Da Araba Fenice le vendite rispetto all’anno scorso sono aumentate del 20 per cento circa, con prospettive di miglioramento alla fine dell’ultimo giorno di Salone. Il libro più venduto allo stand è stato La venturina, di Maria Tarditi, che ha giovato della lettura radiofonica durante il programma Caterpillar, andato in onda su Radio 2 il 14 maggio. Nessun libro è stato rubato, anche per via della sorveglianza scrupolosa predisposta dall’editore.

Nino Aragno Editore ha registrato un 40 per cento in più nell’edizione di quest’anno. L’aumento, spiega l’editore, ricalca un trend costante delle vendite dell’ultimo periodo. Il volume più venduto durante i cinque giorni della manifestazione è stato L’abbandono della cultura, di Ernst Robert Curtius, mentre il libro più rubato è stato Il Bel Paese di Antonio Stoppani. Bilancio positivo per Emons Audiolibri. Il libro più acquistato è stato Piccoli suicidi tra amici dell’autore finlandese Arto Paasilinna. Ritorno nel segno della soddisfazione per Edizioni El Einaudi Ragazzi - Emme edizioni. Tra i libri più venduti Favole al telefono di Gianni Rodari e Le principesse favolose di Silvia Roncaglia. Bene anche i volumi dell’autrice Sabrina Rondineri.

Il bilancio è stato positivo anche per Sellerio editore. “Non ho ancora i dati definitivi – spiega il responsabile della comunicazione, Maurizio Vento - Ma possiamo tranquillamente parlare di un incremento a due cifre. Il libro più venduto è stato Il nipote del Negus di Andrea Camilleri e, in generale, tutti i libri di Camilleri hanno avuto successo. “Ma ricorderemo l’edizione 2010 come il Salone delle donne – prosegue Vento – infatti, tra campioni di vendita ci sono i libri di Herta Mueller, premio Nobel 2009; Esmahan Aykol e Teresa Solana. La presenza allo stand di queste due autrici ha generato una enorme affluenza di pubblico. Visto l’enorme successo avuto, penso non vorranno più lasciare l’Italia”.

Stampa Alternativa–Nuovi Equilibri: rispetto all’anno scorso l’amministratore delegato Angelo Leone ha rilevato un aumento delle vendite di circa il 10 per cento: “Abbiamo venduto circa 600 volumi a un prezzo medio di circa 15 euro l’uno. Certo, hanno aumentato il numero di vendite anche i libricini da un euro: titoli storici come Droghe leggere di Vauro e McNudo, o il più recente e Ciucciati il calzino! sulle battute dei Simpson. I libri più venduti comunque sono stati Segni e simboli di Adrian Frutiger e Farsi un libro di Bandinelli, Iacobelli e Lussu”. Tra le curiosità: Ruba questo libro di Abbie Hoffman. Ma i furti sono stati ben pochi.

Magenes editore specializzato in libri di mare registra un aumento di circa il 10 per cento. “L’anno scorso c’era stato un leggero calo, quest’anno ci siamo ripresi”, racconta il responsabile Francesco Altieri. Il libro più venduto è stato Il mare di vetro di Andrea Quadraroli, anche grazie alla presenza dell’autore per due giorni al Salone.

Edizioni Ambiente: “Abbiamo venduto circa il 10% in più rispetto all’anno scorso”, racconta il responsabile Edoardo Caizzi. Il libro più venduto è stato sicuramente Piano B 4.0 di Lester Brown, una novità presentata sabato al Salone. Buoni risultati anche per Guerra alla Terra, il libro a cura di Peace Reporter con le illustrazioni di Vauro.

Per Fandango oltre 2.000 titoli venduti, la responsabile dello stand Tiziana Triana è molto soddisfatta: “rispetto all’anno scorso abbiamo avuto un aumento del 30 per cento, il libro più richiesto è stato L’uomo verticale di Davide Longo, che ha venduto circa 150 copie”. Tra i visitatori dello Stand si è visto lo scrittore Roberto Saviano. Alcuni visitatori sono stati incuriositi da borse appese sopra lo stand con citazioni auliche firmate XY: una sigla misteriosa che la responsabile non vuole rivelare. Il mistero, racconta, sarà svelato tra circa un mese.

L'editore Nottetempo, pur registrando allo stand un lieve calo di affluenza rispetto all'anno scorso, chiude con un bilancio soddisfacente. "Le vendite sono andate bene - spiega la responsabile Carla Fiorentino - soprattutto per i libri degli scrittori esordienti, che cerchiamo di proporre come nostra vocazione particolare". Il titolo più gettonato è Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard, dello scrittore di origine iraniana, oggi residente in America, Said Sayrafizabeh. "Un altro libro di successo - prosegue Fiorentino - è La gioia piccola di essere quasi salve della scrittrice Chiara Valerio. Buon risultato anche per i libri di Milena Agus". Tra gli ospiti che hanno visitato lo stand e hanno dialogato con i lettori ci sono le scrittrici Lidia Ravera e Alessandra Petrignani.

Per Edt rispetto all'anno passato c'è stato un incremento di vendite del 30 per cento. "Un ottimo risultato per una casa editrice che si occupa di guide" spiega il responsabile delle vendite Lorenzo Pompei. Il titolo più venduto è L'Italia in bicicletta, buon risultato anche per Viaggiare coi bambini e Guida del giovane papà, titoli destinati prevalentemente alle famiglie. La proposta che ha riscosso il maggior successo tra i ragazzi è Bestiacce, un bestiario fantastico che stimola la fantasia. Suite per chitarra sola è invece il testo più gettonato del catalogo musicale. "Tra i tanti ospiti dello stand - dichiara Pompei - ce n'è uno che mi ha colpito in modo particolare: un bimbo di 4 anni che, in mezzo alla confusione di domenica scorsa, si è seduto in mezzo ai libri (nemmeno arrivava agli scaffali) e si è messo a sfogliare le nostre proposte".

Ha suscitato l’interesse del pubblico il concorso letterario Diamo credito al talento inedito, l’iniziativa, promossa dalla Banca Credito di Cherasco con l’Agenzia Proposte di Torino in collaborazione con la casa editrice Newton Compton, che ha accolto una trentina di scrittori esordienti, tra i 20 e i 40 anni, che hanno presentato le loro opere inedite.

