Venezia, Shlomo
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Nato a Salonicco nel 1923, è uno scrittore italiano di origine ebraica, sopravvissuto alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Fu obbligato a lavorare nei Sonderkommando («unità speciali»), che svolgevano le operazioni di smaltimento e cremazione di quanti venivano uccisi con il gas. Queste squadre erano periodicamente eliminate, al fine di serbare il segreto circa l’attuazione della “soluzione finale”. Venezia è l’unico in Italia che sia riuscito a sottrarsi allo sterminio delle unità speciali. Il libro Sonderkommando Auschwitz (Rizzoli, 2007) è custode delle terribili memorie dell’autore. Al Bookstock, Venezia prende parte all’incontro “La memoria rubata, date da non dimenticare: 1940-2009”, con Lia Levi e Helga Schneider: tre protagonisti di quegli anni raccontano ai ragazzi perché non dobbiamo lasciarci rubare la memoria.
Fiera del Libro 2008 Salone del Libro 2010 |
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