XXX Salone internazionale del Libro di Torino

Aime, Marco

Nato a Torino nel 1956, oggi insegna antropologia culturale presso l'Università di Genova. Ha condotto ricerche in Africa, oltre che sulle Alpi, in seguito alle quali ha pubblicato ricerche che si sono svolte in luoghi ora più vicini, come Sapersi muovere. Pastori transumanti di Roaschia (Meltemi, 2001), ora più remoti, come Timbuctu (Bollati Boringhieri, 2008), un reportage antropologico scritto con la penna poeta, in cui la città diventa una prospettiva privilegiata dalla quale scrutare dentro di sé. Attento all'attualità, offre in Eccessi di culture (Einaudi, 2004) una riflessione sui nuovi scenari disegnati dalle migrazioni e sulle tensioni internazionali.
La Fiera Internazionale del Libro 2009 vedrà ospiti Marco Aime e Emanuele Severino, docente di Filosofia teoretica, che hanno recentemente firmato l'opera, scritta a quattro mani, Il diverso come icona del male (Bollati Boringhieri, 2009): studiando il fenomeno dell'invenzione del nemico attraverso lo sguardo dell'antropologia e della filosofia, se ne propone una visione critica, utile ad interpretare anche i fenomeni contemporanei.

 

Fiera del Libro 2009

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