XXX Salone internazionale del Libro di Torino

I numeri del Salone 2014

 

300.502 I VISITATORI DEL SALONE

1.570 GLI EVENTI DI SALONE E SALONE OFF

Più di 80.000 SPETTATORI A EVENTI E INCONTRI

+15% in media LE VENDITE DI LIBRI AGLI STAND RISPETTO AL 2013

2.762 GIORNALISTI ACCREDITATI

700 OPERATORI PROFESSIONALI PER L'INTERNATIONAL BOOK FORUM

27 I PAESI PRESENTI ALL'INTERNATIONAL BOOK FORUM

2.500.000 PAGINE WEB VISUALIZZATE NEI GIORNI PRECEDENTI E DURANTE IL SALONE DA OLTRE 340.000
UTENTI SUL SITO salonelibro.it

111 EVENTI PROPOSTI ONLINE GRAZIE ALLE NEWS MULTIMEDIALI

41.000 TWEET CON GLI HASHTAG UFFICIALI #SalTo14, #SalToff, #BeneInVista

28.600.000 IMPRESSION DI #SalTo14, HASHTAG UFFICIALE DELL'EDIZIONE 2014

9.800 I FOLLOWERS SU TWITTER A FINE MANIFESTAZIONE

35.000 FAN DEL PROFILO FACEBOOK SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

22.000 DOWNLOAD DELL'APP "SALONE DEL LIBRO 2014"

Salone Internazionale del Libro 2014: un primo bilancio

salonelibro campagna 2014Il 27° Salone Internazionale del Libro chiude alle ore 22 di lunedì 12 maggio 2014. Gli ingressi sono 300.502.

Dopo anni di contrazione e la prima ripresa dello scorso anno, tornano a sorridere i dati di vendita di libri. Il pubblico che affolla gli stand è tornato ad acquistare. L’incremento medio di vendite rispetto al 2013 oscilla fra il 10 e il 20%. Gruppo Rcs 35%; Sperling & Kupfer oltre il 50%; Mondadori ed Einaudi 12%; Gruppo Gems 10%; Feltrinelli 20%; Sellerio 16%; Adelphi 5%; Minimum Fax 12%; Voland 30%. Bene in vista anche per l’editoria religiosa, con il traino della Santa Sede Ospite d’Onore e veri e propri boom editoriali per Ldc, Qiqajon e Sant’Anselmo.

Il Salone è stato inaugurato dal ministro della Cultura e Turismo Dario Franceschini. Numerosi come sempre gli ospiti istituzionali internazionali e italiani: il segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin; il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura cardinale Gianfranco Ravasi; il prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede cardinale Gerhard Ludwig Müller; i ministri dell’Istruzione Stefania Giannini e della Giustizia Andrea Orlando; il primo ministro d’Albania Edi Rama; il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti; il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti.

Willkommen! La Germania Paese Ospite d’Onore 2015

«Auf Wiedersehen bis zum 2015». Con questo saluto ha lasciato il Salone Bärbel Becker, responsabile dei Progetti con l’estero della Buchmesse di Francoforte. La Germania, dunque, è il Paese ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino edizione 2015. Pieno apprezzamento da parte della signora Becker per l’organizzazione del Salone torinese. «In particolare – ha affermato – sono rimasta colpita dal format dell’International Book Forum, che garantisce la massima funzionalità agli operatori di settore nello svolgimento del loro lavoro». La macchina, quindi, si è messa in moto. Da parte tedesca sono tre i soggetti coinvolti nell’operazione: il Ministero degli Esteri, la Buchmesse di Francoforte e i Goethe Institute di Torino, Milano e Roma. Ha dichiarato Jessica Kraatz, direttrice della sede torinese: «Il nostro istituto sarà il ponte, il filtro culturale tra Italia e Germania per offrire il prossimo anno un’immagine quanto mai completa del fermento culturale tedesco». E ancora: «Stiamo prendendo i contatti con una serie di editori italiani che pubblicano libri dei nostri autori. Desideriamo far conoscere non solo la letteratura, ma anche altri aspetti della nostra cultura». A presentare ufficialmente la presenza della Germania come Paese ospite saranno i vertici del Salone ospiti alla Buchmesse di Francoforte dall’8 al 12 ottobre.