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Marco Bobbio
Marco Bobbio @markize
Redazione Salone del Libro

Il meglio di sabato 20 maggio

La letteratura come ponte tra i mondi. Sono tanti gli appuntamenti che offre la terza giornata del Salone Internazionale del Libro di Torino a partire dall'incontro delle 12 in Sala 500 con il premio Pulitzer statunitense Richard Ford, che presenterà il suo nuovo romanzo Tra di noi, uno spaccato dell'America alla viglia della Grande Depressione.

Prove di dialogo per oltrepassare le frontiere. Sono tanti gli appuntamenti che offre la terza giornata del Salone Internazionale del Libro di Torino a partire dall'incontro Vivere per qualcosa con Luis Sepulveda e Carlo Petrini: una riflessione a due voci, a partire dal libro scritto con José Mujica, sullo sviluppo sostenibile, l’attenzione all’ambiente, la riscoperta della semplicità come metodi per affrontare alcune tra le più urgenti questioni contemporanee (ore 11; Sala Gialla).

Considerato uno dei migliori scrittori della nuova generazione russa, il «Gorkij del 2000»,Zachar Prilepin torna con il nuovo Il monastero punto di partenza del dialogo con Alessandro Barbero (ore 11.30; Spazio Babel). Un approfondimento sulla Turchia di oggi vista dallo sguardo di uno dei sui scrittori più tradotti al mondo, Burhan Sönmez (ore 14.30; Spazio Babel, in dialogo con Gabriele Santoro). La confessione lunga un’intera notte del protagonista dell’ultimo romanzo pubblicato in vita da Roberto Bolaño, Notturno Cileno, è interpretata dalla voce di Fabrizio Gifuni che ha ormai una lunga e felice consuetudine con la lettura di classici moderni e contemporanei (ore 18.30; Sala 500).

Mircea Cărtărescu è protagonista, per la sezione Romanzi impossibili curata da Andrea Bajani del dialogo con lo scrittore torinese, per parlare della poetica dell’autore e saggista rumeno in grado come pochi di mettere in discussione l’idea stessa di romanzo (ore 18.30; Sala Blu). Per la sezione Solo noi stesse il secondo convegno su Elena Ferrante, questa volta vede discutere del caso editoriale degli ultimi anni gli editori della Ferrante: Anna Assous (Folio-Gallimard), Sandro Ferri (Edizioni e/o), Jonathan Landgrebe (Suhrkamp), Michael Reynolds (Europa Editions) (ore 10.30; Sala Blu, modera Giorgio Zanchini).

La storia di un Complicato atto d’amore, come recita il titolo dell’omonimo libro, è quella che Miriam Toews racconta in dialogo con Daria Bignardi (ore 11; Sala Azzurra, a cura di Marcos y Marcos, Salone del Libro e Caffeina Festival di Viterbo nell’ambito di Superfestival). Sempre Daria Bignardi dialogherà poi con una delle scrittrici francesi più amate in Italia, Annie Ernaux che ne suo ultimo Memoria di ragazza racconta la scoperta della sessualità e il suo personale punto di vista sull'adolescenza (ore 14.30; Sala Azzurra).

Per la sezione Età ibrida dedicata alle scienze e al loro ruolo, Evgeny Morozov dialoga con Christian Raimo sulle democrazia nella rivoluzione digitale: una riflessione per comprendere quali sono i pericoli che minacciano i nostri dati personali e la nostra privacy (ore 12; Sala Azzurra). La mia ricerca è il titolo della lezione di Giorgio Agamben, autore di Homo sacer e di altre opere che hanno segnato la riflessione filosofica contemporanea, che parlerà del suo itinerario di pensiero che lo ha condotto al concetto di uso e di forma-di-vita.

Per la sezione Anniversari, Paco Ignacio Taibo II e Alessandro Leogrande perleranno della scelta di mollare tutto e mettersi dalla parte degli sconfitti nell’incontro Raccontare la rivoluzione, da Che Guevara a Rodolfo Walsh (ore 13.30; Sala Azzurra) mentre a cent’anni dalla Rivoluzione d’Ottobre Ezio Mauro, con gli strumenti del giornalismo, racconta Lenin e lo Zar nell’incontro La Russia e il ’17 , quel mese che sconvolse il secolo (ore 15; Sala Rossa). A seguire (ore 18.30; Sala Rossa) nell’attesa di Beren e Luthien che uscirà a giugno in tutto il mondo (per Bompiani in Italia), un viaggio condotto da Wu Ming 4, tra le figura femminili di J.R.R. Tolkien (introduce Loredana Lipperini; interviene Roberto Arduini)

Per la sezione Il mondo a figure, tante le proposte a cominciare da Bao Pride con Zerocalcare, Leo Ortolani, Giacomo Bevilacqua e Daniel Cuello: 4 illustratori, 4 modi di fare satira, 4 voci a fumetti (ore12.30; Sala Gialla). Un’analisi sull’influenza del fumetto negli ultimi dieci anni è quella al centro dell’incontro con Manuele Fior e Ratigher (ore 14.30; Spazio Eventi). Al Bookstock Village una carrellata di laboratori per i più piccoli: dalle attività che hanno a che fare con le parole, a quelle che invece interessano la matematica, il disegno, il digitale. Tra i tanti, i laboratori Quaderniadi di Matematica: sfide multimediali di matematica con il tablet, sono due momenti a cura di Fme Education Srl per sfidarsi a suon di numeri in modo veloce e divertente (ore 10.30 e 14.15; Bookstock Village).

