Grasso, Pietro
| Magistrato, procuratore nazionale antimafia, è nato a Licata nel 1945 ed è entrato in magistratura nel 1969. Nel 1971 è procuratore della Repubblica a Palermo, nel 1980 diventa titolare dell'inchiesta sull'omicidio di Piersanti Mattarella, presidente della regione siciliana, e nel 1985 è nominato giudice a latere nel primo maxi processo a Cosa Nostra. Nel 1992 prende servizio alla Procura nazionale antimafia, che lascia nel 1999 per ricoprire il ruolo di procuratore a Palermo. Dall'ottobre 2005 è procuratore nazionale antimafia. Ha pubblicato alcuni libri come "Pizzini, veleni e cicoria. La mafia prima e dopo Provenzano" (Feltrinelli, 2008) con Francesco La Licata, e "Per non morire di mafia" (Sperling & Kupfer, 2009) insieme ad Alberto La Volpe Liberi tutti. Lo scorso anno ha pubblicato "Soldi sporchi. Come le mafie riciclano miliardi e inquinano l'economia mondiale" (Dalai, 2011), scritto con Enrico Bellavia. Quest'anno torna con "Lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia" (Sperling & Kupfer, 2012).
Venerdì 11 maggio, Ore 13, Sala Azzurra Liberi tutti. La mafia raccontata ai ragazzi da chi la combatte ogni giorno Incontro con Pietro Grasso A cura di Sperling&Kupfer Salone del libro 2011 Salone del libro 2012
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