Wu Ming
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Gruppo di romanzieri italiani contemporanei. In cinese mandarino "wu ming" significa "senza nome" oppure "cinque nomi". Il nome d'arte è inteso tanto come tributo alla dissidenza ("Wu Ming" è un modo di firmarsi frequente presso i cittadini cinesi che chiedono democrazia e libertà di parola), quanto come rifiuto dei meccanismi che trasformano lo scrittore in divo. Il gruppo nasce sulle ceneri del collettivo di scrittori “Luther Blissett”, noto per la pubblicazione di Q (Einaudi, 2000), attivo nella lotta alla censura ed alla repressione. Wu Ming, più concentrato sulla letteratura e la narrazione, ha recentemente pubblicato per Einaudi Manituana (2007), Altai (2009), e New italian epic. Letteratura, sguardo obliquo, ritorno al futuro (Einaudi, 2009), sulla nascita di quella nebulosa di libri in dialogo tra di loro, definita “nuova epica italiana”. Al Salone, Wu Ming Foundation partecipa alla presentazione di Sei fuori posto, antologia a più mani di giovani scrittori in uscita per Einaudi. Salone del libro 2010
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