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Augè, Marc

Nato nel 1935 a Poitiers, è tra gli intellettuali francesi più noti al pubblico. Etnologo ed antropologo, direttore fino al 1970 dell'ORSTOM (ora Instituto di Ricerche per lo Sviluppo, IRD), è stato a lungo directeur d'études presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Si è dedicato alle discipline africanistiche, affrontando i temi del potere, della religione e del profetismo; a partire dagli anni Ottanta si è orientato all'osservazione della contemporaneità, esaminando la dimensione rituale, la dimensione spaziale e l'appartenenza ai non-luoghi. Recentemente ha approfondito il tema della memoria. Prendendo spunto dalle reminescenze dell'omonimo film, Augé non fa di Casablanca (Bollati Boringhieri, 2008) un'autobiografia, ma un montaggio di ricordi volto a gettare luce sui misteriosi meccanismi della memoria. Elogio alla bicicletta (Bollati Boringhieri, 2009) è l'ultima fatica dell'antropologo: la bicicletta è un mezzo di trasporto a "dimensione d'uomo", che permette di riappropriarci dello spazio, del tempo e delle relazioni umane, la sua bellezza ed utilità rivendicano la necessità di una vera rivoluzione urbana. La bicicletta è anche al centro della lectio magistralis che tenuta Marc Augé all'interno della XXII edizione della Fiera Internazionale del Libro.

 

Fiera del Libro 2009

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