La Capria, Raffaele
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Nato nel 1922, è scrittore e sceneggiatore. La laurea in Giurisprudenza è stato l'inizio, la scrittura il seguito: ha collaborato alle pagine culturali del Corriere della Sera, è stato condirettore della rivista letteraria "Nuovi Argomenti" e autore di radiodrammi per la Rai. L'esordio letterario è stato il romanzo Un giorno d'impazienza (1952). La sua seconda opera letteraria, Ferito a morte (1961) - con il quale ha vinto il Premio Strega - contraddistingue il carattere di La Capria. Non ha la smania di pubblicare. Il romanzo è uscito, infatti, a nove anni dal primo. Altri dodici ce ne vogliono per vedere stampato Amore e Psiche (1973). Tra le sue ultime pubblicazioni: La mosca nella bottiglia. Elogio del senso comune, Rizzoli, 2002; Me visto da lui stesso. Interviste 1970-2001 sul mestiere di scrivere, Manni, 2002; Letteratura e libertà. Conversazione con Emanuele Trevi, Quiritta, 2002; Cinquant'anni di false partenze ovvero l'apprendista scrittore, Minimum Fax, 2002; Opere, Mondadori, 2003; Caro Goffredo. Dedicato a Goffredo Parise, Minimum Fax, 2005; L'estro quotidiano, Mondadori, 2005; L'amorosa inchiesta, Mondadori, 2006; Quattro storie d'amore, Drago, 2007; Guappo e altri animali, Mondadori, 2007. Per la sua carriera, ha ricevuto nel settembre 2001 il Premio Campiello e nel 2002 il Premio Chiara.
Fiera del Libro 2008 |
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