Salone Internazionale del Libro di TorinoSalva

Il Salone Off ha abbracciato Torino: 581 appuntamenti in 20 giorni


BariccoBaustelle

 

logo salonelibro off light

Un successo che ha superato ogni aspettativa. Grazie anche alla chiusura alle ore 20 degli stand del Lingotto, il Salone Off edizione 2017 ha assunto una nuova centralità e il pubblico e la città hanno dimostrato di apprezzare la formula. Sono infatti state oltre 20 mila le persone che hanno affollato 581 appuntamenti, quasi tutti a ingresso  gratuito, diffusi sul territorio in oltre 250 luoghi, che hanno coinvolto le 8 circoscrizioni della Città di Torino, altre 10 comuni dell’area metropolitana (Chieri, Chivasso, Ivrea, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo, Pino Torinese, Rivoli, San Giorgio Canavese e Settimo Torinese) e 4 importanti centri del Piemonte (Alessandria, Asti, Fossano e Saluzzo) che con il programma Voltapagina hanno ospitato autori nelle carceri.

Sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Città di Torino, il Salone Off, in 20 giorni di programmazione si è impegnato a valorizzare spazi dalla valenza sociale, storica, ambientale e culturale, mettendo in luce la vivacità delle numerose realtà del territorio urbano che lavorano con creatività, passione e tante idee. Ne è scaturito un ricco bouquet di iniziative, fatto di incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori e letture per bambini, camminate, tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia, workshop.

Sfoglia qui il programma completo del Salone Off 2017:

 

Tappe di questo viaggio sono stati i luoghi più disparati: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, mercati, case dei quartieri, musei, ospedali, centri di protagonismo giovanile, caffè, gallerie, esercizi commerciali, botteghe, mercati, parchi e giardini, carceri, fino ad arrivare al cimitero monumentale con una seduta spiritica che ha evocato scrittori del passato. E poi, naturalmente, le scuole torinesi, coinvolte da una serie di incontri riservati agli studenti in tanti istituti della città.

Il pubblico, con circa 1.000 presenze a sera, ha dimostrato di apprezzare particolarmente il legame tra libri e musica offerto da Note-Book, il programma di concerti e dj-set all'Area ex Incet: sul palco della struttura ex industriale di via Cigna sono saliti artisti internazionali come il cantautore tuareg Bombino, i Deproducers e i 2 Many Dj’s, che hanno animato la serata inaugurale della manifestazione.

Clamoroso successo per il rave letterario di Alessandro Baricco che, nello Spazio Mrf di Mirafiori, nella serata di sabato 20 maggio ha letto Furore di John Steinbeck, accompagnato dalla musica di Francesco Bianconi (Baustelle).

Molto seguita anche la festa tolkieniana al Borgo Medievale, con cosplayer arrivati da tutta Italia, la notte kinghiana al Circolo culturale Amantes. Per la prima volta poi il Salone ha stretto legami con due realtà del mondo musicale e teatrale cittadino, il nuovo festival Narrazioni Jazz e il Fringe Festival.

Grande successo per Festa Mobile, con reading e lectio magistralis nei luoghi più insoliti della città, come la mongolfiera Turin's Eye (sponsorizzata da Pan di Stelle Barilla) che ha ospitato letture tra gli altri di Guido Catalano, Marco Peano, Gianni Farinetti, Piergiorgio Odifreddi, Giorgio Vasta, Elisabetta Travet, Fabio Stass e Paolo Cognetti. La mongolfiera ha ospitato 497 passeggeri in 40 sessioni di volo. O il sommergibile Provana al Parco del Valentino, dove si è svolto un reading di Bruno Gambarotta dedicato a 20 mila leghe sotto i mari di Jules Verne, o il mercato della carne di Porta Palazzo, con un evento che ha visto per protagonista Elena Stancanelli alle prese con La pelle di Curzio Malaparte.

Tutto esaurito anche per gli appuntamenti con l'autore francese Daniel Pennac, che ha tenuto un reading da tutto esaurito nel grattacielo di Intesa Sanpaolo, Socio Fondatore della Fondazione per il Libro e main partner del Salone - e che è stato protagonista anche di una serata al teatro Giacosa di Ivrea. Pubblico numeroso anche per Alejandro Solalinde, Igor Tuveri, Fabio Geda alla Cascina Roccafranca, per Alessandro Perissinotto allo Spazio Mrf e per il suo reading sul tram storico. Ottima accoglienza per Marisa Bruni Tedeschi alla Biblioteca “La Tesoriera”.

Tra gli eventi più apprezzati la presenza di Hanif Kureishi alla Biblioteca Civica Centrale, che ha ricevuto un’accoglienza calorosa e Antonino Ferro al Polo del ‘900. Ottimo successo anche per Al-Kahilii e Greison all’Accademia delle Scienze e per Alan Friedman all’Unione Industriale. Tanto interesse anche per Christoph Hein a Palazzo Nuovo, per Cammarata e Di Martino ai Magazzini Oz. Pienone per lo spettacolo con i Pupi, Angelica e la cometa con Fabio Stassi in Galleria Umberto I: 150 le persone presenti. Molto bene anche Giordano Meacci al Circolo dei Lettori e gli eventi di Carlina on Stage, in piazza Carlina, il palco che ha ospitato produzioni diverse tra videoarte, corto d’autore, videoclip, gif animate e sonorizzazioni live. 

Buoni i riscontri dagli eventi organizzati nelle librerie: Jonathan Towes alla Borgopo, Jan Brokken e Paco Ignacio Taibo II alla Trebisonda, Laura Pariani e Marco Cavina alla Capo Horn, Federica Manzon e Stefania Miretti con Anna Migotto alla La Piola Libreria, Lorenzo Marone alla Byblos, Vanni Santoni alla Pantaleon, Matteo Nucci alla Luna's Torta e Claudio Morandini alla I Sette Pazzi

Sold out anche per gli incontri nelle scuole che hanno ospitato Anselmo Roveda, Luisa Mattia e Luigi Ballerini, Gianumberto Accinelli, Zita Dazzi, Massimo Lunardelli, Carlo Carzan, Sonia Scalco, Fulvia Niggi, l’illustratore Melvin e Stefan Boonen, Gaia Guasti, Mavis Miller e Bov Bjerg.

Per quanto riguarda i Comuni della cintura, molto bene Antonio Manzini a Chivasso, con l’autore preso letteralmente d’assalto dai fan, e a Rivoli sala piena per Maurizio De Giovanni. Ottimi feedback di pubblico anche per gli incontri di Moncalieri, Nichelino, Ivrea e Pinerolo.

Anche nel 2017, facendo segnare un buon successo di pubblico, è tornato Voltapagina, l’iniziativa che dal 2007 porta gli autori della narrativa italiana nelle carceri di Torino e Piemonte.