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Il Bookstock per le Elementari e Medie

 

 

MEDIE

 


Grandi autori al Bookstock Village

Dagli Stati Uniti alla Francia, dall’Argentina, dalla Spagna e dall’Inghilterra. E naturalmente dall’Italia. Arrivano da tutto il mondo gli autori per bambini e ragazzi della trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro, protagonisti di tantissimi appuntamenti con le scuole, curati e presentati da Fabio Geda ed Eros Miari, consulenti del Salone.

A dare il via ai tanti appuntamenti sarà Marìa Teresa Andruetto, scrittrice argentina, vincitrice nel 2012 dell'Andersen Awards, il più prestigioso riconoscimento internazionale per gli autori di letteratura giovanile. Poi sarà la volta di Andrea Beaty, che arriva dagli Stati Uniti per discutere di scienza e di scienziate. Robert Domes porta al Salone una storia di eugenetica ambientata nella Germania nazista, di recente trasposta anche sugli schermi cinematografici. Melvin Burgess, scrittore britannico tra i vincitori della Carnegie Medal, racconterà l’ossessione di un cacciatore per la sua preda.

Di bambini un po’ strani, ma capaci di ridere di sé stessi racconterà Jordi Sierra i Fabra, uno dei più importanti autori spagnoli per bambini e adolescenti. Dalla Francia, invece, arrivano le storie di Cristophe Léon, che raccontano adolescenti in bilico tra la difficoltà di crescere e quella di compiere scelte responsabili.

E poi gli incontri con gli autori italiani: Gek Tessaro che inaugura il programma dell’Arena con lo spettacolo Dimodochè, Franco Arminio, Nadia Terranova e Michela Monferrini Monferrini impegnati a raccontare, tra dramma e speranze, il terremoto del Centro Italia, Simona Dolce e Marco Rizzo per spiegare la mafia ai bambini. Paolo di Paolo e Giuseppe Caliceti, in un dialogo sui cambiamenti del nostro tempo, tra Google e miti e leggende; la scrittura tra mistica e poetica e di Giusi Quarenghi con i suoi piccoli salmi. E ancora: Patrizia Rinaldi e Marco Paci, Andrea Valente, Sofia Gallo, Daniela Maddalena, Giorgio Scianna, Alessandra Montrucchio e Olivia Crosio, Luisa Mattia e Luigi Ballerini, Laura Bonalumi. Il racconto della scienza, poi, ci propone un dialogo tra Telmo Pievani e Andrea Vico sull’evoluzione, i racconti entomologici di Gianumberto Accinelli, le argomentazioni matematiche di Anna Cerasoli e le incursioni zoologiche di Papik Genovese.


Il mondo a figure

Come le parole e anche oltre le parole, le figure raccontano. Raccontano in forma di albo illustrato, di silent book, o di graphic novel, acquisendo sempre più lo statuto di un linguaggio espressivo completo, autosufficiente, capace di dialogare con facilità con l’immaginario narrativo dei lettori e delle lettrici. Al mondo del segno, del disegno, dell’illustrazione e della narrazione per immagini è dedicata una rassegna d’eccezione che permetterà ai bambini (ma anche agli adulti) di incontrare alcuni dei maggiori esponenti mondiali dell’illustrazione per l’infanzia, e non solo. Da Suzy Lee (Corea del Sud) ad Aaron Becker (Usa), passando per Stephanie Blake (Francia), Steve Antony (Inghilterra), i fiamminghi Melvin e Boonen, António Jorge Gonçalves (Portogallo), fino a Sergio Ruzzier, italiano che vive e lavora negli Stati Uniti: un vero e proprio giro del mondo degli illustratori per l’infanzia, che condurrà appunto i giovani lettori oltre i confini della parola.


Riconnessioni: l’Aula 2030 e la Biblioteca Digitale

Tornano al Salone Internazionale del Libro di Torino gli appuntamenti dedicati al digitaleper i ragazzi, le famiglie e le scuole. Lo spazio quest’anno raddoppia, con l’Aula 2030, aula tecnologica aperta a studenti e insegnanti, e una Biblioteca che ospiterà incontri con autori ed editori di app, ebook e videogiochi e metterà a disposizione del pubblico del Bookstock Village contenuti digitali in libera consultazione.

