Editori Storici
1 Libri Scheiwiller
La casa editrice è fondata nel 1977 a Milano da Vanni Scheiwiller (Milano, 1934-1999), figlio di Giovanni Scheiwiller, direttore per decenni della libreria Hoepli ed editore d’arte e letteratura.
La sfida e l’intento di Libri Scheiwiller, sin dalle prime pubblicazioni, sono quelli di divenire un punto di riferimento alto nella poesia. Pubblica, in pochi decenni, alcuni dei più rinomati e riconosciuti autori italiani e internazionali, scoprendo futuri premi Nobel. Tra gli autori: Eugenio Montale (Nobel 1975), Alda Merini, Giorgio Caproni, Giorgio De Chirico, Mario Luzi, Guillaume Apollinaire, Ezra Pound, Wislawa Szymborska (Nobel 1996, prima pubblicazione di Libri Scheiwiller nel 1993), Seamus Heaney (Nobel 1995), Ceslaw Milosz (Nobel 1980), Harry Martison (Nobel 1974), Tadeus Kantor, Miljenko Jergovic. Nel 2006 la casa editrice è stata acquisita da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE che ha seguito le linee editoriali del fondatore con la creazione di quattro collane: l’Arte e le Arti, Prosa e poesia, Idee e Testi e Ricerche.
2 Guanda
Fondata nel 1932 da Ugo Guandalini (1905-1971), Guanda si impone per la speciale attenzione rivolta alla grande poesia: S. George, García Lorca, T .S. Eliot, Blok, Donne, Yeats, Tagore e più tardi Neruda e Stevens. Rilevata da Longanesi nel 1986, dal 2005 nel gruppo GeMS, ha puntato sulla narrativa straniera di qualità, portando al successo autori come Luis Sepúlveda, Nick Hornby, John Banville, Irvine Welsh, Roddy Doye, William Trevor, Joseph O’Connor, Javier Cercas, Arundhati Roy, Jonathan Safran Foer e, tra gli italiani, Paola Mastrocola, Bruno Arpaia e Marco Santagata.
3 Il Mulino
Il Mulino nasce come rivista nel 1951, per iniziativa di un gruppo di giovani intellettuali bolognesi, tra cui Luigi Pedrazzi, Nicola Matteucci, Pier Luigi Contessi e Antonio Santucci. Nel 1954 alla rivista si affianca la casa editrice. La produzione, da principio destinata agli studiosi, dagli anni Sessanta si allarga ai testi per gli studenti universitari e in seguito a libri divulgativi per un pubblico non specialista. Il Mulino è una delle principali editrici per le scienze umane e sociali in Italia, pubblica 55 riviste e circa 300 nuovi titoli all’anno, che comprendono monografie di ricerca, manuali, testi di divulgazione e di lettura. I Saggi sono la collana più antica, il cuore della proposta scientifica del Mulino; Farsi un’idea è un’enciclopedia componibile del sapere contemporaneo; Intersezioni propone saggi brevi, rigorosi ma di piacevole lettura anche per il pubblico non specialista.
4 Il Saggiatore
Il Saggiatore, casa editrice fondata nel 1958 da Alberto Mondadori (1914-1976), ma di fatto rifondata nel 1993 da Luca Formenton, pubblica libri di saggistica e narrativa. Sin dalla nascita l’obiettivo è ambizioso: «sprovincializzare e laicizzare la cultura italiana», «pubblicare libri da considerare come strumenti di conoscenza e non come verità definitive». La collana la Cultura è la collana principe del Saggiatore. Aperta nel 1959 con i Saggi critici di Debenedetti, accoglie oggi i libri di Nassim Taleb e Enrico Deaglio. La biblioteca delle Silerchie, nata nel 1958 e chiusa nel 1997, raccoglieva «brevi libri attraenti e spesso illustri» di autori quali Mann e Kafka. La grafica era disegnata da Anita Klinz. La collana I Gabbiani, semitascabile, nasce nel 1964 con Le origini del Cristianesimo di Loisy e ha chiuso nel 1980 dopo aver pubblicato libri di Pavese, Proust, Fitzgerald. Tra gli autori pubblicati: Simone de Beauvoir, Lévi-Strauss, De Martino, Sartre, Paco Ignacio Taibo II, Carlos Fuentes, Allen Ginsberg e Dominique Lapierre.
