Hajdari, Gezim
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Poeta bilingue, è nato a Lushnje (Albania) nel 1957. Nel 1990, dopo cinque anni di censura, pubblica a Tirana la sua prima raccolta di poesie "Antologia della pioggia" (in italiano per Fara, 2000), mentre il suo secondo libro, "Il diario del bosco", non viene pubblicato. Nel 1992, costretto a lasciare il proprio paese, si trasferisce a Frosinone, di cui è cittadino onorario. Vincitore di diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Montale per la poesia inedita, scrive sia in albanese sia in italiano, rinnovando una tradizione di letterati che hanno scritto nella lingua del paese ospitante. Tra le sue pubblicazioni anche "Erbamara" (Fara, 2001), "Stigmate" (Besa, 2002), "Poema dell'esilio" (Fara, 2007). Al Salone partecipa con la sua esperienza di esule e di poeta nell'ambito delle iniziative di Lingua Madre. Lunedì 16 maggio Ore 19.00 Lingua Madre
Salone del libro 2011
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