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I numeri del Salone 2011

Palestina e Romania al Salone

Accanto alla Russia, special guest è stata la Palestina, già presente nel programma 2008 con propri autori e quest’anno al Salone Internazionale del Libro con un proprio stand dai colori ispirati alla sabbia e al deserto. Tanti gli autori presenti al Lingotto, tra i quali Suad Amiry, Mourid Barghouti, Samih al-Qasim, Salman Natour e Ali Al Khalili. Con loro Mohammad Ali Taha, segretario dell’Associazione scrittori. «Siamo molto soddisfatti per l'accoglienza che ci ha riservato il Salone internazionale del libro di Torino – ha spiegato il direttore del Salone del Libro Palestinese, Mohammed Alasmar – e siamo anche molto contenti del rapporto che si è creato tra il pubblico e i nostri scrittori in occasione degli incontri che si sono tenuti in questi giorni». «Il nostro obiettivo – ha poi aggiunto Alasmar – è far conoscere la nostra cultura e siamo contenti che proprio in questi giorni siano nati nuovi contatti tra i nostri autori e alcune case editrici interessate a pubblicarli».

Presente al Salone con un grande stand nel padiglione 3 anche la Romania, che ha presentato 13 autori e ha organizzato 12 incontri che hanno riscosso un grande successo di pubblico. «È la terza volta che partecipiamo al Salone – ha spiegato il consigliere diplomatico Monica Joita, dell'Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica – ma quest'anno abbiamo proposto lo stand più grande e abbiamo impostato un'importante campagna pubblicitaria che ha avuto successo». Lo stand è stato infatti visitato sia da italiani sia da esponenti della comunità romena torinese, molto interessati ai libri in esposizione. «L’autore più apprezzato – ha proseguito Joita – è stato Dan Lungu, ma tutti i nostri scrittori presenti hanno avuto il successo che meritavano». «La Romania – ha concluso Joita – si candida per essere Paese ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino nelle prossime edizioni».

I sold out nelle sale

Sono stati più di 74.000 i visitatori del Salone che hanno assistito agli oltre 1.300 incontri nelle 27 sale del Lingotto Fiere, fra cui la Sala Oval, novità assoluta dell’edizione 2011.

Complessivamente sono stati 36 gli incontri con il biglietto Green Point, per circa 15.000 ticket gratuiti staccati.

Alla Sala Oval, che può ospitare fino a 600 persone, 14 incontri hanno fatto registrare il sold out. Nella mattinata di venerdì, sala piena per Impero. Vita quotidiana nell'antica Roma, con Alberto Angela. Tutto esaurito anche per la Notte di Stelle con Margherita Hack, per l'incontro con Erri De Luca e per la lectio magistralis di Umberto Eco dal titolo Fare romanzi: libertà e costrizione dello scrittore. Sabato 14 sono stati ben sette i sold out: gran pienone per il dibattito tra Giancarlo De Cataldo, Giovanni Fasanella e Alessandro Mari sul Risorgimento. L'intervento di James Redfield, lo spettacolo di Aldo Cazzullo Viva l'Italia, il racconto di Dario Fo su Boccaccio, per il dibattito tra Alberto Asor Rosa e Enzo Bianchi, per il Viaggio sentimentale in Italia di Vittorio Sgarbi e per la presentazione dell'ultima opera di Susanna Tamaro. La domenica tutto pieno per l'incontro con Massimo Gramellini coordinato da Mario Calabresi, per Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo e per il dialogo tra Gustavo Zagrebelski e Ezio Mauro sulla felicità della democrazia.

Grande successo anche per gli incontri nelle altre sale. In Sala Gialla (600 posti), giovedì tutto esaurito per Luciana Littizzetto; venerdì per Alessandro Barbero, Valerio Massimo Manfredi, Eugenio Bennato; sabato sold out per i 25 anni di Micromega, per il dialogo immaginario con Ratzinger di Odifreddi, per gli incontri con Luis Sepulveda, Paola Mastrocola, Eugenio Scalfari e Claudio Santamaria. Domenica tutto esaurito per Mario Calabresi, Eve Ensler e Ascanio Celestini.

In Sala Azzurra (350 posti) sold out giovedì per Hans Kung e per il dibattito tra Giuliano Amato e Paolo Peluffo. Venerdì sala piena per gli incontri con Ernesto Franco e Paolo Mieli, nonché per il dibattito La cultura, un'arma contro le mafie conLirio Abbate, Tommaso De Pace, Peter Gomez e Tano Grasso. Sabato 13 tutto esaurito per l’incontro Solo 150 anni, Alle origini dell'identità italiana, per l’incontro con Vanessa Diffenbaugh, per la presentazione del libro di Frank Schaetzing e per l'analisi del rapporto tra Chiesa e donne proposto da Michela Murgia e Gad Lerner. Quasi sold out anche per le letture di Giuseppe Battiston e Anna Bonaiuto.

Domenica, invece, tutto pieno per Giovanni De Luna, Piergiorgio Odifreddi, J. S. Stephens e Margaret Mazzantini.

Sold out in Sala Rossa (350 posti) per l’incontro con Sergio Chiamparino giovedì; venerdì pieno per Pietro Grasso, John Elkann, Bill Emmot e Mario Deaglio. Domenica per Mancuso e Odifreddi e per le letture di Celine interpretate da Giuseppe Battiston.

Grande affluenza di pubblico anche in Sala Blu (150 posto). Venerdì, gran pienone per Salman Natour, Otto De Kat e per l'incontro sui sessant’anni della rivista il Mulino, e per l’incontro con Paul Harding e per il dibattito sul Futuro della Palestina, proposti sabato 14 maggio.