XXX Salone internazionale del Libro di Torino

I numeri del Salone 2011


Il Salone visto dai media

Anche quest’anno, gli espositori e gli incontri del Salone Internazionale del Libro, hanno avuto come importante cassa di risonanza i numerosi media che hanno seguito la manifestazione.

I giornalisti accreditati sono stati 2728 provenienti da venti paesi diversi. Da Francia, Svizzera, Germania e dalla Federazione Russa le delegazioni più nutrite, ma per seguire i numerosi appuntamenti sono giunti a Torino giornalisti di testate Ukraine, Ungheresi, Romene, Australiane e Brasiliane. Gli articoli apparsi sui quotidiani Nazionali a partire dal 28 di aprile, giorno della conferenza stampa di presentazione, sono stati oltre 2000, mentre i servizi di radio e tv che hanno parlato del Salone Internazionale del Libro sono stati 327.

Si avvicinano le nozze d’argento tra il Salone Internazionale del Libro e la Rai. Una sessantina di eventi, laboratori e spettacoli con i personaggi dei programmi Rai più amati dai piccoli, i libri di Rai-Eri, la striscia quotidiana di Rai5 Cool Tour con Carlo Massarini, la musica dell’Orchestra Sinfonica Nazionale, la diretta di Per un pugno di Libri con Neri Marcorè su Rai3, l’informazione della Tgr Piemonte, di Rai News e i programmi di Radio Rai (tra gli altri, Tramate con Noi, Caterpillar, Fahreneit) per un totale di oltre cinquanta ore di trasmissione: successo di pubblico – oltre ogni previsione – per lo stand Rai, con centinaia di persone che hanno affollato quotidianamente i 900 metri quadri di padiglione, allestiti al Lingotto dalla Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne e dal Centro di Produzione Tv Rai di Torino.

Grande interesse, in particolare, per la presentazione dei libri di Rai-Eri Quel che passa il conventodi suor Stella Okadar, con l’intervento di Paolo Bonolis; Aldilà, presentato da Roberto Giacobbo; Lettere dal Don. Alla ricerca degli ultimi testimoni della tragica Campagna di Russia di Pino Scaccia . E si è confermato anche il successo dei dvd del Commissario Montalbano . Successo di pubblico, inoltre, per il sestetto Classic & Light dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai che sabato sera ha eseguito pagine di Bach, Mozart, Bizet, Verdi e Strauss. Capitolo a parte per i bambini. Frequentatissimi – e altrettanto vivaci e colorati – i laboratori e gli spettacoli di Rai Yoyo e Rai Gulp, dell’Albero Azzurro e di Cartoon Flakes di Rai2, e tutto esaurito per Ma che bel Castellocon Oreste Castagna, Bigio Grigio e Artemisia; e per E’ domenica papà con Armando Traverso. Tutti programmi realizzati dal Centro di Produzione Tv Rai di Torino.

Intensiva anche la partecipazione di Radio 24 al Salone Internazionale del Libro, con oltre 30 ore di diretta dallo Spazio Radio 24. Sul palco si sono alternati 20 conduttori con 80 ospiti e più di 2000 presenze di pubblico. Tra i programmi più seguiti La Zanzara(ospiti Mario Borghezio, Giampiero Mughini, Michele Coppola, Luca Telese, Peter Gomez),Focus Economia(ospiti Mario Deaglio, Marco Polillo e Cesare De Michelis), Storiacce(ospite Piero Grasso), Essere e benessere(ospiti Erri De Luca e Paolo Mieli) e Melog 2.0 (ospiti Barbara Alberti e Lidia Ravera). Nello studio 2 sono state realizzate dai giornalisti di Radio24, 25 interviste ad ospiti del Salone.

Gli altri media partner che hanno seguito da vicino i progetti del Salone, con coperture speciali, sono stati Radio GRP, Radio Veronica e la rivista CoolTo.

