Kessiwaah, Herrety
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Nata ad Accra, Ghana, l'8 agosto del 1974. In Ghana ha ottenuto la licenza elementare e ha lavorato in una fabbrica di Iuta. È in Italia dal 1990, e dal 2003 è detenuta nel carcere di Trapani. Qui si è dedicata al lavoro, allo studio e al volontariato. Ha seguito diversi progetti, in particolare quello sulla legalità "Luca Crescente", in memoria di Falcone e Borsellino, culminato nella pièce teatrale "Rita Atria". Si interessa di teatro, di musicoterapia e di narrazione. Progetta di tornare in Ghana e di "vivere serena con i suoi sei figli", che non vede da cinque anni. Il suo racconto Nanà ha vinto il Terzo premio del III Concorso letterario nazionale Lingua Madre, con la seguente motivazione: "Con un appassionato linguaggio per immagini in cui le parole fanno sentire profumi, percepire colori e rivivere atmosfere, Nanà ci racconta una commovente storia di sradicamento dal paese d'origine dove la terra, nonostante le asprezze, equivale a vita, equivale ad amore. Un racconto dal potere evocativo, che tocca le corde di un'esistenza intensa: la voglia e la gioia di vivere, la musica, il canto, l'amore incondizionato per la famiglia contrapposti all'abbandono, al piacere fisico negato, a una migrazione sofferta alla difficoltà di essere donna."
Concorso letterario Lingua Madre 2008 |
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