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Aslam, Nadeem

Nato in Pakistan nel 1966 da una famiglia benestante, abbandona il paese per trasferirsi a Manchester con la famiglia, costretta a fuggire a causa delle posizioni politiche del padre, poeta e produttore cinematografico. Iscritto all'università al corso di biologia, abbandona gli studi per dedicarsi alla scrittura. Dopo la pubblicazione di The Season of the Rainbirds (Deutsch, 1993), dedica undici anni alla stesura di Mappe per amanti smarriti (Feltrinelli, 2004), romanzo che alla poesia delicata dei paesaggi naturali contrappone la crudezza della condizione umana, vittima delle gabbie politiche, religiose e sociali, trappole che l'uomo stesso si fabbrica e di cui sceglie di farsi vittima. Ultima fatica dell'autore: La veglia inutile (Feltrinelli 2008): dall'infinito dopoguerra di un Afghanistan martoriato, riemergono le memorie di secoli di storia e di civiltà, che il susseguirsi di guerre, invasori e dominatori non possono cancellare. La XXII Fiera Internazionale del Libro vede l'autore protagonista all'interno della rassegna Lingua Madre.

 

Fiera del Libro 2009

 

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