Serra, Michele
| Romano, del 1954, inizia a scrivere su L’Unità nel 1975. La sua pungente verve satirica affiora quando Massimo D’Alema, allora direttore del quotidiano, gli affida il compito di dare vita, dopo la scomparsa di Tango, a un nuovo inserto di satira. È la nascita di Cuore. Nel 1996 passa a Repubblica, su cui oggi cura la rubrica L’amaca. La garbata ironia con la quale Serra descrive quotidianamente i vizi della politica e del costume del nostro paese è stata raccolta nel libro Tutti i santi giorni (Feltrinelli, 2006). In Tutti al mare (Feltrinelli, 2003) Serra a bordo di una panda parte da Ventimiglia con destinazione Trieste per un itinerario che racconta vizi e manie, sfaceli e isterie di un’ estate italiana. Al Salone presenta il libro di Roberto Alajmo L’arte di annoccarsi. Un viaggio in Sicilia (Laterza, 2010). Dialoga con Romano Montroni, autore di Libraio per caso. Vendere l’anima (Marsilio, 2010). Infine, insieme a Paolo Rossi e Giovanni Minoli, si confronta con Walter Veltroni, autore di Quando cade l’acrobata entrano i clown. Heysel, l’ultima partita (Einaudi, 2010).
Salone del libro 2010
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