Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

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Premio Strega Europeo: Aramburu, Guez, McInerney, Ólafsdóttir e Spit i finalisti, saranno al Salone

Islanda Light

Sono Fernando AramburuOlivier GuezLisa McInerneyAuður Ava Ólafsdóttir Lize Spit i cinque autori internazionali finalisti alla quinta edizione del Premio Strega Europeo 2018. I loro nomi sono stati annunciati lunedì 9 aprile alla Common Room nella nuova sede del Collegio Carlo Alberto di Torino. I cinque autori interverranno al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove presenteranno i loro rispettivi libri, ciascuno in un incontro individuale, tra sabato 12 e domenica 13 maggio, e dove verrà decretato il vincitore. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 13 maggio alle ore 18.30.

Hanno annuciato i nomi  Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, hanno annunciato i cinque autori candidati al Premio Strega Europeo 2018.

L’incontro, inaugurato dal saluto istituzionale di Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza regionale della Commissione europea, ha visto alternarsi gli interventi degli scrittori Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Martino Gozzi, Giusi Marchetta ed Elena Varvello, ciascuno dei quali ha presentato uno dei cinque libri finalisti, che sono:

  • Fernando Aramburu, Patria (Guanda), tradotto da Bruno Arpaia, Premio Nacional de Narrativa 2017, Spagna
  • Olivier Guez, La scomparsa di Josef Mengele (Neri Pozza), tradotto da Margherita Botto, Prix Renaudot 2017, Francia
  • Lisa McInerney, Peccati gloriosi (Bompiani), tradotto da Marco Drago, Baileys Women’s Prize 2016, Irlanda
  • Auður Ava Ólafsdóttir, Hotel Silence (Einaudi), tradotto da Stefano Rosatti, Icelandic Literature Prize 2016, Islanda
  • Lize Spit, Si scioglie (E/O), tradotto da David Santoro, Nederlandse Boekhandelsprijs 2017, Belgio

Il Premio Strega Europeo

Il Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e profonde della narrativa contemporanea, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dalla Casa delle Letterature, e dal Festival Internazionale Letterature di Roma.

Concorrono a ottenere il riconoscimento, del valore di 3.000 euro, cinque romanzi recentemente tradotti in Italia, provenienti da aree linguistiche e culturali diverse, che hanno vinto nei Paesi europei in cui sono stati pubblicati un importante premio nazionale.Dallo scorso anno è previsto inoltre un riconoscimento di 1.500 Euro al traduttore del libro premiato, offerto dalla Fuis (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).

Il riconoscimento sarà assegnato da una giuria composta da oltre venti scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega, a cui si aggiungono Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Lucio Battistotti, consigliere della Commissione europea, Maria Ida Gaeta, direttore della Casa delle Letterature di Roma e del Festival Internazionale Letterature, Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, presidente e direttore della Fondazione Bellonci.


I vincitori delle scorse edizioni

2017 Jenny Erpenbeck, Voci del verbo andare (Sellerio), tradotto da Ada Vigliani

2016 Annie Ernaux, Gli anni (L’orma), tradotto da Lorenzo Flabbi

2015 Katja Petrovskaja, Forse Esther (Adelphi), tradotto da Ada Vigliani

2014 Marcos Giralt Torrente, Il tempo della vita (Elliot), tradotto da Pierpaolo Marchetti

Le schede dei libri, degli autori e dei traduttori sono disponibili su www.premiostrega.it/PSE.