Un ruolo molto importante per la comunicazione lo hanno ricoperto i nuovi media. Il sito www.salonelibro.it è stato visitato nelle ultime due settimane da oltre 230.000 utenti, che hanno consultato più di 2.043.088 di pagine; il sito si è confermato come importante palcoscenico virtuale, grazie alle photogallery, ai video e ai comunicati degli incontri realizzati dagli studenti del master di giornalismo dell’Università di Torino e dai ragazzi di Polimedia Web Tv.

In continua crescita anche i contatti sulla pagina ufficiale del Salone Internazionale del Libro su Facebok, che si attesta come terza fonte di accessi al sito internet. Debutto “sperimentale” ma di grande soddisfazione per il Salone del Libro su Twitter: il Salone, infatti, è stato trending topic su Twitter Italia per tre giorni di seguito. I tweet sull’evento – identificati con #salonelibro – sono stati diverse migliaia. Secondo una stima prudente, si va da 3.000 a 5.500 tweet quotidiani nelle giornate di sabato e domenica, quelle di maggior scambio.

Best selleser, blockbuster: il Salone degli editori

Ottimi risultati di vendita per l’edizione 2011 del Salone Internazionale del Libro, che registra la soddisfazione generale degli editori presenti.

Voland ha fatto registrare un incremento di vendite del 30% rispetto al 2010. “Il libro più venduto è stato Patologie di Zacher Prilepin, con oltre 200 copie – ha dichiarato Daniela Di Sora – Abbiamo avuto un ottimo riscontro per quanto riguarda gli autori russi, anche grazie agli aperitivi e degustazioni di prodotti sovietici che abbiamo organizzato nel weekend”.

In linea con l’anno scorso le vendite per Mondadori. “Il titolo andato a ruba é Luci di settembredi Carlos Ruiz Zafòn” ha affermato Angelo Russo. Ottimi risultati anche allo stand di Einaudi, dove la parte del leone l’hanno fatta Michela Murgia (oltre 350 copie vendute per Ave Mary), Ernesto Ferrero con il suo Disegnare il vento e Niccolò Ammaniti con Io e te, che può “vantare” anche il record del titolo più rubato allo stand.

Grande successo per la collana dei Classici e la collana Mammuth nello stand di Newton Compton. “Il titolo più richiesto – ha affermato Maurizio Bonino – è stato Il libro segreto di Dante, di Francesco Fioretti. Abbiamo registrato un'ottima affluenza di pubblico inoltre per le presentazioni de Il divoratore di Lorenza Ghinelli e di Innamorata di un Angelo di Federica Bosco”.

Buoni risultati anche per Gallucci: “Nonostante la crisi economica – ha dichiarato Carlo Gallucci – abbiamo addirittura incrementato le vendite rispetto all’anno scorso. Il titolo più venduto è stato Il libro nero dei colori di Menena Cottin e Rosana Faria”.

In linea con l’edizione 2010 le vendite per Feltrinelli. Il libro più venduto? “Ogni mattina a Jenin di Susan Abulhawa, con oltre 300 copie – ha spiegato Salvatore Pisano – Tra le novità, molto bene anche Troppa umana speranza di Alessandro Mari e Vieni via con me di Roberto Saviano. Tra i libri già in catalogo sono andati decisamente bene Life di Keith Richards e Dove sono in questa storia di Emir Kusturica”. Per la Gribaudooltre 200 copie vendute di Instant englishdi John Peter Sloan.

Da Fazi “c'è stato meno afflusso dell'anno scorso, soprattutto il giovedì – ha spiegato Stefano Losani -. Tuttavia, siccome i visitatori del Salone sono grandi lettori, le vendite sono state buone”.I libri più gettonati sono stati Matcheddi Allie Condie, con più di 200 copie vendute, e la Guida ufficiale illustrata alla saga di Twilight di Stephenie Meyer, con circa 200 copie. Buoni risultati anche per i libri di Elizabeth Strout. Ha riscosso inoltre un buon successo di vendite la collanaCampo dei Fiori, con i libri di Matthew Fox, In principio era la gioia e Senza Buddha non potrei essere cristiano, venduti in coppia. Come gli S.S. Wanderers vinsero la Coppa d'Inghilterra di James Lloyd Carr ha venduto molte copie dopo la recensione di Antonio D'Orrico sul Corriere della Sera. Per la saggistica gli autori presenti al Salone, Ilan Pappe e Parag Khanna, hanno avuto un buon traino. Molte le copie vendute di La pulizia etnicadella Palestina di Pappe, mentre Come si governa il mondo di Khanna ha venduto più di 100 copie, trainando il precedente I tre imperi.