Allo stand di Iperborea editore il risultato di questi giorni è definito super. “Al Salone del Libro va sempre bene” dice Cristina Gerosa, la responsabile - “I bestseller sono Piccoli suicidi fra amici di Arto Paasilinna e Un’altra vita di Per Olov Enquist, uno dei grandi scrittori svedesi che è stato allo stand e, da atletico ex saltatore, ha affascinato le signore. A proposito di signore, nel nostro stand comune, che comprende Iperborea, Nottetempo, Emons e Voland, abbiamo organizzato aperitivi di successo. Ad uno ha partecipato Amélie Nothomb.

Allo stand Laterza l’edizione del 2010 registra un più 20 per cento nelle vendite. Il bestseller di quest’anno si intitola Scambiarsi la veste di Gustavo Zagrebelsky. Successo anche per La quarta rivoluzione di Gino Roncaglia, che approfondisce il tema dell’avvento e della diffusione dell’e-book. Resta costante l’apprezzamento verso un libro “vecchio” come quello di Culicchia, Torino è casa mia.

Gallucci editore presenta un incremento delle vendite tra il 30 e il 40 per cento. Spiega la responsabile comunicazione, Francesca Pieri, circondata da una quarantina di bambini di due scolaresche: “I bestseller sono rappresentati i dvd, con le collane d’animazione d’autore. Esaurite le copie di Omaggio a Rossini di Gianini e Luzzati. Ormai abbiamo clienti sia tra i grandi che tra i piccini, dagli 0 ai 10 anni. Tra le particolarità segnaliamo i libri più piccoli, della collana Orecchie, che sono i meno costosi, si aggirano sui 4 euro. I libri tradizionali comunque resistono”.

Stabili le vendite della Minimum Fax, come spiega l’espositrice Sena Iannelli: “Siamo sui numeri dell’anno scorso. Il grosso delle vendite si è registrato sabato. Ci resta solo una copia del best seller di Fabio Stassi. Buone le vendite di Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace”.

Per Walt Disney: “Mi sembra siano mancate le scolaresche – dice Simona Puzineri - Il libro più venduto La mia strada cavalca l’onda del successo del telefilm americano Anna Montana, libro scritto dalla protagonista che racconta la sua vita, Miley Cyrus. Al secondo posto, c’è il Principe di Persia e al terzo Toy Story 3.

ADD è la nuova casa editrice che si presenta quest’anno, a un mese dalla sua nascita, con due titoli di successo: Ballando sull’acqua, romanzo di Guillermo Mariotto (in uscita la prossima settimana) e Di sana e robusta Costituzione di Gian Carlo Caselli (300 le copie vendute). “Per noi il Salone è stata una bella vetrina e il primo obiettivo era di farci conoscere – commenta Stefano Delprete dell’ufficio stampa della casa editrice - Caselli è un uomo molto disponibile, voleva parlare ai giovani, era entusiasta. Lo stilista della maison Gattinoni, invece, ha fatto un bagno di folla: si è innamorato di Torino, è andato a vedere la Sindone e ha posato con tutti i suoi fan. Allo stand, è venuta anche Silvana Giacobini che gli ha chiesto di scambiarsi i rispettivi libri e di autografarli. Una scena molto carina”.

I libri meno costosi del Salone del Libro 2010 sono quelli della collana Millelire, edita da Stampa Alternativa, che arrivano al pubblico al costo di 1 euro. I più venduti della collana sono Ciucciati il calzino! Le migliori battuti dei Simpson a cura di Alessandro Paronuzzi e Il Giro del Mondo in 80 gaffe. Barzellette, strafalcioni e sentenze di Silvio Berlusconi a cura di Paolo Pedote.

Grande successo per il primo anno di presenza dell'edicola internazionale. Il quotidiano italiano più venduto è stato La Stampa. Tra le uscite estere, il quotidiano più venduto Le Monde (Francia) e la rivista TLS - Times Literary Supplement (Inghilterra).

Sono stati circa 10 mila in cinque giorni coloro che hanno voluto scoprire i sapori del Paese Ospite dell'edizione 2010 e che si sono recati al Ristorante etnico Passaggio in India. E la consueta ressa anche da Autogrill: 8.000 hot-dog; 3.000 panini kebab e 30.000 caffè sono alcuni dei dati di questa colossale impresa gastronomica che si rinnova ogni anno.

 

India, Paese Ospite

Bilancio estremamente positivo per l’India Paese ospite del 23° Salone, come dimostrano i dati sulle vendite delle opere degli autori e sull’affluenza del pubblico agli incontri promossi al Punto India.

Grande apprezzamento per la lectio magistralis dello scrittore, docente e psicoanalista Sudhir Kakar giovedì 13 maggio in Sala Azzurra. È andato esaurito il suo romanzo intitolato Gli indiani. Ritratto di un popolo, scritto con la moglie Katharina Poggendorf Kakar. Successo per le altre sue opere narrative intitolate L’ascesa dei sensi, Estasi e Storia d’amore indiane.

Fra gli incontri più gettonati quelli con Indra Sinha, autore di Animal (Neri Pozza), finalista al Booker Prize. Sold out per Namita Devidayal, Tishani Doshi e Shobhaa Dé. Le tre autrici hanno discusso di un tema molto attuale, vale a dire dell’India al femminile. Namita Devidayal è la scrittrice che con La stanza della musica ha ottenuto in assoluto il successo maggiore nelle vendite tra gli scrittori proposti da Neri Pozza. Tutto esaurito anche per Gregory David Roberts e il suo romanzo Shantaram, il cui titolo significa «uomo di pace», presto soggetto di un film interpretato da Johnny Depp.

Fra le star l’affascinante trentacinquenne Tishani Doshi con Il piacere non può aspettare che ha venduto più di un centinaio di copie; Shobab Dé; il giornalista Tarun Tejpal – definito il «Saviano indiano» - con il suo romanzo intitolato Storia dei miei assassini. È piaciuto molto al pubblico il genere della graphic novel, di cui l’esponente più nota presente alla kermesse è la scrittrice Amrut Patel, che ha ottenuto grandi consensi con il suo romanzo Nel cuore di smog city.

