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La Torino letteraria

Torino è una delle culle della cultura europea moderna. Qui hanno vissuto e lavorato scrittori che hanno fatto la storia della letteratura. A Torino hanno visto la luce i più importanti editori italiani e, storiche tipografie come Tallone, perpetuano il sogno della stampa come arte, del libro come oggetto di raffinata ricerca del Bello.

L'editoria torinese ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo civile e culturale: capofila di questa moderna strategia fu la Utet (Unione Tipografico-Editrice), fondata nel 1854 da Giuseppe Pomba, particolarmente attenta al diritto e all'economia, e successivamente alla geografia, alla medicina, alla tecnologia e alle scienze esatte.

Giulio Einaudi fondò nel 1933 l’omonima casa editrice - rimasta tuttora tra le più illustri nel panorama editoriale mondiale -  adunando intorno a sé le migliori energie di un ambiente intellettuale di eccezionale vivacità, tra cui spiccavano le figure di Leone Ginzburg, Cesare Pavese e del filosofo Norberto Bobbio. Possiede un catalogo tra i più prestigiosi, del quale si dice che rappresenti la vera università degli italiani.

Nel 1957 Paolo Boringhieri rilevava le Edizioni Scientifiche Einaudi avviando un’attività per conto proprio, specializzandosi nelle scienze esatte (fisica, biologia, matematica), e portando a termine un’edizione delle Gesammelte Werke di Freud che è considerata la migliore oggi disponibile. Nel 1987 a Boringhieri si affiancava Giulio Bollati, già principale collaboratore di Einaudi, e la casa ampliava il suo catalogo alle scienze umane e alla letteratura, sempre attraverso scelte rigorose e di alto profilo.

L’ambiente torinese si è rivelato propizio anche alla nascita di nuove raffinate iniziative, quali la Allemandi editore, leader nel settore artistico, e la Edt specializzata nell’editoria musicale e viaggi. Altre case editrici furono la Paravia, la Petrini e la Lattes, con vocazione principalmente pedagogica e specializzate nella divulgazione e nella didattica scolastica. Al pubblico colto dei professori e dell’università guardava anche Hermann Loescher. La Fratelli Bocca aveva una importante collana di scienze sociali, che ospitava i contributi scientifici di Lombroso e della sua scuola di criminologia, ma anche le opere di Schopenhauer, Nietzsche e Spencer. Di non minore rilievo l’editoria cattolica, che trovava espressione nelle edizioni di Pietro Marietti e nella Sei, e l’editoria letteraria, che ospitava le opere di Verga, Serao, Gozzano, o i popolari romanzi d'avventura di Emilio Salgari.

Torino è anche la città della Fiera Internazionale del Libro. Con i suoi 1.200 editori e 230.000 visitatori ogni anno, è oggi una delle più importanti in Europa. Con oltre 1.200.000 volumi e circa 740.000 prestiti annuali, Torino è la città delle biblioteche. Dalla sontuosa Biblioteca Reale che custodisce l’Autoritratto a sanguigna e il Codice sul volo degli uccelli di Leonardo da Vinci alla grande Nazionale Universitaria, alla rete di biblioteche civiche e del territorio regionale, che oltre all’opera di conservazione e consultazione, offrono servizi all’avanguardia e organizzano ogni anno centinaia di incontri e attività. Qui sta nascendo la nuova grande Biblioteca Civica, il cui progetto di Mario Bellini è riconosciuto come uno dei più innovativi e interessanti al mondo.

Ma Torino è anche città di librerie e di librai. Qui il lettore può vagare per giornate intere fra la storica bottega amata dai grandi scrittori e il moderno mediastore, fra il caffè letterario e la libreria internazionale o super-specializzata. Sulle sue bancarelle si possono trovare i volumi più rari e curiosi. Fra un vermouth e un bicerin, i suoi caffè storici conservano intatta l’atmosfera che ha visto nascere tanti capolavori. Qui la creatività giovanile gode di un’attenzione particolare, con un calendario inesauribile di iniziative, laboratori, festival, spazi di incontro, occasioni di formazione. Un panorama reso ancora più vivace da scuole di scrittura come la Scuola Holden, dalle associazioni e dalle fondazioni culturali che, grazie anche a prestigiosi Premi letterari internazionali come il Grinzane Cavour e il Calvino promuovono la cultura torinese nel mondo e la cultura del mondo a Torino.

 

Torino Letteraria è un progetto del Servizio Centrale Comunicazione Strategica, Turismo e Promozione della Città di Torino in collaborazione con Turismo Torino e Provincia




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Tags: storia | torino | turismo | visita