Positiva esperienza per De Agostini, dove le vendite sono state in linea con l'anno scorso. Il libro più gettonato è stato Il paese del non ritorno di Giovanni Del Ponte.Buon consenso da parte del pubblico per l’iniziativa buono sconto, ideata in collaborazione con White Star, Aliberti e Newton Compton: acquistando un libro in uno degli stand associati, i visitatori hanno ricevuto un buono sconto del 15% da consumare dagli altri editori partner.

Esperienza positiva quella di E/O nel commento di Gianluca Catalano, responsabile marketing e commerciale della casa editrice: “Il libro più venduto è stato Alla fine di un giorno noioso di Massimo Carlotto, con 370 copie, il libro più venduto di sempre, anche più de L'eleganza del riccio”.

I titoli più venduti allo stand di GEMS – Gruppo editoriale Mauri Spagnol sono stati L’atlante di smeraldo di John Stephens e Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh.

Dati omogenei da Polillo. Non ci sono titoli che spiccano ma una sono trentina i volumi che hanno venduto bene, stabilendo un andamento simile al 2010: “L'anno scorso è andato molto bene e quest'anno abbiamo confermato una crescita progressiva costante”, dice Fabio Serafini, redattore e capo ufficio stampa. I libri più venduti sono stati Il verdetto dei dodici, di Raymond Postgate, una novità del catalogo, e la raccolta di raccontiEnigmi e Misteri. Buono l'interesse verso i romanzi di Anthony Berkeley e verso la collana I Jeeves, con le opere di autori umoristici inglesi del secolo scorso.

Da Adelphi sono stati venduti circa1.200 titoli, sui 2.400 in catalogo, un dato che dimostra un interesse più generale dei lettori, trainato non solo dalle mode del momento. I libri più venduti sono Il futuro del libro di Robert Darnton, più i classici autori come Irène Némirovsky, Georges Simenon e Mordechai Richler, autore de La versione di Barney. A sorpresa, il pubblico del Salone è stato incuriosito da I principi del calcolo infinitesimaledi René Guenon.

Da Marsilio e Sonzogno c’è stata “una flessione fisiologica del 20% - ha dichiarato Filberto Zavicco, responsabile marketing e commerciale dell'editore veneto – soprattutto dovuto al rallentamento del fenomeno Stieg Larsson. Escludendo questo dato, in condizioni normali, saremmo comunque cresciuti del 30%”. A tenere alte le vendite sono stati i libri di Qiu Xialong, giallista cinese presente sabato pomeriggio al Salone: “Alla sera i suoi libri erano tutti esauriti – ha detto Zavicco – soprattutto i gialli di Camilla Lackberg, Il Mullah Omar di Massimo Fini, Nina dei lupidi Alessandro Bertante, il vincitore del premio Vittorini 2011 L'ultima sposa di Palmira di Giuseppe Lupo (editi da Marsilio), Anche il caviale stancadi Mariangela Bianiti eSarò Regina di Federica Brunini, su Kate Middleton (pubblicati dalla Sonzogno)”.

Bene anche la Sellerio, con un aumento del 5.2% delle vendite, trainato da Gran circo Taddei di Andrea Camilleri, Un filo d'oro di Simonetta Agnello Hornby e Marco Malvaldi con Odore di chiuso.

Positivo l'esito per l'editore-libraio Mimmo Fogola, delle edizioni Fogola: “Qui c'è un mercato in cui si mescola l'evento e ciò permette di vendere più di quanto avvenga in libreria”. Molte le copie, circa 25 per ogni titolo, vendute dei gialli ambientati a Torino: La figlia dell'istantedi Corrado Farina e Caccia all'innocente, di Anna Antonise e Sergio Bonziglia. Pure la collana storica Torre d'avorio ha suscitato molto interesse, in particolar modo due titoli, Estate 1943 di Riccardo Rossotto e La stufa dell'Anticristo di Anacleto Verrecchia.