Anche il filosofo e economista Prem Shankar Jha ha affascinato un pubblico numeroso, affluito ad assistere all’incontro tenutosi in Sala Azzurra domenica 16 maggio, nel corso del quale ha presentato l’opera intitolata Quando la tigre incontra il dragone, una lettura considerata da Eric Hobsbawm fondamentale per il terzo millennio, scritta da uno dei pochi esperti in globalizzazione, proveniente da un Paese in via di sviluppo.

Il fascino della danza e della musica hanno letteralmente conquistato un pubblico concentrato e interessato in diversi incontri tenutosi al Punto India. Giovedì Kamod Raj Palampuri ha suonato il tampura, accompagnando la lettura delle più belle pagine letterarie indiane di Aravind Adiga e Arundhati Roy. Sabato, invece, in numerosi hanno assistito al’esibizione di danza di Radhika Jha, figlia di Prem Shankar Jha. Il mondo del pittore e poeta Tagore è rivissuto nella preziosa testimonianza di Reba Som, vera e propria «ambasciatrice di Tagore». Le liriche di Roma Som di cui è stata proposta la lettura mostrano una poetica incentrata proprio sulla particolare nostalgia del divino che anima tutti gli scritti di Tagore, capace anche, forse proprio per l’appoggio della musica, di raggiungere forme di straordinaria e universale suggestione.

 

Al Bookstock la memoria ha preso il volo

Al Boostock Village fiumi di bambini, adolescenti, ragazzi e adulti sono confluiti in un mare di curiosità affollando un raduno letterario fatto di colore, pagine, laboratori e incontri con protagonisti della letteratura, del cinema, della radio, della musica, della società civile.

«Possiamo affermare senza problemi che il Boostock Village ha preso il volo» - afferma Boosta, curatore del ciclo La memoria vista di lato, e non solo per il simulatore di volo e i veivoli parcheggiati al Padiglione 5: «La gente ascoltava, rideva e partecipava: ho percepito una grande empatia in un pubblico consapevole e molto preparato», aggiunge il tastierista dei Subsonica. Carlo Lucarelli, Giorgio Faletti, Linus, Massimo Picozzi, Giancarlo Caselli, Massimo Carlotto e Luca Streri hanno sbancato l’Arena in ogni ordine di posto: una media spettatori di quattrocento persone a incontro. Grande affluenza anche per le puntate di Coppia Aperta, il programma di Radio2, in cui Boosta e Benedetta Mazzini hanno ospitato Gad Lerner, Davide Ferrario, Max Casacci, Marco Travaglio e Bruno Gambarotta.

Molto apprezzata la mostra L’esperienza del volo, che ha esposto preziosi testi sulla storia dell’aviazione e la ricostruzione del monoplano Blériot del 1909 che trasvolò per la prima volta la Manica.

Alla libreria per i più piccoli gestita da Fiaccadori di Parma, Geronimo Stilton, la Pimpa, i classici Istrici della Salani hanno sbancato gli scaffali. La libreria ha venduto volumi per l’infanzia in inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco e addirittura arabo e coreano, libri per bambini in Braille e stupendi pop-up giapponesi ispirati agli origami. Molto gettonato il francese L’Herbier (Editions Memo), libro illustrativo di alberi e foglie d’Europa, uno dei vincitori della Fiera del Libro per ragazzi di Bologna 2010.

Ottimi risultati di vendita sono stati registrati anche alla libreria dedicata ai giovani dai 14 ai 21 anni a cura della Libreria Librami di Arona. Si è superato l’incasso dello scorso anno. Fra i libri più venduti quelli di Sabrina Rondinelli (Camminare, correre, volare e La nostra prima volta) e Mi sono innamorato di te di Gianni La Corte. Per quanto riguarda invece i libri sull’India, hanno riscosso maggior successo i testi di saggistica, soprattutto sul pensiero filosofico orientale. Da segnalare infine i molti volumi in vendita firmati dagli autori e il passaggio di alcune celebrità fra gli scaffali, da Tony Capuozzo al mago Otelma.

Molto soddisfatti anche alla Libreria internazionale, progetto pilota al debutto al Salone del Libro a cura della Libreria Luxemburg di Torino. Una babele di lingue nei titoli sugli scaffali: spagnolo, portoghese, francese, russo, tedesco, arabo, polacco, ebraico oltre ovviamente all’inglese. Grandi numeri per gli originali in indian english degli ospiti del paese ospite del Salone: Anita Nair, Kiran Desai e Wikas Swarup su tutti.

Anche lo spazio Il futuro è il giorno dopo curato dalla Regione Piemonte ha prodotto risultati notevoli, diventando un occhio privilegiato e importante sul Salone. Sono state realizzati 40 servizi tra interviste e contributi in esterna, tutti pubblicati sul web - www.wipietv.eu - e ripresi dal sito de La Stampa. C’è stato spazio anche per 13 videochat con personaggi dei calibro di Carlo Lucarelli, Massimo Cacciari o Walter Veltroni. Le dirette delle videochat hanno riscosso un buon successo, ricevendo oltre 7.000 contatti totali nei cinque giorni. Sono stati prodotti anche due speciali sul Salone per il magazine della Regione Piemonte Dot Point. Tutto il materiale on line era visibile anche su I-phone e I-pad. In più il ciclo di 14 eventi che hanno avuto un ottimo successo di pubblico nel corso dei cinque giorni.

I confini del villaggio sono stati una cascata cromatica, un viaggio in mondi fantastici, storie di animali comuni e di animali celebri. La mostra di Leo Lionni, grande autore di libri per l’infanzia, allestita a Parma nel 2009 a dieci anni dalla scomparsa, percorre il sodalizio con Giulio Giannini, regista che ha animato la fantasia dei suoi libri. Dal paese delle fiabe, Sarmede, sede dell’imminente mostra internazionale A ritrmo d’incanto, fiabe dal Brasile, immagini di giungle, savane e ogni spazio animale. Reduce dalla nona settimana della cultura italiana a Parigi la pungente satira della normalità di Corvo Rosso e dei suoi Invisibili: Se leggere non è il tuo forte, fanne il tuo debole. Schizzi contemporanei di un Topolino vintage e i celebri animali del grande Svetlan Junakovic completano il mosaico disegnato sul perimetro del Bookstock.

