Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

News multimediali

Dori Ghezzi: io, Fabrizio e l'amore

Ghezzi Vecchioni Salvatores"Quando eravamo insieme non mi sentivo mai in pericolo e non mi annoiavpo mai": parola di Dori Ghezzi. Questa frase si legge in Lui, io, noi (Einaudi), il libro scritto dalla stessa Ghezzi con gli scrittori Francesca Serafini e Giordano Meacci: il ritratto di Fabrizio De André uomo, compagno di vita, poeta.

Dori Ghezzi ha presentato il volume insieme alla Serafini e in compagnia di Gabriele Salvatores e Roberto Vecchioni.

"Questo testo è il racconto di una meravigliosa storia d'amore, vi consiglio di leggerlo" ha confessato Salvatores. Il regista ha ricordato: "Ho conosciuto De André in occasione delle riprese del video di La domenica della salme, ma posso dire che sia stato uno degli angeli custodi della mia vita. Devo anche a De André e alla sua influenza se sono diventato regista e non avvocato come volevano i miei genitori". 

La coautrice Francesca Serafini ha ringraziato pubblicamente la moglie del cantautore: "Mi ha fatto aprire la cassaforte dei suoi ricordi in modo fantastico, il libro è soprattutto figlio della sua generosità".

La parola è, quindi, passata alla Ghezzi che ha confermato: "Questo lavoro parla di un'assenza che mi accompagna da anni ma oltre a me, lui, ci siamo tutti noi in questa sala, tutte le persone che ogni giorno mi fanno rivivere Fabrizio". Dori Ghezzi ha, quindi, commentato: "Si tratta di un libro d'amore, ma raccontato come avrebbe voluto Fabrizio, con rispetto e attenzione per i sentimenti".

Il ritratto di un poeta: questo emerge da questo libro secondo Roberto  Vecchioni: "Fabrizio aveva un culto per la parola, per quello che può dire e significare". Che ha poi ammonito: "De André è stato vittima di una delle più grandi ingiustizie del Novecento: avrebbe meritato il premio Nobel".

C'è stato ancora tempo di una confessione da parte di Vecchioni: "Avrei voluto scrivere La guerra di Piero". Quindi, spazio alla musica: il cantautore ha eseguito Hotel Supremonte e La canzone dell'amore perduto. Brividi in sala.

salone internazionale del libro torino

Un progetto di Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

organizzato da

Fondazione Circolo dei lettoricircolo lettori contatti e Fondazione per la Cultura Torinofondazione cultura torino contatti

Via San Francesco da Paola, 3 - 10121 - Torino - Tel. + 39 011 518.42.68