La collana di libri per l'infanzia dell'editrice torinese Kaplan ha provocato la curiosità dei visitatori. Carla Capetta ha pensato di far scrivere ai bambini delle storie intorno al personaggio del pirata Pietrolino, un'idea che è piaciuta molto a maestre e bambini. Ottimo anche il successo del progetto Alga presentato l'anno scorso al Salone: 1.000 le copie vendute dei sei titoli scelti tra gli oltre 250 manoscritti inviati dopo l'appello dell'anno scorso.

Per Robin è stata un’edizione in linea con gli ultimi anni. I libri più venduti sono stati quelli della collana di gialli I luoghi del delitto. Sono andati bene anche i libri fuori catalogo ristampati di recente, come Pat Hobby di Scott Fitzgerald e Il popolo degli abissi di Jack London, comeha spiegato Roberta Di Donato.

Add ha fatto segnare un aumento importante delle vendite. “Siamo nati nel febbraio del 2010, l'anno scorso al Salone vendemmo una quarantina di copie: l'aumento quest'anno è stato quindi esponenziale” ha osservato Chiara Crosetti, responsabile dello stand. Le presentazioni de I dieci passi di Flavio Tranquillo e Mario Conte e de La mia vita normale, biografia di Pavel Nedved, hanno fatto registrare il tutto esaurito. Lo stand è piaciuto molto al pubblico. In particolare l'iniziativa dei post-it “Indignatevi!” appesi sul muro e compilati dalla gente.

Stabili le vendite della Minimum Fax. L’affluenza allo stand è stata buona, con un ottimo successo di pubblico per la presentazione di Tetano, opera di Alessio Torino, che è stato anche il libro più venduto. “Il tormentone sono i manoscritti, li portano in tanti. Sembra che tutti vogliano pubblicare con noi!” hanno sostenuto gli addetti allo stand. Merito anche della fama di Minimum Fax, molto conosciuta fra i lettori torinesi.

Messaggero distribuzione ha visto le sue vendite incrementare sensibilmente rispetto all’edizione dell’anno scorso. Un più 50% che riempie di felicità Cristina Sartori, responsabile dell’ufficio stampa, che ha anche sottolineato “gli ottimi numeri delle presentazioni di Duccio Demetrio con La religiosità degli increduli e di Enzo Bianchi con Vangelo, un annuncio per la vita buona”. Il libro più venduto è stato In viaggio con un santo di Filippo Anastasi, noto vaticanista che ha raccontato attraverso le pagine di un libro i cinquanta viaggi in aereo da lui sostenuti con Giovanni Paolo II.

Entusiasmo anche allo stand di Giunti. Manuel Ronchi, il responsabile commerciale, ha assicurato che c’è stato un buon incremento delle vendite: “Il libro più venduto è stato Per sempre di Susanna Tamaro. Un altro titolo che si è distinto è stato Beastly, il cui film è uscito mercoledì 11 maggio. Speriamo sia un successo alla Twilight”.

Vendite stabili per Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri. Nella collana Supereconomici i libri più richiesti sonostati La lettera sulla felicitàdi EpicuroeCosmesi naturale praticadi Francesca Marotta. Il pubblico, inoltre, ha molto apprezzato la presentazione del libro Un omosessulae normale di Angelo Pezzana. La casa editrice, inoltre, ha digitalizzato 80 titoli della collana Supereconomici e li ha resi disponibili come e-book.

Entusiasmo allo stand Hacca/Nuova Giuridica, dove le vendite dei libri hanno segnato un aumento rispetto alla passata edizione. Il libro Nato in Urss di Vasile Ernu ha conquistato il consenso del pubblico, che ha potuto anche seguire la presentazione dell'autore in sala Blu.

Il fascino del lontano Oriente ha sedotto i lettori che hanno visitato lo stand di Ibis. Il titolo più veduto è stato L'India di Alvaro Enterria. Ma l'Asia è in testa anche ad un'altra particolare classifica, quella dei libri più rubati: il più sottratto allo stand è stato I segreti della Mongolia di Frita Mublenweg.