Il blog del Salone internazionale del libro (bookblog.salonelibro.it) è stato gestito da una redazione permanente composta da sei ragazzi e da tre squadre di giovani reporter provenienti dalla 2° e 3° media Peyron-Fermi di Torino, dalla 1° E del liceo classico Alfieri di Torino e da 14 ragazzi del liceo classico Ariosto di Ferrara. Il blog ha avuto un grande successo: i giovani blogger, compresi quelli di passaggio dal Salone, hanno lasciato oltre 200 post. Numerose le interviste realizzate dai ragazzi: da Renzo Arbore a Dario Argento, da Piergiorgio Odifreddi a Shlomo Venezia, da Neri Marcorè a Gian Antonio Stella. Un po’ di cifre per dare un’idea del successo: circa 3.000 visite frutto di 1.700 visitatori unici e 12.000 pagine visualizzate.

 

Libro e cioccolato, un amore che continua

Ancora un successo per il cuore ghiotto del Salone: lo spazio Tentazione e Meditazione, dedicato all’incontro fra libro e cioccolato. Pubblico competente, dicono allo stand: che sa scegliere, chiedere, è informato sulle caratteristiche di una pralina o una ganache come sulle trame o lo stile di uno scrittore.

Numerosi i personaggi e gli scrittori che hanno animato i dibattiti all’interno dello stand. Fra questi Amélie Nothomb, che ha presentato il libro della sorella Juliette La cucina di Amélie, Giorgio Calabrese con Cioccolato? Salute!, Gualtiero Marchesi con Andare a tavoletta, Davide Scabin che ha svelato i segreti della sua cucina al Combal.zero, Bruno Gambarotta con Dillo con un gianduiotto e Massimo Gramellini con Dolci trionfi.

Da Leone hanno spopolato gianduiotti e pastiglie, ma sopratutto Cioccolato Grezzo alla Pietra, che è stato acquistato anche dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino ed Emanuele Filiberto. Alain Elkann ha invece scelto i Felicin e e le Sottilissime di Odilla Chocolat. La specialità più venduta dalla pasticceria Avidano sono state le praline. De Martini Torrefazione, oltre alle praline e ai gianduiotti, ha venduto Crema gianduja e miele (un marchio depositato), ovvero miele al cacao e pasta di nocciole, e Ratafià di ciliegie, da una ricetta del '700. Cioccolato Piemont, ha venduto e fatto degustare a Chiamparino, Emanuele Filiberto e Antonio Ricci i Tartufati Dragèes e le Crema Gianduja.

Lo stand di Fabrizio Galla Chocolate – il pasticcere vice-campione del mondo che ormai da quattro anni realizza la torta per la cerimonia di chiusura del Salone - ha venduto crema gianduja e zenzero candito ricoperto di cioccolato. Gerla Torino ha offerto il cremone gigante da affettare e giandujotti a Roberto Cota, Margherita Oggero, Antonio Ricci. Guido Gobino ha venduto ganaches, il cremino al sale e blend extra bitter ad Amelie e Juliette Nothomb. Da Guido Castagna sono andati via i tartufi gianduja, e da Shebirè cioccolato le Rue di Ciriè: cioccolato e nocciola tonda gentile delle Langhe.

Dai Maestri del Gusto di Torino e dalle Vie del cioccolato sono passati Giuseppe Tornatore e Giorgio Calabrese. Giordano cioccolato ha presentato Giacometta e Gianduiotto tagliato a mano, una ricetta vecchia di 113 anni del 1897, di lì ad Antonio Ricci, Ernesto Ferrero e Rolando Picchioni. Da Pfatisch i giandujotti e le creme spalmabili sono statio offerti a Massimo Gramellini. Lorenzo Zuccarello ha venduto bassinari e creme spalmabili, mentre da Dell'Agnese i drageès bassinati ricoperti allo zenzero sono stati offerti ad Alain Elkann.

 

Successo per l’Ibf, cuore business del Salone

Registra un nuovo record di presenze l'edizione 2010 dell’Ibf – International Book Forum, la business area del Salone dedicata allo scambio di diritti editoriali e audiovisivi per la traduzione e l’adattamento. Oltre 7500 gli incontri nei giorni di giovedì, venerdì e sabato: 1500 in più rispetto al 2009. Oltre 800 gli operatori professionali, di cui 120 invitati in collaborazione con l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice), provenienti da oltre 30 paesi fra cui Argentina, Brasile, Canada, Egitto, Germania, Messico, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia. Fra loro agenti letterari, responsabili dei diritti, produttori e scout editoriali per il cinema, la televisione e il multimediale che hanno animato i 200 tavolini allestiti presso il Centro Congressi del Lingotto.

Numerose le trattative concluse: Arlina Dudaj, proprietaria della casa editrice Dudaj Publishing (Albania), ha acquistato i diritti per la traduzione di Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia da Mondadori, mentre dall'agenzia Kylee Doust ha acquisito Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (i precedenti tre li aveva acquisiti durante le Fiere di Londra e Francoforte).

Sul fronte editoria, sono intervenuti fra gli altri dall'Inghilterra United Agents, Profile Books, dalla Francia Buchet-Chastel, dagli Stati Uniti Maria B. Campell Associates, Penguin, Three Percent, Harper Collins, Broadway Books (Rh Group), dal Canada McArtur&Company, dal Brasile Editorial CosacNaifi. L’Ibf 2010 ha presentato un focus sull'India, paese ospite del Salone, con gli editori Abhinav Publications, Har-Anand Publications, Diamond Pocket Books, Phi Learning, Pitambar Publishing Company, Planet Multimedia Publisher, Pustak Mahal, Shishu Sahitya Samsad, Star Publications, Sterling Publisher, Laxmi Publications, Tushar Publications e il gigante dell'intrattenimento di Bollywood Utv che durante la sua prima visita all'Ibf ha scoperto progetti molto validi su cui ha intenzione di lavorare.