5 Ugo Mursia Editore
Fondata nel 1955 da Ugo Mursia (Carini 1916 - Milano 1982) è la terza casa editrice italiana per titoli in catalogo, circa 4000 suddivisi in 80 collane. Indipendente, dotata di una propria autonoma rete di distribuzione, pubblica saggistica, memorialistica, manualistica, narrativa italiana e straniera e testi di scolastica. Sin dagli esordi ha seguito un percorso editoriale singolare e spesso contro corrente. L’obiettivo è quello di documentare la realtà storica e il dibattito delle idee in tutti gli aspetti, anche quelli più controversi, per consentire al lettore di formarsi una visione critica della realtà. Nel 1963 ottiene il primo grande successo commerciale con Centomila gavette di ghiaccio, il romanzo autobiografico del medico alpino Giulio Bedeschi, di cui sono state vendute 4 milioni di copie. Collana unica nel suo genere, nata dalla passione di Ugo Mursia per Joseph Conrad e senza uguali in Europa, la Biblioteca del mare Mursia è Il più grande e completo catalogo di libri di mare: manuali, romanzi, diari di navigazione.
6 Neri Pozza
Neri Pozza (Vicenza, 1912-1988) fonda la casa editrice a Venezia nel 1946 e subito raduna attorno a sé i grandi protagonisti della letteratura del tempo. Scopre Parise, pubblica opere di Montale, Gadda, Buzzati, Bontempelli, Cecchi. Attorno alla figura carismatica di Neri Pozza si radunarono, tra il 1946 e gli anni Sessanta, i maggiori scrittori e intellettuali del tempo. La casa editrice Neri Pozza costituì una delle più straordinarie avventure intellettuali del dopoguerra e diede un contributo rilevante al generale rinnovamento della cultura italiana nel secondo Novecento. A partire dal 2000, si segnala come una delle sigle più intraprendenti della nuova narrativa internazionale, con autori come Tracy Chevalier, Joshua Ferris, Romain Gary, Amitav Ghosh, Natsuo Kirino, Daniel Mendelsohn, Gregory David Roberts.
7 Riccardo Ricciardi Editori
Fondata nel 1907 a Napoli da Riccardo Ricciardi (Napoli, 1879-1973), pubblica all’inizio poesie di Salvatore Di Giacomo e di altri poeti napoletani, e si specializza poi in opere di cultura storica e critica letteraria - fra gli autori Emilio Cecchi, Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini - nonché di filosofia. Nel 1938 la casa editrice viene acquistata da Raffaele Mattioli, grande banchiere e raffinato umanista, che determina il ruolo fondamentale della Ricciardi nella cultura italiana del dopoguerra. Mattioli è l’ideatore è il curatore della collana La Letteratura italiana. Storia e testi (1951-2003) insieme con Pietro Pancrazi e Alfredo Schiaffini, nata con l’intento di riunire i testi e i saggi critici più significativi della letteratura italiana. Complementare alla Letteratura italiana è la collana Documenti di filologia (1957-1992), diretta da Gianfranco Contini e Alfredo Schiaffini. Nel ruolo di trasmettere conoscenza e sapienza, la casa editrice Ricciardi è divenuta parte integrante della crescita culturale e sociale del Paese. Dal 2003 è stata acquisita dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
8 Rusconi
La Rusconi Editore viene fondata nel 1957 da Edilio Rusconi (Milano, 1916-1996) in seguito alla creazione della testata «Gente» e all’acquisizione dei settimanali «Gioia» e «Rakam». Nel 1968 nasce la Rusconi Libri. Successivamente l’azienda passa al gruppo RCS Rizzoli-Bompiani, poi al colosso francese Hachette (1999), per tornare in Italia nel 2000. Rivolgendosi ad un vasto pubblico, la Rusconi si impone, nell’ambito dell’editoria periodica e libraria, come espressione antitetica all’editoria di sinistra. Tra le collane: i Quaderni del Verri (1959-1961), legata alla rivista «Il Verri», voce dell’avanguardia letteraria italiana. Pubblica tra gli altri, testi di Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti e Luciano Anceschi; i Classici del pensiero (dal 1978) suddivisa in 4 sezioni, Filosofia classica e tardoantica, Medioevo e Rinascimento, Filosofia moderna e Filosofia contemporanea. Ma il maggior successo editoriale è nella pubblicazione de Il Signore degli anelli di J.J.R. Tolkien.
