Adotta uno scrittore compie dieci anni e li festeggia con «Uno per venticinque»
| C'è un'iniziativa che ogni anno da febbraio a maggio porta decine di scrittori famosi in giro per le scuole di tutto il Piemonte. Li fa incontrare nelle classi con i ragazzi. Li fa parlare con loro di libri, di lettura, di scrittura, di vita. Li stimola a fare domande, a cimentarsi, a osare. Uno scambio felice dove tutti hanno qualcosa da imparare e da insegnare. Un cammino che si corona al Lingotto Fiere nei giorni del Salone con una grande festa assieme a tutti gli autori e gli studenti.
È Adotta uno scrittore, il progetto del Salone Internazionale del Libro dedicato ai ragazzi degli Istituti secondari del Piemonte, realizzato grazie al sostegno dell'Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi, che riunisce le Fondazioni della Casse di Risparmio di Alessandria, Asti, Biella, Bra, Cuneo, Fossano, Saluzzo, Savigliano, Torino, Tortona e Vercelli e che mette ogni anno a disposizione di tutte le scuole ben 12.000 ingressi gratuiti al Salone. Adotta uno scrittore nel 2012 compie dieci anni e li festeggia con una bella novità legata al 25° anniversario del Salone: il progetto Uno per venticinque. Un concorso/confronto tra scrittori e studenti sul libro più significativo degli ultimi venticinque anni. Attraverso il BookBlog del Salone (è su salonelibro.it) i ragazzi voteranno il titolo preferito, e la classe vincitrice sarà premiata con una piccola Biblioteca con tutti i titoli proposti da studenti e scrittori. È in via di definizione la lista degli scrittori che offrono la loro disponibilità ad essere «adottati» dalle classi. L'elenco completo sarà pubblicato sul BookBlog il prossimo 7 gennaio. Tra gli autori che parteciperanno alla prossima edizione hanno già dato la conferma Mario Calabresi, Andrea Bajani e Paolo Giordano. Prosegue nell'edizione 2012 la collaborazione con l'Associazione Asai grazie alla quale Adotta uno scrittore entra nel cuore multietnico del quartiere torinese di San Salvario. E continua il progetto seguito da Fabio Geda con i ragazzi dell'istituto penale per minorenni Ferrante Aporti di Torino durante il quale, nelle edizioni passate, sono stati prodotti audiodocumentari per Radio3 Rai. Uno in particolare, Il futuro visto da qui, realizzato da Matteo Bellizzi con lo staff di ducumentaristi di Doc in progress, è andato in onda nella trasmissione Il Cantiere di Radio3 Rai e ha vinto la nuova sezione Radio Doc alla 29a edizione del Bff – Bellaria Film Festial (2-5 giugno 2011). |



