Nutrita la partecipazione del versante cinematografico con scout e consulenti letterari di importanti case di produzione e talent agencies americane, come Columbia Pictures / Sony Pictures Entertainment, Fox International, Metro Goldwyn Mayer/United Artists e International Creative Management (l’agenzia che rappresenta tra gli altri Al Pacino, Samuel L. Jackson e Woody Allen), inglesi, tra le quali Warp Films, la svedese Fundament Film, la tedesca Integral Film e la russa United Film Company. Grande vitalità del cinema italiano con una presenza significativa di produttori: Wildside, la società di produzione cine-televisiva nata dal sodalizio tra Lorenzo Mieli, Mario Gianani, Saverio Costanzo, Fausto Brizzi e Marco Martani; Offside, che ha in produzione il film La solitudine dei numeri primi di Mondadori e Mia sorella è una foca monaca tratto dal libro edito da Fazi.

E Fox Italia, Cattleya, Fandango, Minimum Fax Media. Italiani protagonisti anche del palinsesto di incontri e dibattiti riservato agli operatori: Editoria italiana negli Usa: come affrontare il mercato, quali opportunità per le case editrici italiane a cura di Ice - Istituto nazionale per il Commercio Estero, in collaborazione con Aie – Associazione Italiana Editori; Film on the book: consigli non richiesti agli editori da un autore e regista con l'intervento del regista Marco Ponti.

Come ogni anno, inoltre, i partecipanti accreditati hanno avuto a disposizione l’Ibf Lounge con le delizie enogastronomiche del Piemonte. Ogni giorno l’Ifse - Italian Food Style Education, grazie all'intervento della Regione Piemonte, ha proposto piatti di alta cucina, valorizzando i prodotti d'eccellenza di tutte le province piemontesi. Non è mancata inoltre l’ormai consolidata collaborazione con GoAsti, con il Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato e il Consorzio dell'Asti Spumante.

L’International Book Forum è un’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzata da Biella Intraprendere in collaborazione con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice), e resa possibile dal contributo finanziario della Regione Piemonte e del Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito di un accordo di programma Ministero-Regione-Ice.

 

Invasioni Mediatiche, a ruba gli e-Book readers

Successo per la prima edizione di Invasioni Mediatiche, la nuova area del Salone dedicata alle produzioni culturali contemporanee, che è stata letteralmente invasa dal pubblico. Oltre 100 relatori e 8 Disegnatori Invadenti nei 46 appuntamenti della sala presa d'assalto fin dal primo giorno, in particolare per gli incontri che hanno visto protagonisti lo scrittore russo Dmitry Glukhosvky, l’attore Francesco Pannofino e i musicisti Max Gazzè e Francesco Baccini.

Il Salone Internazionale del Libro 2010 ha visto l’affermazione dell’e-book, e Invasioni Mediatiche è stato palcoscenico per la presentazione degli e-book readers, i nuovi dispositivi elettronici per la lettura dei libri in formato digitale. Numerosi i modelli presenti: Kindle, Cool-Er, K8, K9, K10, K11, Cybook Gen3, Cybook Orizon e Cybook Opus, quest'ultimo andato a ruba con oltre 200 pezzi venduti.

Oltre 100 i partecipanti ai tornei di qualificazione per i World Cyber Games, le Olimpiadi dei videogiochi, e oltre 2.400 gli iscritti ai tornei collaterali organizzati in occasione del Salone. Importanti anche i numeri legati alle vendite di tutti i media presenti, a conferma del successo della formula di Invasioni Mediatiche: si è venduto molto Metro 2033, il romanzo di Dmitry Glukhosvsky che è diventato anche un videogioco. Tra i fumetti più richiesti al Bookshop, Rat Man di Leo Ortolani. Tra i videogiochi, New Super Mario Bros per Nintendo Ds ha sbaragliato al concorrenza, mentre per quanto riguarda la musica il primato va al nuovo cd di Ligabue, Arrivederci Mostro.

 

Incubatore, al Salone anche un editore con tre mesi di vita

«Un’esperienza sicuramente da ripetere. È stato utilissimo ascoltare i grandi della distribuzione. È importante per noi, oltre presentare i nostri cataloghi, entrare in contatto diretto con il mercato», commenta Miraggi Edizioni (Torino), la più giovane casa editrice presente quest’anno all’Incubatore, nata solamente nel febbraio 2010.

La quarta edizione dell'Incubatore ha visto la partecipazione di 43 case editrici, 42 italiane e per la prima volta una straniera, la brasiliana Callis, e ha registrato un programma di 42 incontri per oltre 100 relatori. Tra gli appuntamenti più seguiti Greta Garbo. Diventare Star per sempre di Italo Moscati per Edizioni Sabinae (Roma), un libro ricco di aneddoti, particolari inediti e curiosità, che svela la leggenda della diva e soprattutto come sia diventata immortale. Grande successo, soprattutto tra i giovanissimi, la presentazione di BookLed®, il cartonato animato per bambini: un prodotto che, utilizzando un innovativo sistema di identificazione della pagina, inserisce elementi di animazione grafica e sonora all’interno di una narrazione illustrata tradizionale.

Tra i partecipanti all’Incubatore 2010 si respira entusiasmo: «I contatti, soprattutto i primi due giorni, sono stati numerosi e si sono rivelati molto interessanti. I nostri prodotti sono piaciuti molto sia ai professionali che ai visitatori», commenta Eugea Edizioni di Bologna. Arkadia Edizioni (Cagliari): «Un’ottima occasione per avviare nuovi contatti, in special modo con le agenzie letterarie straniere. Partecipare all'Incubatore ci ha permesso infatti di essere presenti anche all'Ibf e di confrontarci con operatori italiani e stranieri sulla scena editoriale da molti anni». L’offerta è molto diversificata: dall’e-book tradotto in cinque lingue di Faligi Editore ai libri per bambini di Gradozero Edizioni (Bologna), dal libro-oggetto di design di Fermoeditore (Parma) allo Yoga di Laksmi (Roma). Per il primo anno dalla sua nascita, l’Incubatore ha proposto, inoltre, incontri professionali studiati e organizzati al fine di consigliare le migliori strategie per muoversi sul mercato, grazie ai quali le piccole case editrici hanno potuto iniziare a stringere proficue relazioni. Tra gli incontri più apprezzati, Crescere significa distribuire. La presenza in libreria, una condizione necessaria, focalizzato sulla distribuzione editoriale.