Alla scoperta del mondo editoriale gastronomico ci conducono invece gli appuntamenti dello spazio Gastronomica. Sabato alle ore 13.30 Bibliodiversità: editori a confronto vede dialogare Carlo Bogliotti, Marco Bolasco, Luca Iaccarino, Guido Tommasi per tracciare un bilancio del settore. Di buone pratiche per approfondire la relazione cibo e saluteSlow life, a better life è il cappello dei quattro tavoli dedicati a Pane, Pesce, Dolci e Verdure.

Di note e parole risuona il nuovo spazio Fem - Fiera Europea della Musica che propone, tra i molti incontri, Fight for Freedom, il tributo musicale che Remo Anzovino e Roy Paci hanno fatto a Muhammad Alì, simbolo della libertà d’espressione (ore 14; Music’n’Books); si prosegue con la presentazione del libro Le vie della fisarmonica da Alban Berg a Dimitri Sostakovic di Massimo Pitzianti che ne dialoga assieme a Paolo Conte, Giulia Perni e Sergio Scappini (ore 17; Music’n’Books). GnuQuartet Untitled è invece l’attesa presentazione del nuovo lavoro che condensa 10 anni di vibranti esperienze musicali, dalla Pfm ai Negramaro, da Niccolò Fabi agli Afterhours (ore 11; Music’n’Books).


E la sera, al Salone Off!

Gli appuntamenti proseguono dalle ore 20 in città con il Salone Off. Dopo giorni di attesa, si svela finalmente il mistero: il luogo in cui Alessandro Baricco e Francesco Bianconi racconteranno (a modo loro) il capolavoro di Steinbeck, Furore, sarà lo Spazio Mfr, all’interno del Capannone ex Dai, edificio industriale dismesso che veniva utilizzato dalla Fiat per la logistica del Comprensorio Mirafiori. L’atteso gesto sarà domani 20 maggio alle ore 20.30 in uno dei luoghi più simbolici di Torino che si riempirà di parole e musica per ricordare una storia scritta nel 1939 ma, mai come oggi, contemporanea (organizzato da Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con Scuola Holden e Gruppo Feltrinelli).

Per la sezione Festa Mobile Alessandro Perissinotto ripercorrerà in tram le pagine tratte da La donna della domenica di Fruttero & Lucentini e una selezione di testi di Natalia Ginzburg e Cesare Pavese (ore 16; Tram storico linea 7 Piazza Castello). Sarà la voce di un autore rivelazione della narrativa Usa, Brian Turner a leggere dal suo La mia vita è un paese straniero (ore 21; Galleria Umberto I), mentre Anna Bonaiuto leggerà Suite francese di Irene Nemirowski (ore 21; Tangram Teatro). Location insolita anche per il reading da Tre di Roberto a “tre voci”, quelle di Jonathan Lethem, Nicola Lagioia, Fabrizio Gifuni (ore 22; Cineporto).

Un grande momento di festa sarà poi quello per celebrare i sessant’anni di cultura scientifica di Bollati Boringhieri. La serata prenderà avvia con il monologo per parole e immagini di Gabriella Greison (ore 21): un un viaggio indimenticabile alla scoperta della vita e delle opere straordinarie di uomini e donne di scienza che hanno cambiato la nostra visione del mondo: Einstein, Freud, Darwin, Jung, Pauli, Bohr e tanti altri del catalogo Bollati Boringhieri. A seguire (ore 21.45) Gabriella Greison dialoga con Jim Al-Khalili sul presente, il futuro e i nuovi confini della scienza (Accademia delle Scienze, Sala dei Mappamondi; Ingresso libero fino ad esaurimento posti).

All’ Ex-Incet, il quartier generale dell’intrattenimento, in programma il concerto Blues per cuori fuorilegge (ore 20.30) di e con Massimo Carlotto (voce narrante) con Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici), Francesco Garolfi (voce, chitarra, armonica a bocca), quello dei GnuQuartet che presentano al pubblico il nuovo disco Untitled (ore 21) e, a conclusione di serata, Velvet 50 un progetto nato con il Sottodiciotto Film Festival & Campus, che vede salire sul palco una super band chiamata a raccolta per festeggiare, a 50 anni dalla sua pubblicazione, il primo disco dei Velvet Undreground insieme alla cantante Nico, celebre tra l’altro per la banana dipinta da Andy Warhol, presente sulla copertina. (ore 23.15; con: Foxhound, Max Casacci, Vicio, Bianco, Lalli, Christaux (iori's eyes), Francesco Bianconi, Eugenio Finardi, Cristiano Godano, Sergio Berardo).

Il Salone Off raggiunge anche i comuni. A Ivrea, Daniel Pennac incontra il pubblico al Teatro Giacosa alle ore 21.30; a Chivasso, protagonista è Antonio Manzini alla Biblioteca civica MOviMEnte alle ore 11.30 mentre a Settimo, Laura Pariani e Nicola Fantini parlano di Storie di ribellione alla Biblioteca Civica Multimediale Archimede alle ore 11.