9 Sansoni
Fondata nel 1873 a Firenze da Giulio Cesare Sansoni (Firenze, 1837 – Roma, 1885), la casa editrice viene acquisita tra il 1935 e il 1937 da Giovanni Gentile e dai figli. Alla fine degli anni Settanta passa al gruppo RCS, che ne interpreta la iniziale vocazione scolastica intrecciandola a quella più propriamente saggistica e accademica. L’editore Sansoni spazia in numerosi settori della cultura umanistica e scientifica, con classici del pensiero e saggi contemporanei italiani e internazionali di qualità, rivolti a un pubblico di studiosi, studenti e lettori colti. Carducci, Bemporad, Garin, Gentile, Chabod, Volpe, Praz, Argan, Contini sono solo alcuni dei nomi di rilievo legati alla casa editrice, che per 140 anni ha dato voce ai grandi autori della nostra cultura, classica e contemporanea.
10 Marsilio
“…Quando cominciai - scrive Cesare De Michelis - lo sapevo e non lo sapevo che la Serenissima era stata la patria del libro, che proprio nell’isola aveva preso forma e si era definito all’alba del Cinquecento, quello strano mestiere che è far l’editore, grazie ad Aldo Manuzio, il principe e il principio di tutta la storia dei libri. Per questo continuo a fare libri a Venezia, come se il tempo che intanto è passato non sia bastato a cancellare una storia che ha ormai cinque secoli e più”.
La Marsilio Editori è fondata a Padova il 23 febbraio 1961: un omaggio a Marsilio da Padova, filosofo del XIV secolo, pensatore e giurista ghibellino. Inizialmente specializzata in saggistica, nel 1969, con la guida di Cesare De Michelis, sviluppa la saggistica di riflessione politica e culturale e apre il catalogo alla narrativa italiana, puntando soprattutto sui giovani autori e sulla pubblicazione dei grandi classici. Nel luglio 2000 Marsilio entra nel gruppo RCS Libri, pur mantenendo inalterate identità e indipendenza nelle scelte editoriali. A cinquant'anni dalla sua fondazione la casa editrice ha pubblicato oltre 6000 titoli, dei quali 2500 ancora in listino e propone ogni anno circa 150 novità. La pubblicazione delle opere dello scrittore svedese Stieg Larsson è il grande successo editoriale di Marsilio.
11 Casa Editrice Bocca
Attiva a Torino dal 1775, con sedi a Parigi e Milano, dagli anni Trenta dell’Ottocento la casa editrice avvia una fortunata produzione legata al pensiero liberale. Unico proprietario dal 1870, Casimiro Bocca, opera una svolta verso la filosofia, la storia e i testi di carattere giuridico. Orientato verso la cultura positivista, il figlio Giuseppe jr. (1867-1951) promuove la diffusione delle idee di fine secolo. Incrementa le pubblicazioni relative alle scienze sociali, politiche ed economiche, alla religione e alla psicanalisi, ampliando l’ambito filosofico, senza tralasciare gli studi letterari, storici e musicali. Significative sono le collane: Biblioteca antropologico-giuridica (1881 – 1948?), diretta da Cesare Lombroso, la cui scuola rimarrà legata al nome della casa editrice, e Biblioteca di scienze moderne (1897-1858?). Nel 1978 la famiglia Lodetti rileva la Libreria Bocca di Milano riprendendo l’attività editoriale.
12 La Nuova Italia
Fondata nel 1926 a Venezia da Elda Bossi e Giuseppe Maranini, intende evocare nel nome la nuova Italia fondata dal fascismo e il rinnovamento degli studi filosofici e storiografici seguito all'affermazione del pensiero idealista. Lo stesso nome è attribuito alla rivista affidata da Maranini a Luigi Russo, che esce a Firenze nel 1930. E a Firenze si trasferisce nello stesso anno la casa editrice, passando sotto il controllo di Ubaldo Tommasi e di Ernesto Codignola, che lascia la Vallecchi. Negli anni Trenta, la casa editrice segue un programma di notevole impegno culturale, organico al regime ma aperto a contributi di intellettuali non allineati, tra cui molti futuri dirigenti del Partito d'azione. Dopo la liberazione, Ernesto Codignola è sostituito dal figlio Tristano che, affiancato da Ranuccio Bianchi Bandinelli e da Walter Binni, accentua l'orientamento liberalsocialista e l'impegno civile, puntando sul settore scolastico, con la pubblicazione anche di saggi e riviste dedicati al dibattito sul nuovo pensiero pedagogico e sul rapporto tra scuola e società. Tra il 1996 e il 1998, La Nuova Italia entra a far parte del gruppo RCS Libri.