Secondo anno per Incubatore...e poi!, il progetto che fa tornare le case editrici delle precedenti edizioni dell'Incubatore nell'area per raccontarsi e presentare le loro novità. Quest’anno hanno raccontato la loro esperienza del 2009 cinque case editrici.

 

Katalogando, i librai incontrano gli editori

Risultato raggiunto per Katalogando, l’appuntamento per i professionisti del libro – giunto quest'anno alla seconda edizione – che ha l’obiettivo di far incontrare gli editori esordienti con le librerie indipendenti e le catene librarie. Tutte le 43 case editrici dell'Incubatore hanno partecipato ai 5 convegni della Sala Incontri Katalogando con i rappresentanti di Feltrinelli, Messaggerie, Giunti al Punto con Librerie Mel bookstore, Aie - Associazione Italiana Editori - e Ali - Associazione Librai Italiani.

Katalogando si è chiuso venerdì 14 maggio dopo oltre 130 incontri tra le case editrici e le 20 librerie provenienti da tutta Italia. Soddisfatti gli operatori: «La formula di incontro è quella giusta: bisogna incentivare la cooperazione tra librai e piccoli editori», commenta Ernesto Cercato della libreria Il Quarto Stato di Aversa (Ce). Sulla stessa lunghezza d'onda Manuela Malisano e Paolo Nicli della libreria W. Meister di San Daniele (Ud): «È un'opportunità per ampliare l'offerta editoriale della libreria, per scoprire editori da proporre a specifici clienti con esigenze particolari e per intrattenere rapporti con altri librai».

Anche gli editori sono molto soddisfatti dell'iniziativa: «Abbiamo trovato molto utili gli appuntamenti con i colossi della distribuzione, che ci hanno fatto capire quali sono i fattori su cui puntare e gli errori da evitare», dichiarano Massimo Campora della casa editrice Il Piviere e Mario Ferrari di Ilios. Successo anche per gli incontri con i librai, come affermato da Paolo Pellegrini di Caribou: «Il giudizio è molto positivo, abbiamo avuto contatti diretti con due librerie interessate ai nostri prodotti con le quali presto instaureremo un rapporto di collaborazione».

 

Un nodo alla cravatta.

Richiestissimo il merchandising firmato Salone

 

Il nuovo spazio merchandising con i prodotti ufficiali del Salone Internazionale del Libro ha riscosso successo e gli oggetti con il logo ufficiale sono stati presi d’assalto. Sono state 20.000 le magliette vendute prima dell’ultima giornata di chiusura, in particolare quelle commemorative della ventitreesima edizione e quelle con la scritta Save your space, con lo smile che indossa le cuffie da deejay.

«Prezzi popolari con prodotti mady in Italy», sottolinea il direttore creativo Alberto Maria Lorenzon, responsabile dello stand e ideatore dei prodotti. Classici gadget come agendine, righelli, matite, portachiavi, cappellini, ma anche prodotti di moda come le cravatte in pura seta, gli orologi mignon, le felpe con lo speciale sistema di tracciabilità di garanzia, e le semplici magliette che raffigurano frasi celebri di scrittori e poeti realizzate in 18 disegni nelle otto varianti di colori. Nello stand del merchandising del Padiglione 3 diversi i prodotti tecnologici venduti come le cornici digitali e le pennette usb nelle diverse tipologie. La più originale è l’Usb da portafoglio con 4 gb racchiusa in due centimetri cubi. Il prodotto più costoso ma innovativo è il mondo magnetico sospeso di un centimetro dalla base in grado di roteare a grandi velocità. Il gadget più economico è il portachiavi galleggiante, quello più a ruba il multi-evidenziatore. L’oggetto più utilizzato è la borsa piccola e grande, con una speciale chiusura zip all’interno realizzata con materiali eco-compatibili. I prezzi accontentano tutte le tasche e l’età. Si va dai 35 euro per la felpa, ai 10 della T-shirt, poco meno di 20 euro per la penna usb portafoglio, 2 euro per il portachiavi, 49 euro per il mappamondo, 5 euro per le borse.

Grande successo hanno incontrato come prestigioso cadeau per scrittori e ospiti Vip gli scialli e le sciarpe di Sete di Jaipur.

 

Adotta uno scrittore,

un modello dal Piemonte all’Italia

«Sarebbe bello, ora, poter esportare la formula vincente di Adotta uno scrittore anche ad altre Regioni d’Italia, grazie al neonato Centro per il libro e la lettura di Roma”. Con queste parole Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro, saluta scrittori e studenti che hanno partecipato all’edizione 2010 del progetto, ricordando come, grazie all’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi, il Salone del Libro e il Piemonte siano stati pionieri nella diffusione della lettura tra le giovani generazioni. Le importanti novità dell’edizione di quest’anno hanno caratterizzato anche l’incontro conclusivo al Salone: accanto ai veterani, adottati dalle scuole superiori – Andrea Bajani, Gianni Farinetti, Gianluca Favetto, Alessandra Montrucchio, Giancarlo Pastore, Alessandro Perissinotto, Emiliano Poddi, Enrico Remmert, Hamid Ziarati – ci sono state new entry come Mario Calabresi, Michela Murgia, Benedetta Tobagi, Luca Scarlini, Alberto Mittone, Boosta e Daniele Gaglianone.

Per la prima volta gli autori di Adotta uno scrittore sono tornati sui banchi della scuola media: Maurizio Crosetti, Silvana De Mari, Giovanni Del Ponte, Antonio Ferrara, Sofia Gallo, Anna Lavatelli, Anna Parola, Sabrina Rondinelli, Bruno Tognolini, Marco Tomatis e Anna Vivarelli sono stati i primi a partecipare a questa nuova sezione del progetto. Inoltre, le immagini del video realizzato dallo staff di Polimedia web Tv del corso di laurea in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino testimonieranno per sempre i momenti più belli di questa VIII edizione.

