XXVIII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

TORINO LINGOTTO FIERE 14 - 18 MAGGIO 2015

International Book Forum, la Wall Street del Salone fa tredici

Tredicesima edizione per l'Ibf – International Book Forum, la business area del Salone dedicata allo scambio di diritti editoriali per la traduzione e non solo. Da giovedì 8 a sabato 10 maggio nei locali del Centro Congressi Lingotto. L'iniziativa rientra nel Progetto Integrato di Filiera (Pif) Torino-Piemonte Graphic Arts & Excellences, gestito dal Centro Estero per l'Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico della Regione, di Unioncamere Piemonte e delle Camere di Commercio del Piemonte. Obiettivo del Pif è lo sviluppo internazionale della filiera piemontese composta da editoria grafica e cartotecnica, partendo da un'offerta aggregata di eccellenze, e la creazione di partenariati commerciali con clienti internazionali.

Si attendono all'Ibf 2014 centinaia di operatori professionali dell'editoria (la scorsa edizione sono stati più di 600) con oltre 250 presenze extraitaliane da 27 Paesi. Molto nutrita la rappresentanza del continente americano, con operatori da Canada, Usa, Messico, Cile e Brasile. Arrivi anche da Russia, Turchia, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. Tra le new entry l'islandese Forlagid e le georgiane Intelekti Publishing e Nanagency. Tra le conferme importanti, dagli Stati Uniti l'agenzia William Morris Endeavour e la casa editrice Simon & Schuster e dalla Francia la storica Gallimard.

Si conferma l'attenzione particolare da e verso l'Estremo Oriente, come già avvenuto lo scorso anno. La partecipazione di un'importante delegazione dell'industria editoriale cinese è resa possibile grazie al contributo economico e organizzativo di Ice-Agenzia e al sostegno di Regione Piemonte. Un mercato, quello del colosso asiatico, di grande appeal per gli editori italiani interessati a sviluppare il proprio business all'estero, considerato che è al primo posto nel mondo per valore della produzione con un fatturato, nel 2011, superiore ai 185 miliardi di euro (+17,7% rispetto al 2010. Dati Ice-Agenzia).

La formula ormai collaudata è quella dello speed date, mezz'ora di durata resa ancor più efficace grazie all'innovativo sistema di agenda online che schedula gli appuntamenti, ottimizzando le disponibilità di ciascun partecipante. Tra le novità di quest'edizione il Convivial meeting, giovedì 8 alle 18 nell'area lounge dell'Ibf: alcuni ospiti dell'bf racconteranno la propria esperienza torinese e, più in generale, parleranno del proprio mercato di riferimento, analizzandone caratteristiche, criticità e prospettive.

Molto ricco il programma d'incontri con oltre 10 ore di panel (in italiano, inglese e cinese) dove si parlerà, tra l'altro, di adattamento da libro a film, export di diritti, sostegno alla traduzione e innovazione tecnologica. Da non perdere, giovedì 8 maggio alle ore 14, il workshopCina - Italia: l'editoria tra cultura e business, un focus sulla promozione e traduzione dei contenuti culturali sui mercati cinese e italiano. Nella prima parte si parlerà del mercato editoriale cinese e delle opportunità dell'editoria italiana in Cina con interventi di Aie (Associazione Italiana Editori), Gapp (General Administration of Press and Publication, il principale ente che si occupa di editoria in Cina) e di un trade analyst dell'ufficio di Pechino dell'Ice-Agenzia.

Inoltre, l'Agenzia Letteraria Internazionale e l'agenzia letteraria di Pechino Niu Niu Culture Limited presenteranno la loro esperienza e la loro visione per favorire l'incontro tra la grande tradizione dell'editoria italiana e il fermento dell'editoria cinese. Le due agenzie, forti del proprio radicamento nelle rispettive realtà editoriali, sono promotrici del progetto Un ponte di libri, che si propone di avviare un percorso di scambio tra Cina e Italia per la promozione e traduzione del contenuto culturale e l'avvio di reali opportunità di business. La seconda parte del workshop sarà dedicata, invece, a diverse case history di editori cinesi e italiani e alcuni pitch di autori cinesi e italiani. Tra i rappresentanti di case editrici cinesi presenti a Torino, Liu Qiao di People Literature Publishing House, Ding Shuangping di China South Publishing & Media Group, Han Jin di Time Publishing & Media Co.Lmt, Huang Tao di Citic Press Corporation e Hu Janbin di China Fine Arts Publishing Group. Per la delegazione cinese, oltre al workshop, sono anche previsti incontri one‐to‐one con le case editrici italiane presenti all'IBF e con le start-up digitali innovative italiane presenti a Book to the future. Inoltre, venerdì 9 maggio alle 17 sarà presentato Booksinitaly, il primo sito per la promozione dell'editoria, della lingua e della cultura italiana nel mondo, realizzato da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Aie – Associazione Italiana Editori.

Infine, nei tre giorni dell'Ibf si rinnova l'appuntamento con Tfl Window. Sarà, infatti, presente uno story editor dell'AdaptLab, il corso avanzato per sceneggiatori professionisti e registi europei interessati a sviluppare progetti di adattamento da opere letterarie italiane per il grande schermo. Una sorta di sportello per fare scouting editoriale e scovare nuove storie da film, in vista dell'edizione 2015 di AdaptLab. Nel corso della passata edizione dell'Ibf sono stati selezionali 4 titoli: La mia anima è ovunque tu sia di Aldo Cazzullo (Mondadori 2011), Il Riporto di Bravi Adriàn (Nottetempo, 2011), Fegato e Cuore di Alessandro Marchi (Booksalad, 2012) e L'arena dei perdenti di Antonin Varenne (Les Éditions Viviane Hamy, 2011, pubblicato da Einaudi Stile Libero nel 2013). L'iniziativa è promossa da TorinoFilmLab in collaborazione con Ibf - Salone Internazionale del Libro di Torino, Initiative Film, Museo Nazionale del Cinema, Fip - Film Investimenti Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, sotto il patronato della Regione Piemonte.