13 Vallardi
La famiglia Vallardi, proprietaria dal 1750 di una libreria che era stata luogo di ritrovo degli illuministi milanesi, inizia l'attività editoriale nei primi anni dell’Ottocento, con i fratelli Pietro (1770-1819) e Giuseppe (1784-1861), dedicandosi alla produzione di opere artistiche, letterarie, geografiche, scientifiche e religiose. Tra il 1840 e il 1843, i figli di Pietro, Francesco (1809-1895) e Antonio (1813-1876), fondano due aziende distinte: Francesco, medico e patriota, si specializza nella pubblicazione di grandi opere e di testi tecnico-scientifici; Antonio sceglie di impegnarsi nel settore scolastico, nella cartografia e nella produzione di collane per ragazzi. Lo stabilimento di Antonio Vallardi diviene uno dei più avanzati in Italia, per la produzione di stampe calcografiche e litografiche, tanto che nel 1913 il Touring club italiano gli affida la stampa delle carte delle sue prime guide d'Italia. Nel 1970 viene rilevata dalla Garzanti e attualmente fa parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GEms). Il suo catalogo è caratterizzato da una forte presenza di dizionari linguistici, guide turistiche e manuali. In crescita rapida la collana di varia, che comprende già oltre cento di pubblicazioni, con il recente successo straordinario, nella cucina, di Cotto e mangiato di Benedetta Parodi.
14 Le Monnier
Il tipografo parigino Felice le Monnier (1806-1884) lascia la Francia nel 1830 per motivi politici e si trasferisce a Firenze, dove lavora nella tipografia di Pietro Borghi, di cui diviene socio. Nel 1840 rileva l’azienda e inizia l'attività editoriale, con l'obiettivo di pubblicare opere scelte secondo“il concetto politico e il criterio letterario” e di farsi interprete dello spirito risorgimentale dell'Italia moderata. Da questi propositi nasce la fortunata collana, la Biblioteca nazionale, che ospita sia trattati politici che opere letterarie classiche e contemporanee. Nel 1865 Le Monnier cede la proprietà alla Società Successori le Monnier, presieduta da Bettino Ricasoli. Nei decenni successivi, la casa editrice si orienta alla produzione per la scuola e l'università, e affianca la produzione di collane di alta cultura, dopo l'acquisizione della maggioranza da parte di Armando Paoletti nel 1923 e l’influenza esercitata da Giovanni Gentile, che nel 1932 diviene presidente della società. In questi Le Monnier pubblica le edizioni nazionali di Ugo Foscolo e Giacomo Leopardi. Nel secondo dopoguerra Giovanni Spadolini dirige la collana Quaderni di storia e nel 1976 diviene presidente della società. Nel 1999 la casa editrice entra a far parte del Gruppo Mondadori, che dà nuovo impulso all'editoria scolastica.
15 Corbaccio
Enrico Dall'Oglio (1900-1966) unisce la militanza nelle fila del partito socialista, all'impiego presso la casa editrice milanese Modernissima. Nel 1923 diviene comproprietario dello Studio editoriale Corbaccio, una piccola casa editrice alla quale cambia il nome in Edizioni Corbaccio, e inizia la sua attività con pubblicazioni di chiaro orientamento antifascista, come la raccolta di scritti di Giacomo Matteotti Reliquie, dopo il suo assassinio nel 1924 (subito sequestrata). Nel 1932 rileva dalla Modernissima la collana Scrittori da tutto il mondo. Nel 1931 inaugura I corvi, una collana che anticipa i tascabili economici del secondo dopoguerra, con cui rilancia nel 1938 le opere di Italo Svevo.Nel 1941 cambia il nome in Corbaccio-Dall'Oglio editore. Alla sua morte, il figlio Andrea prosegue il suo lavoro. Tra i maggiori successi la pubblicazione nel 1970 del romanzo di Mario Puzo Il padrino. Nel 1992 il marchio Corbaccio viene acquisito dalla Longanesi e con la Longanesi, nel 2005, transita nel Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Tra le collane di successo del nuovo corso: Exploits, con il titolo emblematico Aria sottile di Jon Krakauer, e la New Age, che rappresenta il fenomeno di fine millennio che ha avuto nella Profezia di Celestino di James Redfield l’espressione più significativa e duratura.



