Luigi Rusca ( 1894-1986 ) , uomo di vasta cultura classica e profondo conoscitore delle letterature moderne, imprenditore in proprio e alto dirigente editoriale, ebbe un ruolo di primario rilievo in Mondadori dal 1928 al 1945. Dopo la rottura con Mondadori suggerì a Angelo Rizzoli la fortunata collana economica BUR ( Biblioteca Universale Rizzoli ) , ispirandosi alla ottocentesca collana tedesca Reclam . La BUR aveva un progetto editoriale grandioso : doveva presentare tutti i classici delle grandi letterature di tutto il mondo e di tutti i tempi , in traduzioni integrali e con un essenziale apparato di note . La BUR iniziò le pubblicazioni nel 1949 con grande successo.
Mario Spagnol ( 1932- 1998 ), lavorò per Bompiani, Feltrinelli, Mondadori, Rizzoli e concluse la sua carriera come comproprietario della Longanesi. Editore brillante e colto, sensibile sia alla qualità letteraria che al valore commerciale dei libri, ebbe una funzione determinante nella creazione in Italia del tascabile moderno. Ispirandosi ai Penguin organizzò collane tascabili complete e universali nel senso che in esse si poteva trovare di tutto, dal classico antico al classico moderno, dal romanzo di successo al saggio filosofico, dal libro giornalistico al manuale culturale, dal manuale pratico al fumetto. Applicò questa strategia nella direzione della Universale Feltrinelli, degli Oscar Mondadori, della nuova BUR e nella creazione della collana TEA.
La prima BUR ( Biblioteca Universale Rizzoli ), ideata da Luigi Rusca e realizzata da Paolo Lecaldano, pubblicò il primo titolo nel 1949 (“I Promessi Sposi“ di Manzoni) e proseguì al ritmo di 50-60 titoli all’anno. Ebbe un enorme successo e un importante riconoscimento dell’UNESCO nell’opera della divulgazione dei classici antichi e moderni . Fu chiusa nel 1972 quando aveva pubblicato quasi 1000 titoli.
La seconda BUR, riformata da Mario Spagnol, riprese le pubblicazioni nel 1973: accanto ai classici antichi e moderni con testo a fronte, con prefazioni di grandi studiosi e dense annotazioni ,propone la narrativa contemporanea e libri di saggistica, sia di alto livello sia di livello divulgativo. Il punto di forza della seconda BUR è certamente il settore dei classici antichi, con edizioni di valore scientifico e con un numero di titoli che non ha paragoni con nessuna altra collana economica. Pubblica 200 titoli l’anno e attualmente ha un catalogo di quasi 3000 titoli.
Oscar Mondadori. La più grande e completa collana di tascabili italiani, partita con straordinario successo nel 1965 con distribuzione in libreria e in edicola, è in realtà una vera e propria casa editrice, con una grande articolazione di collane al suo interno ( venticinque ), e pubblica 300 titoli l’anno : classici antichi e moderni , narrativa italiana e straniera, gialli , fantascienza, saggi, manuali, fumetti, novità direttamente in tascabile. Oggi ha in catalogo quasi 5000 titoli.
Universale Economica Feltrinelli. Derivata dall’ ”Universale Economica“ del Canguro, creata nel 1949 dalla Cooperativa del libro popolare. Quando Giangiacomo Feltrinelli diede vita nel 1954 alla sua casa editrice partì dall’Universale economica del Canguro, che aveva rilevato, trasformandola nella Universale Economica Feltrinelli, contraddistinta da una forte impronta ideologica e politica per tutti gli anni in cui fu presente l’editore. Pubblica circa 100 titoli l ‘anno e ha un catalogo di 1500 titoli.
I Grandi Libri Garzanti. La collana fu varata nel 1965 sulla scia del grande successo degli Oscar Mondadori e si trovava all’interno di una collana più vasta che si chiamava “Garzanti per tutti“. Il progetto iniziale si deve al poeta Attilio Bertolucci e si caratterizza per la qualità delle traduzioni, spesso d’autore, come Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni, Furio Jesi, Claudio Magris, Serena Vitale, Aldo Busi. Ha un catalogo di 700 titoli.
“Millelire“. Nel 1992 la casa editrice romana Stampa alternativa lancia un’idea rivoluzionaria e coraggiosa, una collana di libri a bassissimo prezzo, poco più di un quotidiano. Erano volumetti smilzi, di poche pagine e di piccolo formato; il primo titolo, “Lettera sulla felicità“ di Epicuro, vendette più di un milione di copie. Il fenomeno “Millelire“ mise in evidenza la richiesta del pubblico di un prezzo molto basso per i libri e questo generò una serie di iniziative editoriali, dai “ Miti” Mondadori ai Superpocket ai libri allegati al quotidiano.
Newton Compton. Interpretando al meglio l’esperienza dei “Millelire” la casa editrice romana Newton Compton iniziò nel 1992 la pubblicazione a mille lire di libri veri e propri: classici antichi e moderni, narrativa contemporanea, saggistica e manuali. Da ricordare le collane TEN ( Tascabili Economici Newton Compton ) e GTE ( Grandi Tascabili Economici ), oltre alla collana “I Mammut“, che offrono l’opera omnia di grandi autori o grandi opere monumentali come lo “Zibaldone“ di Leopardi .Ha un catalogo di 2500 titoli.
TEA (Tascabili Editori Associati). Rappresenta l’ultima ma non la minore delle creazioni editoriali di Mario Spagnol . E’ la collana economica che pubblica i libri dei cataloghi del gruppo editoriale Mauri-Spagnol (Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Ponte alle Grazie, Nord, Salani, Bollati Boringhieri, Chiarelettere).Iniziò le pubblicazioni nel 1988, oggi ha un catalogo di 2000 titoli.