I due progetti sono realizzati nell’ambito di Riconnessioni, il progetto di innovazione per la Scuola promosso dalla Fondazione per la Scuola e dalla Compagnia di San Paolo. L’obiettivo di Riconnessioni è quello di innovare la didattica per garantire crescita e progresso e formare i cittadini di domani, attraverso la possibilità, per tutte le scuole di Torino e della prima cintura, di utilizzare le tecnologie e le reti digitali. L’attività verrà sviluppata su più anni e doterà tutte le scuole del primo ciclo di connessione in fibra, infrastruttura wifi interna e assistenza. Alla dotazione tecnologica verranno affiancati un supporto per la formazione dei docenti, un’attività continua di assistenza e affiancamento e un’offerta estesa di contatti con le realtà che lavorano per la didattica innovativa.

In collaborazione con il Salone Internazionale del Libro, Riconnessioni propone eventi per studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori, caratterizzati dall’esperienza di attività che sfruttano al meglio l’opportunità del digitale. Vengono proposti laboratori per usare, smontare o programmare delle macchine, esplorazioni attraverso contenuti che si animano e interagiscono; vengono raccontati i pericoli e i vantaggi della Rete, vengono portati al Salone amici lontani o robot che vorrebbero diventare nostri amici. Riconnessioni insieme al Salone prova a immaginare la scuola del futuro: una scuola innovativa e inclusiva per educare i giovani al cambiamento, insegnando l’importanza della collaborazione, della multidisciplinarietà e della creatività per risolvere problemi complessi.

Assieme a Riconnessioni, lo spazio digitale è organizzato da Digital Boom, associazione che attraverso il portale Mamamò.it promuove l’educazione digitale di adulti e bambini. Accanto ai laboratori rivolti ai ragazzi e alle scuole, figurano incontri orientati alla didattica innovativa pensati per gli insegnanti e appuntamenti per un pubblico più ampio di famiglie che intende confrontarsi con l’universo digitale.

Aula 2030 e Biblioteca Digitale daranno un assaggio dello stato dell’arte del digitale, spaziando dal coding ai videogames applicati all’apprendimento, dalle app con la realtà aumentata agli ebook interattivi, dai social usati a scuola, alle tattiche di difesa contro le fake news, dalla realtà virtuale all’Internet delle cose, dalla robotica alle piattaforme per la didattica.


I laboratori del Bookstock Village

Oltre ai due spazi dedicati al digitale, torna il Laboratorio Scienza e Tecnologia curato da Xkè? Il Laboratorio della curiosità e Istituto Italiano di Tecnologia con un’attività che mette al centro gli oggetti da riciclare: un viaggio nel tinkering tra meccanica e robotica. In più, quattro laboratori divisi per tipologia di attività. Due dedicati al mondo delle parole, con incontri con autori e letture animate. Due dedicati all’arte, alle immagini, ai fumetti. Il primo ospita gli illustratori della rassegna Il mondo a figure e le proposte laboratoriali del Dipartimento Educazione del Museo d’arte Contemporanea del Castello di Rivoli che usano l’arte e il disegno per raccontare il confine, superando i limiti e abbattendo muri. Nel secondo spazio largo a fumettisti e illustratori, con attività di disegno e workshop. Area Onlus cura, invece, dieci appuntamenti sui libri ad Alta Leggibilità, con una selezione di autori legati alla mostra Vietato non sfogliare.

Anniversari: Lettera a una professoressa

Nel 1967 don Lorenzo Milani e i suoi studenti della scuola di Barbiana danno alle stampe

Lettera a una professoressa, un vigoroso atto d'accusa nei confronti della scuola tradizionale che descrivono come «un ospedale che cura i sani e respinge i malati». A cinquant'anni di distanza il Salone Internazionale del Libro dedica un’attenzione particolare alla Lettera con due appuntamenti, coinvolgendo scrittori che l’hanno attualizzata, come Gaia Guasti e Fabrizio Silei. E ancora Andrea Schiavon, che l’ha portata in giro per le scuole raccogliendo le impressioni degli studenti.


Il Premio Strega Ragazze e Ragazzi

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Bellonci e il Cepell – Centro per il libro e la lettura, il Salone ospita i due vincitori 2017 della seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi: David Cirici con Muschio e Luigi Garlando con L’estate che conobbi il Che. Entrambi incontreranno al Salone gli studenti delle classi che hanno fatto parte della giuria. Sempre grazie alla partnership con Fondazione Bellonci e Cepell sabato 20 maggio arriva Cristina Chiperi per il Premio Scriviamoci.