XXX Salone internazionale del Libro di Torino

I numeri del Salone 2011

Il Salone degli e-book

Un Salone dal segno più per Ebuks.it. Antonio Fanella è raggiante. “Abbiamo incontrato un centinaio di clienti. Abbiamo illustrato il nostro catalogo, lasciato gli opuscoli informativi, poi la gente da casa si connetterà e chi vorrà potrà acquistare i nostri prodotti. Rispetto all'anno scorso mi pare la clientela sia aumentata”. Ebuks è stata visitata dalla Rai e da Mediaset, che hanno ripreso lo spazio espositivo per i loro servizi televisivi.

Elsa Guaris di Ebookizzati sa di aver trovato nel salone un’occasione preziosa per far conoscere Ebookizzati al grande pubblico. Le sue parole lo hanno confermato: “Gli afflussi sono stati veramente buoni. Noi proponiamo contenuti: il pubblico acquista da internet e in tanti si sono registrati al nostro sito da qui. In corrispondenza dei cinque giorni di Salone le vendite on line sono aumentate del 50%”. Il pubblico che ha visitato lo stand è stato eterogeneo “con un’età compresa tra i 16 ai 70 anni – ha continuato la Guarise – I più giovani sono attratti soprattutto dalla tecnologia, i più grandi dai contenuti. Abbiamo organizzato diverse conferenze nella sala Room to the future. Si avvicinano a noi anche diversi editori indipendenti per conoscere le possibilità di sviluppo multimediale”.

Alex Ayadi, addetto allo stand Sony, parla dell’ottimo afflusso di pubblico allo stand del colosso dell’elettronica: “Abbiamo venduto più di 50 ebook reader. Insieme al reader abbiamo allegato anche un voucher di 16 euro, da spendere on line per scaricare i libri. Il 40% delle persone che si sono avvicinate allo stand non conoscevano il prodotto, il 60% era informato”.

Simplicissimus al Salone ha presentato due iniziative. Ultima Books è una piattaforma per la vendita dei libri digitali. Il più venduto è stato Roma 2011. Gli Ottanta azzurri agli Internazionali d'Italia di Ubaldo Scanagatta. Narcissus è invece piattaforma dove gli autori esordienti possono pubblicare il loro libro digitale che poi viene distribuito da Simplicissimus su 16 store online La vendita degli ebook reader è stata in linea con gli anni scorsi. Il più venduto è stato un Orizon da 6 pollici a 229 euro.

BookRepublic non ha venduto direttamente al Salone, ma grazie alle iniziative di promozione effettuate durante la manifestazione sono aumentate sensibilmente le vendite sulla piattaforma di distribuzione online. Nei 5 giorni di manifestazione, a ruba l’ebook Cardanica di Dario Tonani.

Al Bookstock Village tra Parole del Futuro, grandi classici post-unità e romanzi di avventura

È stato ancora un successo di presenze quello del Bookstock Village. Lo spazio dell’Oval dedicato ai più giovani, caratterizzato dalle immagini disegnate da Valerio Berruti, ha catturato l’interesse anche degli adulti che hanno preso parte ai tanti eventi in programma.

Fra i temi più seguiti quello su Le parole del futuro, rivolto ai ragazzi fra i 14 e i 18 anni e curato da Andrea Bajani. Con gli studenti dei licei, istituti tecnici e professionali, hanno dialogato attori, scrittori e personaggi famosi come Alessandro Bergonzoni, MaurizioMaggiani, Francesco Bianconi, cantante dei Baustelle, don Giacomo Panizza e la conduttrice Daria Bignardi. «È stato un momento di grande partecipazione – ha commentato Bajani, ideatore dell'evento – a dimostrazione del fatto che i ragazzi quando vengono stimolati sono capaci di proporre contenuti e pensieri di spessore». Uno dei momenti di maggiori presenze e coinvolgimento è stato l'incontro di apertura di giovedì con la poetessa Patrizia Valduga, «prova del bisogno di cultura dei ragazzi di oggi, tutt'altro che supini rispetto a questi temi». Sul palco dell’Arena Bookstock sono stati gli stessi giovani a prendere la parola e a confrontarsi con i tanti ospiti esprimendo il loro punto di vista e sostenendo le loro esigenze.

Quest’anno hanno collaborato anche gli studenti dell’Istituto professionale Albe Steiner di Torino che si sono occupati di girare mini clip durante gli incontri e, montandole in tempi record, di proiettarle alla fine di ogni appuntamento.

Con il programma per i più piccoli invece si è parlato di alcuni grandi romanzi di fine ‘800 che continuano ad influenzare la letteratura per ragazzi contemporanea: Le avventure di Pinocchio, Cuore e Le tigri di Mompracem. In questa occasione sono intervenuti alcuni tra i principali, scrittori, disegnatori e autori per ragazzi. L'incontro con l'illustratore argentino Fabian Negrin di domenica è stato uno dei più seguiti anche dagli adulti appassionati, così come quello con David Almond vincitore del Hans Christian Andersen Award 2010, premio per la letteratura per bambini e autore di La Storia di Mina. Picco di presenze poi per l'incontro con Luigi Garlando, giornalista storico della Gazzetta dello Sport” scrittore di Buuuuuu, il romanzo sul calcio e sul razzismo che ha come protagonista l'ex calciatore dell'Inter Mario Balotelli.

