Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

La Piazza dei lettori: le librerie, la Biblioteca nel Salone, i percorsi dei bibliotecari

Foto per Piazza Lettori

Le librerie

Dopo il grande riscontro dell’anno scorso torna la Piazza dei lettori, di nuovo all’ombra della Torre di François Confino. Qui le ventitré librerie della città di Colti – Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti cureranno uno spazio che vuole essere informale e accogliente, dove poter trovare una selezione di titoli ragionata dai librai e che, a partire dalle 5 domande poste dal Salone, offriranno una scelta bibliografica indipendente e trasversale declinata in altrettanti tavoli tematici. La libreria dei Colti sarà anche lo spazio in cui trovare i titoli degli autori stranieri presenti al Salone in lingua originale, oltre ad una vasta scelta di titoli internazionali.

Foto per Piazza Lettori

 

Le librerie

Dopo il grande riscontro dell’anno scorso torna la Piazza dei lettori, di nuovo all’ombra della Torre di François Confino. Qui le ventitré librerie della città di Colti – Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti cureranno uno spazio che vuole essere informale e accogliente, dove poter trovare una selezione di titoli ragionata dai librai e che, a partire dalle 5 domande poste dal Salone, offriranno una scelta bibliografica indipendente e trasversale declinata in altrettanti tavoli tematici. La libreria dei Colti sarà anche lo spazio in cui trovare i titoli degli autori stranieri presenti al Salone in lingua originale, oltre ad una vasta scelta di titoli internazionali.

La Piazza sarà anche luogo di ritrovo per incontri con autori e firmacopie: una grande libreria, ma anche un rifugio, un luogo di confronto dove allentare il ritmo frenetico del Salone e ritrovare lo spirito intimo e fresco di una libreria di quartiere.


La Biblioteca nel Salone

All’interno della Piazza dei Lettori sarà presente anche la Biblioteca nel Salone. Tornano le mappe ed i percorsi per orientare i lettori del Salone sui temi e sugli ospiti di questa edizione. Diverse realtà si presenteranno come un’unica biblioteca, connessa e integrata, al dì là delle diverse tipologie istituzionali, e si intrecceranno con il sistema delle librerie del territorio. Il progetto, coordinato dalla Sezione Piemonte dell’Associazione Italiana Biblioteche, è frutto della collaborazione tra le Biblioteche civiche di Torino, dello Sbam (Sistema Bibliotecario di Area Metropolitana) e dei sistemi bibliotecari di Ivrea e di Pinerolo, le biblioteche accademiche di Università e Politecnico, le speciali del CoBIS (Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino), la Rete biblioteche metodiste e valdesi, e quelle del Polo del ‘900.


I percorsi dei bibliotecari

Quest’anno l’allestimento multimediale dotato di schermi e tablet sarà incentrato sulle cinque domande che accompagnano il tema del Salone. Per ciascuna domanda, la Biblioteca nel Salone elaborerà una risposta non scritta, ma fatta di libri, video e materiali disponibili in rete.

Ricco sarà anche il numero dei percorsi sui temi, concentrati soprattutto sugli anniversari che il Salone ripercorrerà nei suoi appuntamenti: dal ’68 alla legge Basaglia, da Aldo Moro a Peppino Impastato.

I percorsi saranno consultabili a partire dai libri cartacei e saranno arricchiti da estensioni sul web realizzate grazie a innovative applicazioni di social reading, che permettono di esplorare le reti di relazioni che correlano un libro ad un autore o ad un argomento.

La novità di quest’anno, sempre legata alle cinque domande, sarà la rilettura partecipativa giornaliera di un libro non più coperto da diritti sulla piattaforma Wikisource, la biblioteca digitale libera connessa a Wikipedia. Per ogni testo, i visitatori del Salone potranno collaborare all’editing e alla revisione della versione digitale, e restituirlo, libero e adattato per un lettore odierno, a tutti i lettori del web.


Cinque domande

La Biblioteca nel Salone ha elaborato cinque percorsi sulle cinque domande che accompagnano il tema del Salone di quest’anno, integrata ai tavoli tematici della libreria. Cinque percorsi bibliografici e multimediali come tentativo di risposta non scritta, ma fatta di libri e materiali multimediali:

  1. Chi voglio essere?
  2. Perché ho bisogno di un nemico?
  3. A chi appartiene il mondo?
  4. Dove mi portano spiritualità e scienza?
  5. Cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione

Gli anniversari celebrati quest'anno

Altri percorsi saranno legati agli anniversari celebrati quest’anno al Salone:

- Aldo Moro

- Peppino Impastato

- Franco Basaglia

- Le Leggi razziali

- Frankenstein e il fantastico

- Il ’68


Un libro al giorno

Un libro al giorno non più coperto da diritti sulla piattaforma Wikisource, la biblioteca digitale libera connessa a Wikipedia, verrà restituito ai lettori del web grazie ai visitatori del Salone. All’interno della Biblioteca si potrà collaborare all’editing e alla revisione della versione digitale di cinque testi legati alle cinque domande:

  1. Chi voglio essere? V. Alfieri, La vita scritta da esso, Londra, 1804.
  2. Perché mi serve un nemico? E. De Amicis, Sull'oceano, Milano, Treves, 1889.
  3. A chi appartiene il mondo? H. G. Wells, Quando il dormente si sveglierà, trad. it., Milano, Treves, 1907.
  4. Dove mi portano spiritualità e scienza? G. Leopardi, Operette Morali, Bologna, Zanichelli, 1918.
  5. Che cosa voglio dall'arte? A. Negri, Le solitarie, Milano, Treves, 1917.

salone internazionale del libro torino

Un progetto di Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

organizzato da

Fondazione Circolo dei lettoricircolo lettori contatti e Fondazione per la Cultura Torinofondazione cultura torino contatti

Via San Francesco da Paola, 3 - 10121 - Torino - Tel. + 39 011 518.42.68