Presso Lindau i 150 anni dell'Unità d'Italia hanno suscitato l'interesse dei lettori, che hanno fatto balzare alle stelle le vendite di Le mille e un'Italia di Giovanni Arpino. Ancora storia italiana tra gli incontri preferiti dai lettori, che hanno seguito con grande partecipazione I cattolici che hanno fatto l'Italia a cura di Lucetta Scaratia. Una curiosità: il libro più rubato? Il segreto di Chanel n.5.

La vita quotidiana e le dinamiche famigliari sono al centro degli interessi dei visitatori dello stand di Fandango, che hanno decretato il successo di Famiglie di Francesca Comencini. Lo stesso consenso che è stato espresso dai lettori che hanno seguito in numerosissimi la presentazione-evento di La luce perfetta del giorno di Elena Varvello. Anche qui non sono mancati i ladri di libri, che hanno prediletto le copie di C’è un Italia migliore di Nichi Vendola.

Stabili le vendite presso Castoro, dove le storie per ragazzi hanno intercettato il favore del pubblico con il libro Diario di una schiappa di Jeff Kinney. Dal testo è stato tratto un film prodotto da Fox che sarà presentato in anteprima il 26 maggio a Roma.

Buon cibo e buona tavola, oltre alla buona lettura, sono stati i protagonisti dell'evento di degustazione del libro Saperbere di Fulvio Picchino di Spoon River che ha anche raggiunto un record di vendite.

Esperienza positiva anche presso lo stand de Il leone verde,dove il libro per bambini e ragazzi Alice sorella maggioredi Giorgia Cozza ha riscosso un buon riscontro di vendite.

“Il dato che emerge è che i titoli di punta attirano anche al Salone, ma rispetto all'anno sorso ne vendiamo circa la metà, mentre si recupera con gli altri libri del catalogo”, ha affermato Federico Pancaldi, responsabile commerciale di Castelvecchi, Elliot, Arcana e Orme. I titoli più venduti di Castelvecchi sono La mappa del Mondo di Felix J. Palma e 999 di Carlo Adolfo Martigli, dei quali sono state vendute più di 50 copie ciascuno. Buone anche le vendite dei libri di Gianluca Morozzi ediL'ultimo disco dei mohicanidi Maurizio Blatto. Per la Elliot buon successo di pubblico di Mia madre è un fiume di Donatella Di Pietrantonio, L'ultima lettera d'amore di Jojo Moyes e Il tizio della tomba accantodi Katarina Mazzetti, che hanno venduto più di 50 copie a testa. Tengono beneIl metodo antistronzidi Robert I. Sutton e i libri di Sebastian Fitzek e Christopher Moore. Tra i titoli della Arcana, che dedica il suo catalogo alla musica, sono state vendute molte copie di The ballad of Bob Dylan, biografia scritta da Daniel Mark Epstein, dell'autobiografia del chitarrista metal Dave Mustaine, di Quante cose che non sai di me, libro su Ligabue scritto da Patrizia De Rossi e di Apathy for the devil, trainato dalla presenza dell'autore, Nick Kent.

Nello stand della Bompiani e della Rizzoli il libro più venduto in assoluto è stato Dai diamanti non nasce nientedi Serena Dandini. “A livello di presentazione le sale sono sempre state riempite, soprattutto per la Dandini, accompagnata da Neri Marcoré, due personaggi televisivi di gran successo che sono stati seguiti un po' ovunque dai fan”, ha affermato Massimo Maulli, responsabile dello stand. Dietro la conduttrice tv si è piazzato Jonas Jonasson, autore de Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, edito dalla Bompiani “È un autore poco conosciuto, ma spinto molto dal passaparola”, ha spiegato Maulli. Al terzo posto si è piazzato Giampaolo Pansa con il suo ultimo libro Carta straccia, sul potere inutile dei giornalisti, seguito – quasi a pari merito – da Alain Elkann con Hotel Lugano (Bompiani) e Franco Di Mare con Non chiedere perché(Rizzoli). Anche dell'ultimo saggio di Umberto Eco, Costruire il nemico, pubblicato da pochi giorni, sono state vendute molte copie, surclassando Il cimitero di Praga, romanzo uscito in autunno.

