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Il Premio Pulitzer Colson Whitehead a Torino per «Giorni Selvaggi»

Whitehead Light

La ferrovia sotterranea, bestseller negli Stati Uniti, è tra le letture consigliate da Oprah Winfrey e Barack Obama. Pubblicato in Italia da Sur, è l’ultimo lavoro di Colson Whitehead, newyorkese classe 1969, che per ritmo e colpi di scena ricorda i western pulp di Tarantino. Whitehead è vincitore sia del National Book Award che del Premio Pulitzer, impresa riuscita solo ad altri sei scrittori, tra cui William Faulkner e Bernard Malamud, e incontra il pubblico alla Scuola Holden sabato 21 ottobreore 21 in dialogo con Martino Gozzi, Direttore didattico della Scuola Holden. L'ingresso è libero, ma è obbligatoria la prenotazione a . Info: 011 5184268, int. 901.

Dopo i grandi e affollatissimi appuntamenti di settembre torna Giorni Selvaggi – La grande stagione torinese della letteratura internazionale che ha portato a Torino – grazie alla collaborazione tra il Circolo dei lettori e al Salone Internazionale del Libro –, eccezionali firme dal mondo. Sono stati ospiti Richard Mason, Fernando Aramburu, William Finnegan, Elizabeth Strout, Yu Hua e Norman Manea. A ottobre e novembre si aggiungono Andrew Sean Greer, Colson Whitehead, Patrick McGrath, Naomi Klein, Tom Drury, Andrew O'Hagan e Geoff Dyer. Il progetto vede anche la partecipazione preziosa di Scuola Holden, della rete delle Biblioteche Civiche, del Consorzio dei librai indipendenti Colti e di Torino Rete Libri.


Il libro

«La ferrovia sotterranea» è il nome con cui si indica, nella storia degli Stati Uniti, la rete clandestina di militanti antischiavisti che nell’Ottocento aiutava i neri a fuggire dal Sud agli stati liberi del Nord. Nel suo romanzo storico dalle sfumature fantastiche, Colson Whitehead la trasforma in una vera e propria linea ferroviaria operante in segreto, nel sottosuolo, grazie a macchinisti e capistazione abolizionisti. È a bordo di questi treni che Cora, una giovane schiava nera fuggita dagli orrori di una piantagione della Georgia, si imbarca in un arduo viaggio verso la libertà, facendo tappa in vari stati del Sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. Aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscirà a guadagnarsi la salvezza?

La ferrovia sotterranea è una testimonianza scioccante – e politicamente consapevole – dell’eterna brutalità del razzismo, ma si legge al tempo stesso come un’appassionante storia d’avventura che ha al centro una moderna e tenacissima eroina femminile. Unico romanzo degli ultimi vent’anni a vincere sia il National Book Award che il Premio Pulitzer, è un libro che sembra già destinato a diventare un classico.


I prossimi appuntamenti targati Giorni Selvaggi

 

Mercoledì 25 ottobre ore 18.30 al Circolo dei lettori

Patrick McGrath

La guardarobiera (La nave di Teseo)

 

Giovedì 2 novembre ore 18, Aula Magna della Cavallerizza Reale 

Naomi Klein

Shock politics. L’incubo Trump e il futuro della democrazia (Feltrinelli). Con Loredana Lipperini.

Prenotazione obbligatoria a 

 

Mercoledì 8 novembre ore 19 alla Scuola Holden

Tom Drury

A caccia di sogni (NN Editore). Con Elena Varvello

Prenotazione obbligatoria a

 

Lunedì 20 novembre ore 18 al Circolo dei lettori

Geoff Dyer

Sabbie bianche (il Saggiatore). Con Gianluigi Ricuperati

 

Martedì 28 novembre ore 18, Ogr

Andrew O’Hagan

La vita segreta. Tre storie vere (Adelphi). Con Francesco Guglieri

Prenotazione obbligatoria a