Salone Internazionale del Libro di Torino Primavera Digitale
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Faravelli, Stefano

L'Aleph è la prima lettera dell'alfabeto fenicio, nei secoli è stata utilizzata anche come cifra, acquisendo il significato di Uno, da cui, per traslato, è divenuta simbolo dell'Unico, dell'Eterno, di Dio. Cercando l'Aleph. (EDT, 2008) è un carnet de voyage composto di disegni, ricordi ed appunti, frutto del viaggio che l'artista ha compiuto nelle terre del Nilo, ispirato da Borges. Il poeta argentino racconta che una colonna dell'immensa sala ipostila della moschea di 'Amr, al Cairo, racchiude l'Universo. È da questa suggestione che prende il via l'avventura di Stefano Faravelli: una volta lette quelle poche righe, la meta era stabilita. Il Cairo, l'Egitto, dove cercare un Aleph, un occhio di Dio in questo mondo.
Stefano Faravelli è nato a Torino, nel 1959. Frequenta il liceo artistico e poi l' Accademia di belle arti di Torino: dopo lunga eclissi creativa, si iscrive all'università dove frequenta l'istituto di orientalistica e si laurea con una tesi di filosofia morale. Riprende a dipingere e ne fa un mestiere. Attualmente svolge un'intensa attività espositiva in Italia e all'estero.
Nel 1994 esce Sindh. Quaderno indiano (COMAU): a questo primo carnet seguono altri su Cina, Mali, India ed Egitto, che l'artista presenterà alla XXII Fiera Internazionale del Libro nell'incontro "Cercando l'Aleph" La magia dell'Egitto negli acquerelli di Stefano Faravelli.

 

Fiera del Libro 2009

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