Carrière, Jean-Claude
| Jean-Claude Carrière Scrittore e poeta, attore, regista e sceneggiatore. Nato nel 1931da una famiglia di viticoltori di in una piccola località, Colombières-sur-Orb, nei pressi di Montpellier, Jean-Claude Carrière è un artista versatile, che si divide tra cinema, televisione, letteratura e teatro. La sua carriera si apre con il romanzo Lezard (Laffon, 1957) e con alcuni racconti noire pubblicati sotto lo pseudonimo di Benoit Becker. Ben presto l'autore si dedica anche al grande schermo: lavora con registi del calibro di Ferri, Bertolucci e Godard. L'incontro più felice sarà quello con Buñuel, stella del movimento surrealista in campo audiovisivo. Per costui firma le sceneggiature di opere che faranno la storia del cinema: Bella di giorno (1967), Il fascino discreto della borghesia (1972) e Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977). Parallelamente, prosegue l'attività di drammaturgo ed adattatore di opera teatrali, come Mahābhārata (1989), considerata la summa dell'opera di Peter Brook.. La sua recente produzione affronta temi disparati: La beccaccia e i cani da ferma (Rizzoli, 2007) è un'opera di argomento venatorio; La passione di Goya (Rizzoli, 2007), sceneggiatura del film L'ultimo inquisitore (2006), ruota attorno alle vicende della musa ispiratrice del pittore, Ines, la cui bellezza la spingerà tra le maglie dell'Inquisizione spagnola; Il giovane principe e la verità (Emmebi Edizioni, 2006) è un testo teatrale per i ragazzi, ispirato ad un racconto popolare indiano. Co-autore, insieme ad Umberto Eco ed altri, di Pensieri sulla fine dei tempi (Bompiani, 1999), in una nuova collaborazione con lo stesso Eco ha dato alla luce un elogio del libro, dall'ironico titolo: Non sperate di liberarvi dei libri (Bompiani, 2009).La Fiera Internazionale del Libro 2009 vedrà questi due giganti della scena culturale mondiale cimentarsi in un Elogio al Libro.
Fiera del Libro 2009 |
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