Tutti hanno partecipato all’incontro finale: è grazie alla loro passione, al loro impegno e a quello di Fabio Geda e Davide Longo – che hanno seguito il progetto al Ferrante Aporti – che si comincerà a lavorare all’edizione 2011 di Adotta uno scrittore.

 

Debutta con successo

il nuovo Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano

 

Ha esordito con successo al 23° Salone il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, il nuovo progetto culturale che unisce enti, istituzioni e associazioni di Langhe Roero e Monferrato, promosso dalla Regione Piemonte con il coordinamento della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Il Parco Culturale si affianca a quello Terre di Vino e di Riso, che sta sorgendo fra Novarese e Vercellese intorno a Ghemme e al fiume Sesia.

Lo stand ha ospitato una cinquantina di appuntamenti dedicati a cinque grandi autori del Novecento di Langhe, Roero e Monferrato: Giovanni Arpino, Beppe Fenoglio, Gina Lagorio, Davide Lajolo e Cesare Pavese.

In cinque giornate si sono susseguiti letture, incontri e presentazioni di libri e iniziative, proiezioni video, dialoghi, la maggior parte dei quali ha registrato il tutto esaurito. Ascoltati soprattutto gli appuntamenti della giornata di sabato 15, dedicata a Pavese, che ha registrato più di 3.000 presenze, con visitatori che hanno potuto non solo sentire la voce dei protagonisti attivi nella promozione della cultura ed enogastronomia di Langhe, Roero e Monferrato, ma anche raccogliere materiale informativo sulle realtà del territorio.

Il tutto accompagnato da aperitivi con i prodotti tipici, cui ogni sera hanno partecipato più di 200 visitatori. Tra i vini maggiormente apprezzati: Barbera della Cantina Vaglio Serra di Vinchio, Moscato, Dolcetto La Luna e i Falò, Spumante Gancia, i vini delle cantine di Santo Stefano Belbo e delle Terre da Vino di Barolo. Tra i prodotti della gastronomia locale che hanno deliziato i palati dei visitatori: salumi del territorio, carne cruda di Nizza Monferrato, salsiccia di Bra, Cheraschesi, nocciola tonda gentile delle Langhe.

Numerosi i personaggi che si sono alternati allo stand: Oscar Farinetti, Bruno Gambarotta, Lorenzo Vallarino Gancia, Sergio Toffetti, il regista Guido Chiesa, l’artista Bruno Taricco, il giornalista Darwin Pastorin, Bruno Berardi, e i figli dei grandi scrittori Giovanni Arpino, Beppe Fenoglio, Gina Lagorio e Davide Lajolo.

E allo stand sono stati presentati gli itinerari letterari In viaggio con…, nei luoghi di…, organizzati dal 23 maggio al 19 settembre nei territori del Parco Culturale: viaggi nel cuore di quei paesaggi narrati dai cinque autori, in compagnia di scrittori, intellettuali e giornalisti che si fanno ciceroni per un giorno.

Inoltre il Parco Culturale ha annunciato ai visitatori le notti I falò sulle colline di Cesare Pavese che accenderanno le colline di Langhe, Roero e Monferrato mercoledì 4 e giovedì 5 agosto: diciassette comuni bruceranno falò e istalleranno fontane luminose nei loro punti più panoramici, per serate letterarie in compagnia di concerti, cene, degustazioni e letture in ricordo degli scrittori.

 

 

Nati per Leggere,

premiati i migliori scrittori per l’infanzia

Al Salone è giunta al termine la prima edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere. Lunedì 17 maggio all’Arena Bookstock del Salone Internazionale del Libro di Torino, sono stati ricompensati gli autori dei migliori libri d’infanzia e i promotori della lettura per bambini da zero a sei anni.

La scrittrice australiana Mem Fox e l’illustratrice inglese Helen Oxenbury hanno ricevuto il premio della sezione Nascere con i libri, dedicata alle opere indirizzati ai bambini dagli 0 ai 36 mesi) per il libro Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini (Il Castoro, 2009). Beatrice Alemagna, autrice di Un leone a Parigi(Donzelli, 2009), ha vinto il premio Crescere con i libri per i giovanissimi dai 3 ai 6 anni. Il francese Eric Battut ha ricevuto il riconoscimento Libri in cantiere al miglior inedito per l’albo Lindo Porcello (Bohem Press Italia, in uscita a settembre). Altri premi sono stati dati all’Unità Locale Socio Sanitaria 9 di Treviso per la promozione della lettura, alla pediatra napoletana Lina di Maio dell’Associazione Culturale Pediatri Campania per l’impegno nel promuovere la lettura e infine una menzione speciale è andata al coordinamento nazionale Per l’Abruzzo che si è distinto per l’attività in situazione di emergenza.

Il premio Nati per leggere riconosce la consapevolezza che la lettura ad alta voce ai più piccoli contribuisca alla creazione del lettore di domani e allo sviluppo equilibrato del bambino. Questo tema è stato anche discusso alle ore 10.30 nel convegno internazionale Come la lettura sviluppa la mente. Dieci anni di ‘Nati per Leggere’: riflessioni e prospettive. Durante l’incontro sono stati messi in evidenza i risultati del lavoro portato avanti da pediatri, bibliotecari e volontari per favorire la lettura ad alta voce ai bambini. I giovanissimi acquisiscono migliori capacità intellettive, accumulano un vantaggio rispetto ai coetanei. Nelle fasce sociali a disagio permette ai bambini di avere più possibilità di successo scolastico. Inoltre, per gli studenti dislessici, la lettura ad alta voce facilità l’apprendimento.

Appuntamento al prossimo Salone con la seconda edizione: per restare aggiornati, www.natiperleggere.it.

 

 

Il Salone Off fa il pieno di successo

Successo sorprendente per il Salone Off, il calendario di iniziative nei quartieri della città. Circa 90 eventi tra incontri con gli autori, letture, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e mostre si sono tenuti in più di 50 luoghi cittadini coinvolgendo oltre cento ospiti italiani e internazionali tra scrittori, giornalisti, artisti e musicisti, capaci di attirare giovani e adulti entusiasti.

