Barrada, Muhammad
| Nato a Rabat nel 1938, ha studiato al Cairo e a Parigi, per tornare successivamente in Marocco dove è docente nell'università della città natale. Personaggio di rilevo nella vita politica del suo paese, è stato più volte presidente dell'Unione degli scrittori marocchini. Critico letterario internazionalmente riconosciuto, è autore di racconti brevi e romanzi. L'editore Mesogea pubblica nel 2002 Rappresentare il mediterraneo. Lo sguardo marocchino (2002) e, nello stesso anno, Edizioni Lavoro propone il romanzo Come un'estate che non tornerà: una suggestiva testimonianza autobiografica, nel Cairo degli anni Cinquanta. Quest'anno, un nuovo romanzo: Il gioco dell'oblio (Mesogea) ricostruisce uno spaccato della società marocchina, in un viaggio nel tempo, che si snoda sul doppio binario della memoria personale e collettiva, dal Protettorato francese agli anni Ottanta. L'autore sarà presente alla XXII edizione della Fiera Interenazionale del Libro all'interno della rassegna Lingua Madre.
Fiera del Libro 2009 |


