XXX Salone internazionale del Libro di Torino

Alameddine, Rabih

Rabih Alameddine è sia scrittore, sia pittore, e divide la sua vita tra San Francisco e Beirut. Nato in Giordania da genitori libanesi, ha vissuto in Kuwait, Libano, Inghilterra e negli Stati Uniti. Ha iniziato la sua carriera lavorativa come ingegnere, per dedicarsi in un secondo momento alla scrittura. Bompiani nel 2008 ha pubblicato Hakawati. Il cantore di storie, che narra le vicende di Osama, il protagonista, il quale parte dagli USA per il Libano, dove si reca al capezzale del padre: Beirut sarà irriconoscibile agli occhi dell'uomo, che però ritroverà immutati gli affetti familiari. Un gioco di scatole cinesi, in cui un racconto si incastra nell'altro, una narrazione che per intrecci e sapori esotici richiama le fiabe di Cherazade. L'autore ha anche recentemente curato la prefazione di Homophobia: Views and Positions (Helem e La CD-Theque, 2006), il primo libro sull'omosessualità in lingua araba. Tra le sue opere: Koolaids: The Art of War (Picador, 1998); The Perv: Stories (Picador, 1999) e I, the Divine: A Novel in First Chapters (WW Norton, 2001). All'interno della XXII Fiera Internazionale del Libro, l'autore sarà protagonista di uno degli incontri di Lingua Madre.

 

Fiera del Libro 2009

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