Salone Internazionale del Libro di Torino Primavera Digitale
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Bookstock Village

Bookstock è tornato al centro del Lingotto e i risultati non sono mancati. Sempre molto partecipati sono stati gli incontri quotidiani all'Arena Bookstock sul "vocabolario allargato", le dieci parole che servono a descrivere il mondo di oggi, inventate da Andrea Bajani con un gruppo di venti ragazzi di cinque scuole di Torino e tre ragazzi di un liceo di Bucarest. Di fronte agli studenti dei licei e ai visitatori incuriositi da nuove parole come giovendù, proiessenza o ludovita, sono comparsi il meteorologo Luca Mercalli, Marco Baliani, Antonio Pascale, Norman Manea, Ilvo Diamanti, il cantautore Simone Cristicchi, Piersandro Pallavicini, la filosofa Michela Marzano, Nicola Gardini, Domenico Starnone e Tullio De Mauro.

Si è consolidata la struttura e l'attività di Bookblog, la giovane redazione che ha realizzato prodotti multimediali, articoli e video, per documentare gli eventi del Salone. Quest'anno ottanta studenti della scuola media Caduti di Cefalonia, della Peyron-Fermi, del liceo Vittorio Alfieri e del liceo Ludovico Ariosto di Ferrara, hanno scritto più di 180 articoli e realizzato circa 65 videointerviste agli ospiti di Bookstock. Alcuni di questi articoli sono stati pubblicati sulle pagine torinese de La Stampa, il cui direttore Mario Calabresi ha partecipato due volte alle riunioni di redazioni dei giovani di Bookblog. Un'altra collaborazione importante è stata quella con gli autori di Topolino: ogni giorno un collegamento durante la riunione faceva sì che i disegnatori potessero creare vignette specifiche. Non va dimenticato l'apporto di Rai Educational che con i partecipanti di Bookblog ha realizzato delle interviste per il canale tv. Dopo tre anni, Bookblog è diventato così ben rodato ed entusiasmante che i giovani si sono fermati sovente oltre il turno, mentre altri si sono offerti per tornare come tutor alla prossima edizione.

Sono stati quasi 9.200 i giovanissimi che hanno partecipato ai 220 eventi dei laboratori come Nati per leggere, Illustrazione, Autori, Arte, Scienza, In Gioco, Segni e disegni, Digilab e la libreria. Molto seguiti gli incontri sui giochi e sulla scienza, ma anche quelli sull'illustrazione. Trecento bambini hanno partecipato alle due giornate del laboratorio Segni e disegni, con la partecipazione dei disegnatori del Museo del fumetto di Milano, di Bruno Cannucciari e Cesare Buffagni, rispettivamente disegnatori di Lupo Alberto e Cattivik. Ottimi risultati anche per la novità di quest'anno, Digilab, la sezione di laboratori dedicati alle innovazioni dell'editoria, per imparare a realizzare ebook, e a sfruttare al meglio le potenzialità di iPad e altri tablet.

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