Ideato dal Salone Internazionale del Libro, il Salone Off è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Città di Torino, la Circoscrizione 3 (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin), la Circoscrizione 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone) e la Circoscrizione 8 (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po). A dare il via agli appuntamenti è stato il Bookrunning, lo scambio di libri partito dal Teatro Colosseo, che ha fatto girare 600 tra romanzi, raccolte di poesie, saggi e libri per bambini in 170 punti della città. Molte persone hanno effettuato più scambi di libri. All’iniziativa hanno reagito con entusiasmo sia i cittadini sia gli esercenti coinvolti.

Alla Circoscrizione 3, nell’area pedonale del Grattacielo Lancia, lo spettacolo con il personaggio di Geronimo Stilton ha fatto ballare e cantare 700 bambini; nella stessa area Gianni Vattimo e Reinhold Messner hanno attirato più di 300 persone. Maurizio Maggiani, dopo aver incontrato il numeroso pubblico che ha affollato la tensostruttura per ascoltarlo, ha regalato dediche personalizzate a ogni lettore. Molti sono stati i partecipanti alla serata argentina con Laura Pariani e all’incontro con Tito Stagno e Bruce Sterling all’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Alla Circoscrizione 7 150 persone hanno accolto Vauro Senesi riempiendo la sala del Torino Youth Center; seguitissimi nelle loro incursioni letterarie anche Fabio Geda ed Emiliano Poddi, che hanno presentato i loro libri rispettivamente tra i colori e i profumi dei mercati di Piazza Santa Giulia e in Piazza Toti. Pubblico numeroso anche alla biblioteca Shahrazàd, dove l’associazione Videocommunity ha proiettato i cortometraggi sull’emigrazione African time stories. All’ex cimitero di San Pietro in Vincoli il Mutamento Zona Castalia ha presentato spettacoli, letture e i dj set, ottenendo un buon seguito con gli Icona–Eikon e Chew-Z.

Alla Circoscrizione 8 le scrittrici indiane Kiran Desai e Shobhaa Dé hanno affascinato il pubblico del Salone d’onore del Castello del Valentino accorso per ascoltare le loro voci su un paese che raccoglie in sé realtà completamente opposte. Sold out anche il momento letterario con degustazioni organizzato dalla Scuola Holden al ristorante Mar Rosso, dove erano presenti Andrea Bajani, Elisabetta Chicco, Fabio Geda, Dario Lanzardo, Dario Molino, Alessandra Montrucchio, Eleonora Sottili e Patrizia Varetto.

Nelle scuole delle tre circoscrizioni gli studenti hanno potuto incontrare molti autori, tra cui Lia Levi, Matteo Pericoli, Paul Dowswell, Sebastian Fitzek, Flavio Soriga, Elmer Mendoza. Al proposito, l’esordiente Silvia Avallone, che ha incontrato gli allievi dell’istituto magistrale Domenico Berti, commenta: “Sono rimasta colpita dalla sala piena e dalla platea vivace. Nel mio incontro ho riscontrato grande interesse da parte degli studenti verso la letteratura di impegno civile. Mi hanno posto tante domande su come la letteratura si debba porre nei confronti della realtà».

 

 

Voltapagina, pagine per prendere il volo

Per il quarto anno il Salone del Libro ha dato vita a Voltapagina. Tra le mura del carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo in ogni giorno della kermesse letteraria grandi personaggi protagonisti al Lingotto hanno incontrato i detenuti. Voltapagina è nome non casuale, che evoca l’urgenza di chiudere un capitolo, di mettere un punto a capo e, nello stesso tempo di prepararsi per nuovi orizzonti.

Il tema conduttore, la memoria, è penetrato attraverso le spesse mura che separano i fantasmi del passato dalle speranze del futuro. Giovedì 13 la memoria della guerra in Cecenia è stata rievocata da Nicolai Lilin che ha ricordato i suoi giorni da cecchino, raccontati in Caduta Libera (Einaudi, 2010), incontro condotto da Fabio Geda, autore torinese in uscita in questi giorni con Nel mare ci sono i coccodrilli (Bladini Castoldi e Dalai, 2010).

Venerdì Benedetta Tobagi, figlia di Walter Tobagi, il cronista del Corriere della Sera ucciso nel 1980 dalla Brigata XXVIII marzo, gruppo terrorista di estrema sinistra, coadiuvata nella ricerca all’interno della sua memoria violata da Giovanni De Luna. Sabato Walter Veltroni ha rievocato la memoria di un sogno presentando Quando cade l’acrobata entrano i clown (Einaudi, 2010) libro sulla tragedia dell’Heysel, giorno in cui il calcio ha perso la sua innocenza. Domenica, infine, è stato il grande giorno del premio Oscar Giuseppe Tornatore che ha raccontato un mosaico di memoria di cinquant’anni di Sicilia attraverso la coralità degli abitanti di Baària, il kolossal, ultimo dei suoi lavori, uscito nel 2009 e di cui Sellerio ha pubblicato l’intera sceneggiatura.

 

Arrivederci al 2011 con il 24° Salone

L’appuntamento con il 24° Salone Internazionale del Libro è da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2011, in un anno che vedrà nuovamente Torino e il Piemonte protagonisti con le celebrazioni per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia e il Raduno Nazionale degli Alpini.

 

 


Non solo spezie o matrimoni combinati ma nemmeno la shining India venduta dal governo agli investitori stranieri. È questo il paese che Gioia Guerzoni ha voluto raccontare con India. Cinque racconti, sei reportage, 3 fumetti, antologia da lei curata e pubblicata da Isbn nel 2007. L’autrice ne ha discusso con Tishani Doshi, scrittrice de Il piacere non può aspettare, tradotto in Italia da Feltrinelli, Altaf Tyrewala che sempre con Feltrinelli ha pubblicato Nessun dio in vista. A moderare l’incontro Luisa Pellegrino, profonda conoscitrice del subcontinente indiano.
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