Grande anche il successo per le iniziative dell'Area Multilab. Tra i vari laboratori organizzati per i ragazzi sono stati molto seguiti quello organizzato da Pensare Oltre-Movimento culturale per la tutela dell'infanzia; e quello di domenica con Bruno Cannucciari, illustratore di Lupo Alberto, che ha insegnato ad un gruppo di giovani a riprodurre i tre personaggi principali del fumetto: Lupo Alberto, Marta e Mosè. Molto seguito anche il Laboratorio Scienza e gli appuntamenti di Missione Marte, curati da Infini.To - Museo dell'Astronomia e Planetario. Ottima partecipazione anche per gli appuntamenti Disney e Piemme.

Anche nell’edizione 2011 il Bookstock Village ha avuto un suo blog (www.bookblog.salonelibro.it ) che ha registrato un buon numero di contatti: circa 3.000 visite, frutto di 2.200 visitatori unici e un totale di 10 mila pagine visualizzate.

I bloggers del Bookstock, provenienti dalla scuola media inferiore torinese Enrico Fermi, e dai licei Ludovico Ariosto di Ferrara e Vittorio Alfieri di Torino, hanno lavorato per cinque giorni come una vera redazione giornalistica. Ogni mattina alla riunione di redazione in programma hanno preso parte giornalisti de La Stampa, tra i quali il direttore Mario Calabresi. La novità di quest’anno è stata la pubblicazione di una selezione del materiale prodotto, tre articoli per ogni giornata del Salone, sulla versione cartacea della Stampa nelle pagine della cronaca di Torino. Numerose le interviste realizzate dai ragazzi: da Lucia Annunziata a Giuseppe Cederna, da Pierluigi Bersani a Vladimir Luxuria, da Massimo Gramellini a Serena Dandini.

Libro e cioccolato, è stato l’anno dei blogger

Quinto anno per Libro e Cioccolato. Tentazione e Meditazione, lo spazio del Salone realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Torino. Superato lo spaesamento dei primi giorni, in cui la collocazione in fondo al nuovo padiglione doveva ancora entrare nelle abitudini dei visitatori del Salone, il week end e l’ultimo giorno di apertura hanno fatto registrare un costante incremento di pubblico.

Quattordici i maîtres chocolatiers presenti allo stand: Guido Gobino, Odilla Chocolat, Pfatisch, De Martini, Pastiglie Leone, A. Giordano, Cioccolato Poretti, Avidano-Vergnano, Piemont Cioccolato, Gerla, Monteccone, Spes, Cioccolato Torino, Fabrizio Galla e la libreria Librami che ha proposto una selezione tematica di libri dedicati al gusto e al cioccolato.

A curare il programma di incontri e dibattiti sono stati Stefano Cavallito e Alessandro Lamacchia, critici gastronomici delle pagine torinesi di Repubblica, che hanno deciso di tenere come filo conduttore proprio «il cioccolato, che è considerato un'eccellenza torinese» per poi spostarsi «verso incontri a più ampio spettro sulla gastronomia in generale».

Fra le creazioni artistiche, il volume della Costituzione Italiana realizzata interamente in cioccolato da Giordano. Peyrano ha annunciato al Salone che fra breve riprenderà la produzione interrotta nei mesi scorsi. Ed è emersa la consapevolezza di fare squadra fra piccoli e grandi produttori per promuovere su scala nazionale e internazionale il marchio e il prestigio riconosciuto del cioccolato di Torino e del Piemonte.

Un appuntamento al giorno, cui hanno partecipato numerosi esperti. Sulla fabbricazione del cioccolato è intervenuto Guido Gobino, che ha spiegato tutte le fasi della lavorazione. Marco Bolasco di Sloow Food ed Enzo Vizzari, che ha curato la Guida dei ristoranti dell'Espresso, hanno parlato del sottobosco della ristorazione. Guido Monero, presidente delle Pastiglie Leone, ha raccontato la storia del cioccolato antico degli aztechi. All’incontro sui «sapori reclusi» e la libertà sono intervenuti Pausa Caffè, cooperativa sociale che lavora all'interno delle carceri delle Vallette e di Saluzzo e che fa formazione e avviamento al lavoro per i detenuti, Banda Biscotti e il direttore del carcere di Torino Piero Buffa. A discutere sulle parole del vino oltre il gergo dei sommelier sono infine stati invitati i blogger, che hanno rivoluzionato pratica, grammatica e degustazione delle parole.

Ciascun produttore era presente con le proprie specialità, tra cui numerose curiosità: il ratafià di ciliegie di De Martini, le dragées alle nocciole e i cri-cri colorati (una specialità ripresa da pochissimo tempo) di Piemont Cioccolato, le busette di Gerla,le tavolette a forma di Mole Antonelliana e le tavolette a forma di Unità d'Italia di Monteccone, iTopoletti del Cioccolato Poretti.