All'Asino d'oro i libri più venduti sono quello di Baptista Bastos, José Saramago, un ritratto appassionato, di cui sono state acquistate 150 copie anche grazie alla presentazione fatta in Sala autori in presenza della moglie dello scrittore portoghese; e La marionetta e il burattino di Massimo Fagioli (150 copie circa anche per questo titolo). “Le due presentazioni hanno sempre riempito lo Spazio autori con molta gente in piedi, fuori dall'area, e molti seduti per terra – ha affermato Lorenzo Fagioli, editore, mostrando le foto degli eventi –. Dopo, allo stand c'è stata una lunga fila per le firme”. Hanno incuriosito i visitatori anche Chiesa e pedofilia, saggio di Federico Tulli, L'ombra di Calvacanti e Dante di Noemi Ghetti e Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cosedi Anna Maria Panzera.

Nello stand delle edizioni Pintore il fondatore Pietro Pintore ha affermato: “Il libro più venduto è quello di Mercedes Bresso. Alla presentazione abbiamo fatto il sold-out”. Nel complesso, secondo lui, le vendite sono leggermente diminuite, ma la sua casa editrice ha comunque avuto molta visibilità perché in una posizione strategica, di passaggio verso l'Oval.

Tra gli editori per i giovani e per bambini Raffaello viene trainato dal settore narrativa: “Per noi è quello che vende più di tutti”, ha detto Maurizio Tazzari, responsabile dell'area commerciale del centro-sud. Tuttavia gli anni scorsi il loro stand sentiva l'effetto positivo di visite e acquisti della vicinanza a Bookstock, quest'anno all'Oval. Non hanno avuto la stessa impressione i colleghi di Il Castello dove le vendite sono andate bene, anche grazie alla vendita di puzzle, libri in 3D, volumi sugli animali e a “prezzo bambino”.

“Rispetto alla precedente edizione del Salone del Libro le vendite sono aumentate”. Così hanno commentato soddisfatti allo stand di Vicolungo, dove il libro più venduto è stato Il prode Anselmo di G. Visconti Venosta. Spazio anche alle novità con la seguita presentazione del libro su Angelo Brofferio della storica Laurana Lajolo.

Sono salite le vendite anche per Ed. Ambiente, complici i frequentati aperitivi organizzati con gli autori presso lo stand. Un buon modo per apprezzare ancora di più la letteratura che, con il libro Sulla strada per Coreone di Petra Reski, ha registrato un ottimo successo di vendite.

Sono cresciute del 10-15% le vendite presso lo stand delle edizioni San Paolo. Ad interessare il pubblico dei più giovani è stato il divertentissimo Aiuto mi sono perso a Londra di Barbara Tamborini; tra gli adulti, invece, spazio alla spiritualità e all'impegno con il libro Una lotta per la vita di Enzo Bianchi.

Leggera crescita nelle vendite per lo stand di Nda dove La conversione ecologica di Guido Viale ha riscosso il consenso del pubblico, che ha dimostrato interesse anche per le magliette a tema. Grande successo allo stand Pendragon per il libro I promessi esplosi di Oblivion, presentato con un grande evento all’Oval a cui hanno partecipato oltre 400 persone.

Allo stand di Lapis, Chiara Stancati ha spiegato che questo Salone è stato all’insegna della stabilità. A trionfare come libro più venduto è stato Scrivere, io? Manuale di scrittura per ragazzi di Luisa Mattia. La presentazione che ha registrato il maggior successo di pubblico è stataIl fatto è diGek /Tessaro, libro tra i vincitori del premio spazio Nati per leggere.

A Laterza a parlare è Filippo Sorciani, il responsabile dello stand. “C’è stato un incremento delle vendite, ne siamo felici. Nonostante la crisi, andiamo via da Torino con numeri migliori dell’anno passato”. Tra i titoli, sold out per La felicità della democrazia di Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelsky.