Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

Programma per le scuole superiori 2018

Il programma per le scuole superiori

icon SCARICA il programma per le scuole superiori 2018 (25 aprile)  

Superiori al Salone

Una nuova libreria

All’interno del Bookstock Village nasce un nuovo spazio dedicato proprio agli adolescenti, una libreria tutta nuova che raccoglie i migliori testi per gli adulti di domani: young adult, fantasy e ogni possibile forma di genere, dall’horror al thriller, passando per i grandi classici e le nuove proposte.

Per un uso consapevole

Grandi domande e nessuna risposta pronta. Per le scuole superiori il Salone Internazionale del Libro cura un vasto programma di incontri per guidare i ragazzi in un percorso di senso che li porti a misurarsi, insieme ai grandi autori che popoleranno le sale, con le grandi domande del nostro tempo, con il fine di elaborare insieme a loro più uno schema per affrontarle, un modo di approcciarvisi, che non delle risposte definitive. Per cinque giorni, ragioneremo insieme.

Parole Ostili

Con l’associazione Parole_Ostili pensiamo al linguaggio quotidiano per contrastare la consuetudine all’uso in rete e nei media di un linguaggio offensivo e violento, o anche solo improprio e impreciso, per favorire una pacifica convivenza civile. Per questo, con la curatela di Loredana Lipperini, il Salone ha realizzato con l’editore Laterza una raccolta di 10 racconti, ognuno ispirato a un punto del Manifesto della comunicazione non ostile, firmati da altrettanti autori, accompagnati da una prefazione del direttore Nicola Lagioia. Il libro sarà presentato in Sala Gialla lunedì 14 maggio a un pubblico di studenti per i quali il libro è pensato, con la partecipazione degli autori coinvolti: Fabio Geda, Giuseppe Genna, Helena Janeczek, Giordano Meacci, Tommaso Pincio, Christian Raimo e Nadia Terranova.  Le classi che si prenotano riceveranno in anteprima uno dei dieci racconti per preparare l’incontro al Salone. Per prenotare è sufficiente scrivere una mail a .

L’ora buca

A scuola può essere di due tipi: quella in cui si gioca a carte all’ultimo banco e si ripassa la lezione successiva o quella in cui succede una piccola magia. C’è un professore, magari di un’altra classe, che ha un’ora da passare insieme ai ragazzi per dimenticarsi del programma. È un’occasione per mettersi a osservare le cose in maniera obliqua, in cui provare a dare ai pensieri delle forme nuove. Anche quest’anno al Bookstock Village ci saranno tre ore buche, tre ore in cui sei autori proveranno a raccontare le materie scolastiche in un modo nuovo, uscendo dal tracciato. Avranno mezz’ora a testa, e in quella mezz’ora racconteranno il senso di una materia scolastica, del perché è importante studiarla e di cosa può dirci su di noi e sul mondo. Quest’anno a ragionare con noi avremo Chiara Valerio e Giordano Meacci, per l’italiano e la matematica, Riccardo Falcinelli e Carlo Boccadoro, per la storia dell’arte e della musica, e Giancarlo De Cataldo con Edoardo Boncinelli per il diritto e le scienze.

Ricordi

Quando non si sa dove andare può essere utile leggere le mappe tracciate da chi ci ha preceduto, per vedere se possiamo trarne qualche insegnamento. Così, per rispondere alle domande del presente presteremo l’orecchio all’eco di risposte già date: per esempio quelle di Primo Levi, dei suoi libri sulla Shoah (e su tutto il resto), di cui parleremo con il Centro Studi Primo Levi e il suo presidente Ernesto Ferrero. Poi spazio alla maratona di lettura delle opere di Mario Rigoni Stern, in collaborazione con il suo editore storico, Einaudi. E avremo l’occasione per vedere un video inedito di Vittorio Sermonti che legge e commenta il canto di Ulisse dall’Inferno di Dante.

Andrea MarcolongoGrandi ospiti 

Un salone plurale, tante le voci, mille i percorsi per scoprire qualche nuovo aspetto del mondo che ci circonda, del valore delle parole che diciamo e che ascoltiamo. Ci prenderanno dunque per mano, tra gli altri: Alessandro D’Avenia (che con il suo Ogni storia è una storia d’amore chiederà ai ragazzi e agli adulti se pensano che l’amore possa salvare, in un percorso lungo il mito e la letteratura per provare a dare una nuova prospettiva sul sentimento più grande, e più fragile) e Andrea Marcolongo introdotta da D’Avenia stesso (che con La misura eroica, racconta le insicurezze dei giovani d’oggi, partendo dal viaggio di Giasone e degli Argonauti). E poi, Erri De Luca suggerirà agli studenti un nuovo modo di affrontare i mostri che ci portiamo dentro, a partire dal suo Diavoli custodi. Mark Lowery presentato da Fabio Geda ci emozionerà con la storia del viaggio sulle coste della Cornovaglia (e dentro se stessi) dei due fratelli protagonisti del libro L’oceano quando non ci sei. Infine, dal Nord Europa, Nina Brochmann e Ellen Støkken Dahl, due laureate in medicina ed educatrici sessuali, portano a Torino il loro Libro della vagina: manuale diventato anche una Ted Conference, che affronta il tema con garbo e umorismo e al tempo stesso con rigore scientifico.

Lavorare con i libri 

Fare i libri è sempre più importante, significa imparare a difendere gli spazi di un discorso serio e ragionato, o di un intrattenimento attivo e fertile. Per questo, anche quest’anno il Salone propone agli studenti la possibilità di confrontarsi con i professionisti del settore editoriale partendo da tre domande: Cosa fa un editore? Cosa fa un libraio? e Cosa fa un tipografo?

Per prenotare chiama lo 011 5184268 interni 901, 961, 962

 

salone internazionale del libro torino

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