XXVIII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

TORINO LINGOTTO FIERE 14 - 18 MAGGIO 2015

La Germania, Paese Ospite d'onore al Salone 2015

La partecipazione della Germania come Paese Ospite d'onore al Salone 2015 nasce dalla stretta collaborazione con la Buchmesse di Francoforte e il Goethe Institut, che festeggia il sessantesimo della fondazione della sede torinese. Rappresenta un implicito riconoscimento dell'autorevolezza raggiunta dal Salone torinese da parte di chi organizza la più prestigiosa fiera mondiale del settore, ed è una partecipazione che cade in un momento cruciale nelle relazioni tra i due Paesi, e nell'intera vicenda europea, travagliata da tensioni e incomprensioni.

La campagna pubblicitaria del Salone 2015 trarrà il suo motivo iconografico dal famoso quadro di Wilhelm Tischbein che nel 1787 ritrae Wolfgang Goethe sulla via Appia, sullo sfondo sereno della campagna romana costellata di illustri rovine, in cui il viaggio in Italia viene fissato come momento fondativo di ogni formazione culturale.

Di fronte alle semplificazioni del circuito mediatico e alle strumentalizzazioni della politica, emerge la necessità di un confronto vero che vada ben oltre i luoghi comuni, e fondi le sue ragioni su un'idea di cultura che sia anzitutto conoscenza diretta e scambio reciproco di esperienze creative. È il concetto che il presidente Giorgio Napolitano ha espresso con vigore nel dicembre 2014 a Torino, durante l'incontro con il suo omologo tedesco Wilhelm Gauck: «Ci sono enormi lacune nella nostra conoscenza reciproca. Più questa si approfondirà, più risulterà in piena luce quel che rappresentiamo, quel che ci distingue e quel che ci unisce...Dobbiamo liberarci di fuorvianti tendenze alle valutazioni o definizioni sommarie se non sprezzanti». Va nello stesso senso il progetto Torino incontra Berlino, il ricco programma di iniziative ed eventi promosso dalla Città di Torino, che si protrarrà per tutto l'anno e nel quale il Salone 2015 rientra a buon diritto.

Letteratura, storia, arte, filosofia sono chiamate a fornire nuove occasioni di dialogo e confronto. La stessa attenzione storiografica che ha finito per privilegiare le esperienze negative del fascismo e del nazionalsocialismo ha messo in ombra i decenni di intensi scambi che, all'indomani dell'unità nazionale dei due Paesi, hanno legato Italia e Germania, e si sono poi rinnovati nell'immediato dopoguerra con le grandi figure di Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer. All'intensità di quelle stagioni occorre ritornare per andare oltre gli schematismi correnti.

La «nazionale» tedesca che si presenta al Lingotto è significativa di una cultura attenta, cosmopolita, capace di fare i conti con la tradizione, e di arricchirsi dell'apporto di scrittori che vengono da altri paesi, come l'ucraina Katja Petrovskaja (ora tradotta da Adelphi), e che scrivono in tedesco. Hanno già confermato la loro presenza due narratori tra i più noti e apprezzati, come Daniel Kehlmann e Ingo Schulze, ma ci saranno anche filosofi come Markus Gabriel, brillante teorico del «nuovo Realismo»; acuti analisti della crisi economica e finanziaria degli Stati europei come Wolfgang Streeck, direttore del Max Planck Institut; o maestri del giornalismo d'indagine come Günther Walraff. Non mancheranno divulgatori scientifici, autori per bambini e di graphic novel.

Molto attesa anche una delle star delle filosofia europea, Peter Sloterdijk, di cui è uscita di recente la traduzione italiana presso Cortina dell'opera maggiore, la trilogia di Sfere. Critico della modernità e del razionalismo, Sloterdijk ha dato anche prova di capacità divulgative, che hanno fatto di lui uno dei saggisti più letti e discussi.

Particolare significato assume la presenza del maggior egittologo vivente, Jan Assmann, che è anche socio dell'Accademia delle Scienze di Torino. In quell'occasione, il rinnovato Museo Egizio, Accademia e Salone si apprestano a festeggiare congiuntamente il maestro.

Lo stand nazionale tedesco, ubicato nel cuore del Terzo padiglione del Lingotto, prevede anche, accanto a una libreria specializzata, uno spazio incontri.

icon Gli autori tedeschi ospiti del Salone 2015 nel dettaglio (236.51 kB)