Daif, Rashid
| Rashid Daif è nato nel 1942 nel nord del Libano. Ha compiuto gli studi universitari in Francia, dove ha conseguito il diploma in lettere. Ex membro del Partito Comunista Libanese, ha abbandonato questa formazione politica nel 1979. Durante gli anni della guerra civile ha vissuto nella parte occidentale di Beirut, nascondendosi in varie circostanze sotto falso nome per preservare la propria incolumità. Autore di romanzi e raccolte di poesie, ha visto pubblicare in italiano due delle sue opere. Mio caro Kawabata (Edizioni Lavoro, 1998) è imperniato su una lettera allo scrittore Yasunari Kawabata, premio Nobel per la letteratura 1968, escamotage letterario utile all'autore per analizzare, da un lato, la condizione di un intellettuale libanese figlio delle tensioni del suo tempo, e, dall'altro, il vuoto ideologico che ha colpito gli orfani dell'Unione Sovietica dopo il crollo del muro. Più recente è E chi se ne frega di Meryl Streep (Jouvence, 2003), dissacrante racconto che affronta il tema della globalizzazione dilagante nei paesi arabi: Rashud, il protagonista, affronta ironicamente il tema della sessualità e dell'amore, in una società tradizionale, mediterranea in genere, in cui l'uomo non sa rinunciare a un esasperato machismo.
Fiera del Libro 2009 |
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