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L'isola del silenzio. E Gifuni registra Camus in audiolibro

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L'isola del silenzio: un'oasi di quiete per imparare ad ascoltare

C’è anche il silenzio fra i protagonisti del trentesimo Salone del Libro: per la prima volta, in un Salone è disponibile una delle risorse più rare in assoluto: il silenzio. A renderlo disponibile per il pubblico sarà, all’interno del padiglione 1, l'Isola del Silenzio, un'installazione in materiali rinnovabili che permette a chi vi accede di godere di pace, relax, e di un bene prezioso quando ci si trova in mezzo al caos.

Per ascoltare occorre tacere. Senza silenzio non c’è parola, non c’è musica. Spesso però lo evitiamo, ne abbiamo quasi paura, abbiamo perso l’abitudine a stare soli. Eppure la lettura e la scrittura nascono dal silenzio, si nutrono del silenzio e il libro stesso ne è massima espressione: colmo di parole, tace.

Saranno circa 2.000 le persone che potranno godere di questa esperienza: per farlo bisognerà possedere le speciali “Banconote da Dieci Minuti di Silenzio” - rigorosamente stampate su carta filigranata - diffuse in edizione numerata fra gli stand del Salone.

L’Isola del Silenzio ospita inoltre la mostra Libri senza parole, selezione di Silent Books proposti da Ibby Italia. E ogni giorno, offrirà a 12 persone che si iscriveranno preventivamente un laboratorio di parole taciturne, realizzato in collaborazione di Accademia del Silenzio. Prossimamente maggiori dettagli.


Gifuni legge Lo straniero di Camus. E poi diventerà un podcast gratuito sul sito del Salone

Fra le iniziative speciali ideate per festeggiare la trentesima edizione del Salone del Libro spicca la lettura integrale de Lo straniero di Camus. A leggere il romanzo saranno invitati attori e autori, editori e traduttori, in una sala di registrazione che per la prima volta  sarà allestita negli spazi del Salone, in collaborazione con Emons. Non si tratta di una maratona di lettura, in quanto il libro non sarà letto in modo continuativo.

Ciascuno potrà leggere due pagine del testo durante le cinque giornate del Salone dopo l’avvio del percorso con le prime pagine affidate al “padrino” dell’iniziativa, Fabrizio Gifuni. Per partecipare non bisogna comunque essere dei professionisti della lettura e, anzi, più ampio sarà lo spetto delle voci, più ricco e rappresentativo sarà il risultato.

Emons seguirà per il Salone la regia e l’organizzazione del progetto, e alla fine donerà la registrazione al Salone del Libro: l’audiolibro che ne nascerà sarà messo a disposizione in podcast gratuito sul sito del Salone del Libro: una raccolta di voci con valore di testimonianza.